Posts by Operai Contro

  • Caro Operai Contro, l’Italia detiene il record! Non di sola Ilva muoiono gli operai che ci lavorano e i cittadini di Taranto. In Italia con l’inquinamento industriale e l’incuria ambientale, i padroni e i loro politici nel 2012 hanno ucciso 84.400 persone, su 59 milioni di abitanti. Peggio perfino della Germania, che per lo stesso motivo, su 80 milioni di abitanti, ne ha uccisi 72 mila. Nell’intera Unione europea sono 491 mila le vittime della civiltà industriale, costruita ed obbediente al profitto. In Italia il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sembra incredula al rapporto dell’Aea (Agenzia europea dell’ambiente), e […] 0

    Nella Ue i padroni in Italia inquinano e uccidono di più

    Caro Operai Contro, l’Italia detiene il record! Non di sola Ilva muoiono gli operai che ci lavorano e i cittadini di Taranto. In Italia con l’inquinamento industriale e l’incuria ambientale, i padroni e i loro politici nel 2012 hanno ucciso 84.400 persone, su 59 milioni di abitanti. Peggio perfino della Germania, che per lo stesso motivo, su 80 milioni di abitanti, ne ha uccisi 72 mila. Nell’intera Unione europea sono 491 mila le vittime della civiltà industriale, costruita ed obbediente al profitto. In Italia il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sembra incredula al rapporto dell’Aea (Agenzia europea dell’ambiente), e […]

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  • Tratto da Lotte Operaie n. 9 gennaio 1969 I braccianti del siracusano si trovavano in sciopero dalla metà del mese di novembre 1968. Rivendicavano condizioni di lavoro più umane; il rinnova del contratto di lavoro (1). Lunedì 2 dicembre 1968, mentre manifestavano in corteo lungo le vie di accesso ad Avola, vengono presi a colpi d’arma da fuoco dalla polizia, che in grandi forze era accorsa da tutta l’isola. Due giovani braccianti vengono uccisi, mentre altri cinquanta restano feriti, dei quali alcuni molto gravemente.  È un altro anello che si aggiunge alla lunga catena di eccidi, commessi dalla polizia […] 0

    La strage di Avola: Quando i braccianti chiedono pane ricevono piombo

    Tratto da Lotte Operaie n. 9 gennaio 1969 I braccianti del siracusano si trovavano in sciopero dalla metà del mese di novembre 1968. Rivendicavano condizioni di lavoro più umane; il rinnova del contratto di lavoro (1). Lunedì 2 dicembre 1968, mentre manifestavano in corteo lungo le vie di accesso ad Avola, vengono presi a colpi d’arma da fuoco dalla polizia, che in grandi forze era accorsa da tutta l’isola. Due giovani braccianti vengono uccisi, mentre altri cinquanta restano feriti, dei quali alcuni molto gravemente.  È un altro anello che si aggiunge alla lunga catena di eccidi, commessi dalla polizia […]

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  • Redazione di Operai Contro, il governo Renzi ha condannato i pensionati a morire di fame. Attenzione non i padroni, non i politici, non gli amministratori, non i leccaculo dei giornali, ma i poveri cristi. Renzi l’aveva detto che sua nonna viveva da signora e non aveva bisogno della pensione. Molti non avevano capito il vero significato delle parole del faccendi9ere dei padroni. I farabutti dei sindacati pensionati della CGIL-CISL-UIL vivono da nababbi Pensionati stracciamo le tessere, stracciamo i sindacalisti, stracciamo Renzi e i padroni Pensionati siamo vicini a morire, di cosa dobbiamo aver paura? Un pensionato ANSA Quasi un […] 0

    PENSIONATI ALLA FAME

    Redazione di Operai Contro, il governo Renzi ha condannato i pensionati a morire di fame. Attenzione non i padroni, non i politici, non gli amministratori, non i leccaculo dei giornali, ma i poveri cristi. Renzi l’aveva detto che sua nonna viveva da signora e non aveva bisogno della pensione. Molti non avevano capito il vero significato delle parole del faccendi9ere dei padroni. I farabutti dei sindacati pensionati della CGIL-CISL-UIL vivono da nababbi Pensionati stracciamo le tessere, stracciamo i sindacalisti, stracciamo Renzi e i padroni Pensionati siamo vicini a morire, di cosa dobbiamo aver paura? Un pensionato ANSA Quasi un […]

