Posts by Operai Contro

  • Redazione di Operai Contro, Obama aveva promesso nel 2008 di chiudere il campo di concentramento di Guantanamo. A Guantanamo gli USA hanno rinchiuso poveri cristi che avevano fatto un unico reato: erano mussulmani Siamo nel 2016 è guantanamo è ancora aperto. Il piano di Obama è sostanzialmente questo: trasferire parte dei detenuti, quelli considerati meno significativi, nei Paesi di origine o in Paesi terzi disponibili ad accoglierli; un’altra parte, decisamente minoritaria, fatta di prigionieri in attesa di processo negli Stati Uniti, verrebbe trasferita in carceri di massima sicurezza sul suolo americano. Il numero dei prigionieri di Guantanamo non si […] 0

    IL CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI GUANTANAMO

    Redazione di Operai Contro, Obama aveva promesso nel 2008 di chiudere il campo di concentramento di Guantanamo. A Guantanamo gli USA hanno rinchiuso poveri cristi che avevano fatto un unico reato: erano mussulmani Siamo nel 2016 è guantanamo è ancora aperto. Il piano di Obama è sostanzialmente questo: trasferire parte dei detenuti, quelli considerati meno significativi, nei Paesi di origine o in Paesi terzi disponibili ad accoglierli; un’altra parte, decisamente minoritaria, fatta di prigionieri in attesa di processo negli Stati Uniti, verrebbe trasferita in carceri di massima sicurezza sul suolo americano. Il numero dei prigionieri di Guantanamo non si […]

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  • Metal İşçileri Birliği – MİB 16 h · Nisan ve Mayıs ayında işçi sınıfının gündemine oturan, yasakları aşan ve grevleri meşru hale getiren metal işçileri, 2015 yılına metal fırtına ile damgasını vurdu. Güzel günler göreceğiz diyerek işçi sınıfının mücadele bayrağını metal işçileri yükseltti ve dalgalandırdı… 2015 yılı metal işçisinin yılı oldu, 2016 yılında kazanımlarımızı daha da büyüteceğimiz, insanca çalışma ve yaşama koşulları yaratacağımız, savaşsız ve sömürüsüz güzel günler dileğiyle başta metal işçileri olmak üzere tüm işçi ve emekçilerin yeni yılını kutlarız… İyi yıllar… Aprile e maggio nella classe operaia, seduta sull’agenda dei divieti, e colpisce oltre il legittimo portato […] 0

    OPERAI TURCHI

    Metal İşçileri Birliği – MİB 16 h · Nisan ve Mayıs ayında işçi sınıfının gündemine oturan, yasakları aşan ve grevleri meşru hale getiren metal işçileri, 2015 yılına metal fırtına ile damgasını vurdu. Güzel günler göreceğiz diyerek işçi sınıfının mücadele bayrağını metal işçileri yükseltti ve dalgalandırdı… 2015 yılı metal işçisinin yılı oldu, 2016 yılında kazanımlarımızı daha da büyüteceğimiz, insanca çalışma ve yaşama koşulları yaratacağımız, savaşsız ve sömürüsüz güzel günler dileğiyle başta metal işçileri olmak üzere tüm işçi ve emekçilerin yeni yılını kutlarız… İyi yıllar… Aprile e maggio nella classe operaia, seduta sull’agenda dei divieti, e colpisce oltre il legittimo portato […]

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  • Cari lettori, i giornalisti borghesi hanno iniziato il tormentone Mattarella. Lo presentano come il buon padre di famiglia che parla al cuore degli italiani. Noi ricordiamo solo che Mattarella è il politico democristiano che ha sempre parlato al portafoglio dei padroni. Ma cosa ha detto Mattarella nel suo primo discorso di fine anno alla nazione? “L’occupazione è tornata a crescere. Ma questo dato positivo, che pure dà fiducia, l’uscita dalla recessione economica e la ripresa non pongono ancora termine alle difficoltà quotidiane di tante persone e di tante famiglie. Il lavoro manca ancora a troppi dei nostri giovani”. L’occupazione […] 0

