Posts by Operai Contro

  • Redazione di Operai Contro, Giulio Regeni è stato torturato e assassinato dalla polizia del sanguinario Al Sisi. Il gangster Renzi si è sempre vantato dell’amicizia con il dittatore Al Sisi I padroni italiani con la protezione di Al Sisi sfruttano con ferocia i giovani operai egiziani La rivolta tornerà ad infiammare le strade del Cairo Un giovane Egiziano Nota della redazione: ” La Camera dei deputati, nella seduta del 9 aprile 2015 ha approvato con modificazioni la proposta di legge C. 2168, già approvata dal Senato, che introduce nel codice penale il reato di tortura, espressamente vietata in alcuni […] 0

    GIULIO REGENI ASSASSINATO DALLA POLIZIA DEL PRESIDENTE EGIZIANO AL SISI

    Redazione di Operai Contro, Giulio Regeni è stato torturato e assassinato dalla polizia del sanguinario Al Sisi. Il gangster Renzi si è sempre vantato dell’amicizia con il dittatore Al Sisi I padroni italiani con la protezione di Al Sisi sfruttano con ferocia i giovani operai egiziani La rivolta tornerà ad infiammare le strade del Cairo Un giovane Egiziano Nota della redazione: ” La Camera dei deputati, nella seduta del 9 aprile 2015 ha approvato con modificazioni la proposta di legge C. 2168, già approvata dal Senato, che introduce nel codice penale il reato di tortura, espressamente vietata in alcuni […]

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  • Redazione Operai Contro, Funziona sempre così, i conti negativi delle scelte padronali spesso li pagano gli operai per un motivo o per l’altro. Fusioni societarie, cessioni ramo d’azienda, investimenti vari, ristrutturazioni aziendali o cambi di assetti azionari comportano sempre delle fregature per gli operai. Le realtà quotidiane nei tempi di crisi lo dimostrano, che ogni qualvolta si verificano cambiamenti societari da parte dei padroni, nel migliore dei casi gli operai subiscono una drastica diminuzione del salario, altrimenti in tutti gli altri casi gli operai perdono il posto di lavoro poichè vengono licenziati. Difatti con la General Electric che ora […] 0

    Renzi e la General Electric: gli operai Alstom possono andare a casa.

    Redazione Operai Contro, Funziona sempre così, i conti negativi delle scelte padronali spesso li pagano gli operai per un motivo o per l’altro. Fusioni societarie, cessioni ramo d’azienda, investimenti vari, ristrutturazioni aziendali o cambi di assetti azionari comportano sempre delle fregature per gli operai. Le realtà quotidiane nei tempi di crisi lo dimostrano, che ogni qualvolta si verificano cambiamenti societari da parte dei padroni, nel migliore dei casi gli operai subiscono una drastica diminuzione del salario, altrimenti in tutti gli altri casi gli operai perdono il posto di lavoro poichè vengono licenziati. Difatti con la General Electric che ora […]

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  • Caro Operai Contro, Putin fino al 2013, cioè prima del crollo del prezzo dell’energia, usava come una delle armi della sua rapina imperialista, il prezzo differenziato nella vendita di petrolio e gas, a secondo degli interessi e della posizione geopolitica di ogni paese europeo, da tenere sotto ricatto per concludere con ciascuno di loro “buoni affari”, alle condizioni volute da Putin stesso. I prezzi che Putin fino al 2013 tramite Gazprom applicava, (per ogni mille metro cubi di gas), variavano enormemente da un paese all’altro, dai 166 dollari chiesti alla Bielorussia, ai 526 dollari chiesti alla indisciplinata Polonia, avamposto […] 0