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  • Progetto Degage 2 ore fa · E dopo le parole di Poletti sulla necessità di abolire l’antiquata corrispondenza tra ora lavorata e salario, arrivano come un orologio svizzero le parole-corollario sulle pensioni di Boeri, presidente dell’INPS. Questi ieri si è soffermato sulla necessità per la generazione ’80 di scordarsi di fatto ogni ipotesi di una vecchiaia degna, abituandosi sin da ora ad un futuro fatto solo di lavoro, lavoro, lavoro. Con un tasso di crescita costante dell’1% da qui al 2050, il 35enne medio dovrà lavorare fino a 75 anni per ottenere poi una pensione di un quarto di […] 0

    POLETTI E BOERI, DUE GANGSTER AL SERVIZIO DEI PADRONI

    Progetto Degage 2 ore fa · E dopo le parole di Poletti sulla necessità di abolire l’antiquata corrispondenza tra ora lavorata e salario, arrivano come un orologio svizzero le parole-corollario sulle pensioni di Boeri, presidente dell’INPS. Questi ieri si è soffermato sulla necessità per la generazione ’80 di scordarsi di fatto ogni ipotesi di una vecchiaia degna, abituandosi sin da ora ad un futuro fatto solo di lavoro, lavoro, lavoro. Con un tasso di crescita costante dell’1% da qui al 2050, il 35enne medio dovrà lavorare fino a 75 anni per ottenere poi una pensione di un quarto di […]

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  • Redazione di Operai Contro, la sinistra piccolo borghese rovinata dalla crisi, dopo l’inconcludente pacifismo degli anni recenti ha subito l’egemonia della borghesia imperialista identificando “nel cosiddetto terrorismo islamico” il nemico principale. Ti allego un interessante articolo sulla questione del nazi-fascismo islamico Gert Dal Pozzo «Fascismo islamico»? Le parole sono pietre Leonardo Mazzei Lo sbandamento lessicale e concettuale – in definitiva, politico – di buona parte della sinistra La strage di Parigi non ha colpito soltanto le sue vittime dirette. Tra i suoi effetti collaterali c’è pure l’intelligenza di tante persone bombardate da una propaganda asfissiante. Fin qui nessuna novità. […] 2

    Leonardo Mazzei: «Fascismo islamico»? Le parole sono pietre

    Redazione di Operai Contro, la sinistra piccolo borghese rovinata dalla crisi, dopo l’inconcludente pacifismo degli anni recenti ha subito l’egemonia della borghesia imperialista identificando “nel cosiddetto terrorismo islamico” il nemico principale. Ti allego un interessante articolo sulla questione del nazi-fascismo islamico Gert Dal Pozzo «Fascismo islamico»? Le parole sono pietre Leonardo Mazzei Lo sbandamento lessicale e concettuale – in definitiva, politico – di buona parte della sinistra La strage di Parigi non ha colpito soltanto le sue vittime dirette. Tra i suoi effetti collaterali c’è pure l’intelligenza di tante persone bombardate da una propaganda asfissiante. Fin qui nessuna novità. […]

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  • DALLA REPUBBLICA   MILANO – L’Italia cerca la svolta, almeno in chiave economica, ma la strada per cancellare gli effetti della crisi è tutta in salita. Le persone in difficoltà “sono circa 9,3 milioni per la mancanza di lavoro o per la precarietà della loro posizione lavorativa” e, peggio, sono “il 66,3% in più rispetto al 2007, anno che ha preceduto la crisi”. E’ quanto emerge dal periodico monitoraggio della fondazione Di Vittorio della Cgil secondo cui nel primo semestre dell’anno – quando ha avuto piena attuazione l’esonero contributivo triennale – “l’area del disagio (disoccupati, cassaintegrati e scoraggiati) e […] 0