    MATTARELLA: IL TORMENTONE E’ INIZIATO

    Cari lettori, i giornalisti borghesi hanno iniziato il tormentone Mattarella. Lo presentano come il buon padre di famiglia che parla al cuore degli italiani. Noi ricordiamo solo che Mattarella è il politico democristiano che ha sempre parlato al portafoglio dei padroni. Ma cosa ha detto Mattarella nel suo primo discorso di fine anno alla nazione? “L’occupazione è tornata a crescere. Ma questo dato positivo, che pure dà fiducia, l’uscita dalla recessione economica e la ripresa non pongono ancora termine alle difficoltà quotidiane di tante persone e di tante famiglie. Il lavoro manca ancora a troppi dei nostri giovani”. L’occupazione […]

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  • Stiamo comodi davanti alla televisione, navighiamo liberamente su internet, siamo connessi col mondo intero e sappiamo bene che in questo preciso istante aerei USA bombardano città, aerei russi radono al suolo quartieri di Aleppo, il governo italiano si prepara ad usare i suoi caccia per ritagliarsi un posto fra i rapinatori a mano armata e dividersi il bottino. Il bottino è il controllo del Medio Oriente, la crisi ha prodotto forze non più disposte a fare affari con le borghesie europee, alle loro condizioni e sotto il loro tallone. Il Califfato ne è l’espressione, viene presentato dai grandi padroni […] 0

    OPPORTUNISMO

    Stiamo comodi davanti alla televisione, navighiamo liberamente su internet, siamo connessi col mondo intero e sappiamo bene che in questo preciso istante aerei USA bombardano città, aerei russi radono al suolo quartieri di Aleppo, il governo italiano si prepara ad usare i suoi caccia per ritagliarsi un posto fra i rapinatori a mano armata e dividersi il bottino. Il bottino è il controllo del Medio Oriente, la crisi ha prodotto forze non più disposte a fare affari con le borghesie europee, alle loro condizioni e sotto il loro tallone. Il Califfato ne è l’espressione, viene presentato dai grandi padroni […]

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  • Redazione di operai contro, il gangster Renzi continua con la sua propaganda dell’ottimismo. I padroni devono essere fiduciosi nell’abilità del delinquente. Devono credere che i profitti aumenteranno grazie alla sua genialità. L’ISTAT conferma che la ripresina c’è. Ma a noi operai cosa viene in tasca? Niente o peggio, lo sfruttamento degli operai occupati aumenterà. I disoccupati cresceranno. I pensionati continueranno a fare la fame. Noi operai non abbiamo da rallegrarci della “ripresina”. Noi operai dobbiamo smetterla di piangere e dobbiamo organizzarci. Costruire il Partito Operaio per seppellire i padroni in tutto il mondo. Noi operai non abbiamo niente da […] 0

    L’OTTIMISMO DI RENZI E SOCI

    Redazione di operai contro, il gangster Renzi continua con la sua propaganda dell’ottimismo. I padroni devono essere fiduciosi nell’abilità del delinquente. Devono credere che i profitti aumenteranno grazie alla sua genialità. L’ISTAT conferma che la ripresina c’è. Ma a noi operai cosa viene in tasca? Niente o peggio, lo sfruttamento degli operai occupati aumenterà. I disoccupati cresceranno. I pensionati continueranno a fare la fame. Noi operai non abbiamo da rallegrarci della “ripresina”. Noi operai dobbiamo smetterla di piangere e dobbiamo organizzarci. Costruire il Partito Operaio per seppellire i padroni in tutto il mondo. Noi operai non abbiamo niente da […]

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  • La storia di Marcelo è esemplificativa per comprendere le storie di tanti migranti che non accettano la condizione umiliante a cui sono costretti e decidono di lottare Marcelo arriva in Italia dall’Ecuador nel 2003 tramite ricongiungimento familiare, raggiungendo la madre che vive a Milano da anni con regolare permesso di soggiorno. Trovato un lavoro a contratto, ottiene un permesso di soggiorno per motivi lavorativi rinnovabile ogni due anni. Nel frattempo consegue il diploma in un liceo e si iscrive all’università. Inizia ad accumulare qualche denuncia per la partecipazione ai cortei studenteschi dell’Onda nell’autunno del 2008 e alle lotte in […] 0