    L’imperialismo di Gazprom sulle montagne russe

    Caro Operai Contro, Putin fino al 2013, cioè prima del crollo del prezzo dell’energia, usava come una delle armi della sua rapina imperialista, il prezzo differenziato nella vendita di petrolio e gas, a secondo degli interessi e della posizione geopolitica di ogni paese europeo, da tenere sotto ricatto per concludere con ciascuno di loro “buoni affari”, alle condizioni volute da Putin stesso. I prezzi che Putin fino al 2013 tramite Gazprom applicava, (per ogni mille metro cubi di gas), variavano enormemente da un paese all’altro, dai 166 dollari chiesti alla Bielorussia, ai 526 dollari chiesti alla indisciplinata Polonia, avamposto […]

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    ELECTROLUX

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  • Caro Operai Contro, ci risiamo in Saeco avremo il referendum visto che per poter forse lavorare  bisogna votare, questo è uno dei risultati dei tavoli ma la squisitezza non finisce qui poichè gli esuberi rimangono e  avremo  gli incentivi all’esodo che significa la monetizzazione per i fuoriusciti che proprio volontari non sono in maniera tale che i “fortunati” potranno provvedere poi a comperarsi della pomata biologica rinfrescante scusate il francesismo, ma visto che è evidente come per l’ennesima volta si continua a far poco e niente per rilanciare l’occupazione e l’unica industria fiorente in Italia rimane quella dei tavoli […] 0

    SAECO ESUBERI VOLONTARI COME DAL BARBIERE

    Caro Operai Contro, ci risiamo in Saeco avremo il referendum visto che per poter forse lavorare  bisogna votare, questo è uno dei risultati dei tavoli ma la squisitezza non finisce qui poichè gli esuberi rimangono e  avremo  gli incentivi all’esodo che significa la monetizzazione per i fuoriusciti che proprio volontari non sono in maniera tale che i “fortunati” potranno provvedere poi a comperarsi della pomata biologica rinfrescante scusate il francesismo, ma visto che è evidente come per l’ennesima volta si continua a far poco e niente per rilanciare l’occupazione e l’unica industria fiorente in Italia rimane quella dei tavoli […]

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  • DA inventati.org Giulio Regeni era uno studioso scomodo, da tenere sott’occhio, da sorvegliare, e perfino punire, visto come sono andate le cose. Era scomodo, dava fastidio, perché si occupava di quei soggetti di cui nessuno vuole più parlare: i lavoratori. Sono decenni che, a livello globale, si producono tonnellate di libri e articoli per convincerci che i lavoratori non esistono più, che il lavoro è morto, perché ora siamo tutti “collaboratori” felici dei padroni…pardon, dei “datori di lavoro”.  Scrivere dei lavoratori oggi, dei loro diritti, del loro sfruttamento e delle loro lotte e scioperi significa, prima di tutto, essere emarginati dal cosiddetto “mondo […] 1

    GIULIO REGENI IL RICERCATORE

    DA inventati.org Giulio Regeni era uno studioso scomodo, da tenere sott’occhio, da sorvegliare, e perfino punire, visto come sono andate le cose. Era scomodo, dava fastidio, perché si occupava di quei soggetti di cui nessuno vuole più parlare: i lavoratori. Sono decenni che, a livello globale, si producono tonnellate di libri e articoli per convincerci che i lavoratori non esistono più, che il lavoro è morto, perché ora siamo tutti “collaboratori” felici dei padroni…pardon, dei “datori di lavoro”.  Scrivere dei lavoratori oggi, dei loro diritti, del loro sfruttamento e delle loro lotte e scioperi significa, prima di tutto, essere emarginati dal cosiddetto “mondo […]

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  • Da infoaut.org Negli ultimi due mesi del 2015, in Egitto ci sono stati circa 340 sparizioni forzate. In media, tre persone ogni giorno vengono prelevate da membri dei servizi segreti e delle forze dell’ordine egiziane per essere portati in diverse zone del paese dove subiscono torture, stupri e violenze. Il governo, denunciavano a fine anno alcuni attivisti, ha dato carta bianca agli ufficiali per gestire come meglio credono “le minacce alla sicurezza nazionale”, mentre i media locali passano sotto silenzio i rapimenti di Stato. Il 25 gennaio Giulio Regeni esce di casa per andare a prendere la metro. Il […] 0