    DELLLA SERIE LE CAZZATE DI PADOAN: RIPRESA, RIPRESINA, AVANTI, INDIETRO, INDIETRO TUTTA

    DALLA REPUBBLICA   MILANO – L’Italia cerca la svolta, almeno in chiave economica, ma la strada per cancellare gli effetti della crisi è tutta in salita. Le persone in difficoltà “sono circa 9,3 milioni per la mancanza di lavoro o per la precarietà della loro posizione lavorativa” e, peggio, sono “il 66,3% in più rispetto al 2007, anno che ha preceduto la crisi”. E’ quanto emerge dal periodico monitoraggio della fondazione Di Vittorio della Cgil secondo cui nel primo semestre dell’anno – quando ha avuto piena attuazione l’esonero contributivo triennale – “l’area del disagio (disoccupati, cassaintegrati e scoraggiati) e […]

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  • Caro Operai Contro, i dati Inail del 30 novembre 2015, confermano che la quotidiana strage operaia per il profitto si allarga sempre di più. Con il Jobs act e tutte le altre schiavistiche tipologie contrattuali, gli operai ogni giorno subiscono una sorta di decimazione, che lascia sul campo, morti, feriti, invalidi. Anche i voucher, come ha rimarcato la trasmissione televisiva, Report, vengono usati all’occorrenza, per “legalizzare” gli infortuni e le morti del lavoro nero. Le nuove tecnologie stupiscono per tanta modernità, una modernità che però usata capitalisticamente, anziché azzerare o limitare il numero degli operai morti sul lavoro, ne […] 0

    Uccisi per il profitto: 101 operai morti in più nel 2015

    Caro Operai Contro, i dati Inail del 30 novembre 2015, confermano che la quotidiana strage operaia per il profitto si allarga sempre di più. Con il Jobs act e tutte le altre schiavistiche tipologie contrattuali, gli operai ogni giorno subiscono una sorta di decimazione, che lascia sul campo, morti, feriti, invalidi. Anche i voucher, come ha rimarcato la trasmissione televisiva, Report, vengono usati all’occorrenza, per “legalizzare” gli infortuni e le morti del lavoro nero. Le nuove tecnologie stupiscono per tanta modernità, una modernità che però usata capitalisticamente, anziché azzerare o limitare il numero degli operai morti sul lavoro, ne […]

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  • Metal İşçileri Birliği – MİB 7 ore fa · Bosch Rexroth işçileri: “Gemileri yaktık geri dönüş yok!” Bosch rexroth lavoratori: ” abbiamo bruciato le navi non si torna indietro!” 0:18/2:39 347 visualizzazioni Piace a 10 persone 0

    OPERAI BOSCH IN TURCHIA

    Metal İşçileri Birliği – MİB 7 ore fa · Bosch Rexroth işçileri: “Gemileri yaktık geri dönüş yok!” Bosch rexroth lavoratori: ” abbiamo bruciato le navi non si torna indietro!” 0:18/2:39 347 visualizzazioni Piace a 10 persone

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  • Caro Operai Contro, il senatore cagliaritano M5s Roberto Cotti, ribatte alle affermazioni che il ministro della Difesa Roberta Pinotti, ha rilasciato a Repubblica Tv. Affermazioni con le quali la Pinotti, sostiene che “l’invio di bombe all’Arabia Saudita da parte della Rwm Italia s.p.a di Ghedi e Domusnovas è regolare”. Ti mando un estratto da SARDINIApost. Saluti dalla Sardegna   Una questione geografica. “Inoltre – ha precisato la Pinotti nel corso dell’intervista – non si tratta di armamenti italiani, ma di una ditta americana che utilizza un subcontratto con una ditta tedesca”. “Pinotti mente sapendo di mentire – sostiene il […] 0

    PINOTTI MENTE

    Caro Operai Contro, il senatore cagliaritano M5s Roberto Cotti, ribatte alle affermazioni che il ministro della Difesa Roberta Pinotti, ha rilasciato a Repubblica Tv. Affermazioni con le quali la Pinotti, sostiene che “l’invio di bombe all’Arabia Saudita da parte della Rwm Italia s.p.a di Ghedi e Domusnovas è regolare”. Ti mando un estratto da SARDINIApost. Saluti dalla Sardegna   Una questione geografica. “Inoltre – ha precisato la Pinotti nel corso dell’intervista – non si tratta di armamenti italiani, ma di una ditta americana che utilizza un subcontratto con una ditta tedesca”. “Pinotti mente sapendo di mentire – sostiene il […]

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