    UNA VITA STRETTA TRA LE MAGLIE DELLA LEGGE

    La storia di Marcelo è esemplificativa per comprendere le storie di tanti migranti che non accettano la condizione umiliante a cui sono costretti e decidono di lottare Marcelo arriva in Italia dall’Ecuador nel 2003 tramite ricongiungimento familiare, raggiungendo la madre che vive a Milano da anni con regolare permesso di soggiorno. Trovato un lavoro a contratto, ottiene un permesso di soggiorno per motivi lavorativi rinnovabile ogni due anni. Nel frattempo consegue il diploma in un liceo e si iscrive all’università. Inizia ad accumulare qualche denuncia per la partecipazione ai cortei studenteschi dell’Onda nell’autunno del 2008 e alle lotte in […]

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  • Cara Redazione, l’Iran spalleggiato da Putin, non esita ad aprire il fuoco, per ora solo intimidatorio, contro una portaerei Usa. I venti di guerra alimentano scenari ancora più terribili, nei quali la guerra all’Isis emerge sempre di più come un pretesto, per l’occidente e le sue coalizioni con anche paesi arabi, per la spartizione di nuovi territori in medio oriente, anche stracciando gli attuali confini di più Stati arabi. Saluti da un lettore L’articolo di Repubblica WASHINGTON – Alcune navi iraniane si sono avvicinate a poche miglia dalla portaerei americana Truman che viaggiava in acque internazionali e hanno sparato […] 0

    Razzi iraniani sparati vicino alla portaerei Usa Truman

    Cara Redazione, l’Iran spalleggiato da Putin, non esita ad aprire il fuoco, per ora solo intimidatorio, contro una portaerei Usa. I venti di guerra alimentano scenari ancora più terribili, nei quali la guerra all’Isis emerge sempre di più come un pretesto, per l’occidente e le sue coalizioni con anche paesi arabi, per la spartizione di nuovi territori in medio oriente, anche stracciando gli attuali confini di più Stati arabi. Saluti da un lettore L’articolo di Repubblica WASHINGTON – Alcune navi iraniane si sono avvicinate a poche miglia dalla portaerei americana Truman che viaggiava in acque internazionali e hanno sparato […]

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  •   Caricato il 27 feb 2012 Le immagini si riferiscono allo sciopero dei metallurgici e degli operai della General Motors del 1937. Altri tempi? 0

    UNA CANZONE DI JOE HILL

      Caricato il 27 feb 2012 Le immagini si riferiscono allo sciopero dei metallurgici e degli operai della General Motors del 1937. Altri tempi?

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  • da ilmanifesto.info Era la fine del 1915, cent’anni fa. A Salt Lake City, Utah, i tribunali e lo stato uccisero Joe Hill, militante e bardo del sindacato rivoluzionario degli Industrial Workers of the World (Iww). Dal carcere, aveva scritto: «So che molti ribelli importanti dicono che la satira e la canzone sono fuori luogo in un’organizzazione di lavoratori, e ammetto che le canzoni non sono indispensabili alla causa; ma ogni volta che mi viene, continuerò a scrivere queste mie sciocchezze cantate, anche se so bene che la lotta di classe è una cosa seria». Alle radici di Dylan Scrive Tom Morello, musicista ribelle di oggi: «Senza Joe Hill, […] 0

    JOE HILL: UN SINDACALISTA RIVOLUZIONARIO

    da ilmanifesto.info Era la fine del 1915, cent’anni fa. A Salt Lake City, Utah, i tribunali e lo stato uccisero Joe Hill, militante e bardo del sindacato rivoluzionario degli Industrial Workers of the World (Iww). Dal carcere, aveva scritto: «So che molti ribelli importanti dicono che la satira e la canzone sono fuori luogo in un’organizzazione di lavoratori, e ammetto che le canzoni non sono indispensabili alla causa; ma ogni volta che mi viene, continuerò a scrivere queste mie sciocchezze cantate, anche se so bene che la lotta di classe è una cosa seria». Alle radici di Dylan Scrive Tom Morello, musicista ribelle di oggi: «Senza Joe Hill, […]

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