    Giulio Regeni: mandanti, colpevoli, complici

    Da infoaut.org Negli ultimi due mesi del 2015, in Egitto ci sono stati circa 340 sparizioni forzate. In media, tre persone ogni giorno vengono prelevate da membri dei servizi segreti e delle forze dell’ordine egiziane per essere portati in diverse zone del paese dove subiscono torture, stupri e violenze. Il governo, denunciavano a fine anno alcuni attivisti, ha dato carta bianca agli ufficiali per gestire come meglio credono “le minacce alla sicurezza nazionale”, mentre i media locali passano sotto silenzio i rapimenti di Stato. Il 25 gennaio Giulio Regeni esce di casa per andare a prendere la metro. Il […]

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  • Redazione di Operai Contro, 70 giorni di presidio della fabbrica contro l’annuncio di 243 licenziamenti su 500 operai. Ora padrone,sindacalisti,politici hanno trovato un accordo per inculare gli operai. L’accordo prevede degli esuberi e cassa integrazione. Agli operai danno il voto nel referendum, cioè l’inculata. Gli esuberi sono licenziamenti. La cassa integrazione sono licenziamenti differiti. I sindacalisti sono dei venduti. Operai quando la smetteremo di essere sopraffatti da questi accordi che vanno bene solo all’aristocrazia operaia? Un operaio SAECO dal fatto La firma è arrivata all’alba di venerdì 5 febbraio, quando erano da poco passate le 4,30, alla fine di […] 0

    SAECO: ANCORA UNA VOLTA PADRONE E SINDACALISTI INCULANO GLI OPERAI

    Redazione di Operai Contro, 70 giorni di presidio della fabbrica contro l’annuncio di 243 licenziamenti su 500 operai. Ora padrone,sindacalisti,politici hanno trovato un accordo per inculare gli operai. L’accordo prevede degli esuberi e cassa integrazione. Agli operai danno il voto nel referendum, cioè l’inculata. Gli esuberi sono licenziamenti. La cassa integrazione sono licenziamenti differiti. I sindacalisti sono dei venduti. Operai quando la smetteremo di essere sopraffatti da questi accordi che vanno bene solo all’aristocrazia operaia? Un operaio SAECO dal fatto La firma è arrivata all’alba di venerdì 5 febbraio, quando erano da poco passate le 4,30, alla fine di […]

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  • da www.internazionale.it Catherine Cornet, giornalista e ricercatrice Le ultime notizie certe sul dottorando italiano Giulio Regeni risalgono al 25 gennaio scorso, mentre prendeva la metropolitana per raggiungere un amico in centro, al Cairo. Il 3 febbraio, il suo corpo seminudo è stato ritrovato sul ciglio di una strada del quartiere di Giza, nella periferia del Cairo. Le dichiarazioni ufficiali sono state contraddittorie. Il magistrato Ahmed Nagi, che guida le indagini della procura del Cairo, ha dichiarato che il corpo era chiaramente stato torturato, con “bruciature di sigarette, tagli e contusioni”. Il generale Khaled Shalabi, alto ufficiale della polizia giudiziaria, […] 0

    I giovani egiziani che il regime fa sparire

    da www.internazionale.it Catherine Cornet, giornalista e ricercatrice Le ultime notizie certe sul dottorando italiano Giulio Regeni risalgono al 25 gennaio scorso, mentre prendeva la metropolitana per raggiungere un amico in centro, al Cairo. Il 3 febbraio, il suo corpo seminudo è stato ritrovato sul ciglio di una strada del quartiere di Giza, nella periferia del Cairo. Le dichiarazioni ufficiali sono state contraddittorie. Il magistrato Ahmed Nagi, che guida le indagini della procura del Cairo, ha dichiarato che il corpo era chiaramente stato torturato, con “bruciature di sigarette, tagli e contusioni”. Il generale Khaled Shalabi, alto ufficiale della polizia giudiziaria, […]

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