Posts by Operai Contro

  • Dalla Rsa Fiom della Fiat di Termoli.   Rendiamo pubblico quanto accaduto alla Fca di Termoli vista la gravità assoluta del comportamento del segretario Tarantino che dissociandosi dallo sciopero sul sabato comandato del 21 novembre espone pesantemente i delegati e le delegate Rsa Fiom nei confronti della direzione Fca. Un comportamento ingiustificabile, incompatibile con il ruolo che la Fiom gli ha riconosciuto. Di seguito il Comunicato del segretario Fiom Molise Tarantino FIOM MOLISE COMUNICATO SINDACALE A seguito di quanto affisso nelle bacheche aziendali riguardante lo sciopero indetto per sabato 21 novembre 2015, la scrivente organizzazione sindacale, congiuntamente alle Rsa […] 0

    Fca Termoli: Rsa Fiom proclama sciopero e il segretario si dissocia

    Dalla Rsa Fiom della Fiat di Termoli.   Rendiamo pubblico quanto accaduto alla Fca di Termoli vista la gravità assoluta del comportamento del segretario Tarantino che dissociandosi dallo sciopero sul sabato comandato del 21 novembre espone pesantemente i delegati e le delegate Rsa Fiom nei confronti della direzione Fca. Un comportamento ingiustificabile, incompatibile con il ruolo che la Fiom gli ha riconosciuto. Di seguito il Comunicato del segretario Fiom Molise Tarantino FIOM MOLISE COMUNICATO SINDACALE A seguito di quanto affisso nelle bacheche aziendali riguardante lo sciopero indetto per sabato 21 novembre 2015, la scrivente organizzazione sindacale, congiuntamente alle Rsa […]

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  • Redazione di Operai Contro, vi mando un articolo sui crimini del colonialismo belga in Congo Forse è ora di finirla con la menata della civiltà europea e occidentale Monarchi e padroni sono dei criminali da http://www.kimbau.org/kimbau/a/10354.html un lettore Congo, il genocidio dimenticato. Dalla seconda metà dell’Ottocento al 1960 Possedimento personale di re Leopoldo II del Belgio, il Congo fu soggetto a uno sfruttamento così brutale da fare 10 milioni di vittime in 23 anni. Passato sotto l’amministrazione paternalistica del Belgio, la situazione migliorò, ma non a sufficienza da cancellarne le ferite. 26 marzo 2005 – Benedetto Bellesi (direttore di […] 0

    BELGIO: 10 MILIONI DI MORTI IN CONGO

    Redazione di Operai Contro, vi mando un articolo sui crimini del colonialismo belga in Congo Forse è ora di finirla con la menata della civiltà europea e occidentale Monarchi e padroni sono dei criminali da http://www.kimbau.org/kimbau/a/10354.html un lettore Congo, il genocidio dimenticato. Dalla seconda metà dell’Ottocento al 1960 Possedimento personale di re Leopoldo II del Belgio, il Congo fu soggetto a uno sfruttamento così brutale da fare 10 milioni di vittime in 23 anni. Passato sotto l’amministrazione paternalistica del Belgio, la situazione migliorò, ma non a sufficienza da cancellarne le ferite. 26 marzo 2005 – Benedetto Bellesi (direttore di […]

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  • Ha superato quota 100 morti il bilancio della strage in una miniera di giada in Myanmar, causata dalla frana di un cumulo di materiale di risulta in una miniera nello Stato di Kachin che ha travolto decine di disperati che vivono accanto alla miniera arrampicandosi ogni giorno sulle montagne di scarti della lavorazione della giada alla ricerca di frammenti del prezioso minerale da rivendere. Birmania, 90 morti nella miniera di giada Birmania, 90 morti nella miniera di giada Birmania, 90 morti nella miniera di giada Il mercato della giada Nello stato Kachin, dove è tuttora in corso una guerra […] 0

    BIRMANIA: OLTRE 100 MORTI

    Ha superato quota 100 morti il bilancio della strage in una miniera di giada in Myanmar, causata dalla frana di un cumulo di materiale di risulta in una miniera nello Stato di Kachin che ha travolto decine di disperati che vivono accanto alla miniera arrampicandosi ogni giorno sulle montagne di scarti della lavorazione della giada alla ricerca di frammenti del prezioso minerale da rivendere. Birmania, 90 morti nella miniera di giada Birmania, 90 morti nella miniera di giada Birmania, 90 morti nella miniera di giada Il mercato della giada Nello stato Kachin, dove è tuttora in corso una guerra […]

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  • Redazione di Operai Contro, Dal 20 Novembre, diversi paesi nella rotta balcanica stanno permettendo di attraversare i confini solo agli emigranti provenienti da Siria, Afghanistan e Iraq Emigranti di altre nazionalità che stanno cercando protezione in Europa al momento sono bloccate fuori. Questa decisione rischia di lasciare abbandonate e con un futuro incerto migliaia di persone Si fa sempre più difficile la situazione per migliaia di migranti bloccati alle frontiere lungo la rotta balcanica, a causa delle restrizioni imposte negli ultimi due giorni da Macedonia, Serbia, Croazia e Slovenia. La neve e il freddo saranno il plotone di esecuzione […] 0

    EMIGRANTI: DOPO LE STRAGI DEL MEDITERRANEO, I PADRONI LI AMMAZZANO UTILIZZANDO IL GELO

    Redazione di Operai Contro, Dal 20 Novembre, diversi paesi nella rotta balcanica stanno permettendo di attraversare i confini solo agli emigranti provenienti da Siria, Afghanistan e Iraq Emigranti di altre nazionalità che stanno cercando protezione in Europa al momento sono bloccate fuori. Questa decisione rischia di lasciare abbandonate e con un futuro incerto migliaia di persone Si fa sempre più difficile la situazione per migliaia di migranti bloccati alle frontiere lungo la rotta balcanica, a causa delle restrizioni imposte negli ultimi due giorni da Macedonia, Serbia, Croazia e Slovenia. La neve e il freddo saranno il plotone di esecuzione […]

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  • Metal İşçileri Birliği – MİB 10 h · KOÇ’UN GERÇEK YÜZÜ; KAPİTALİZM’İN YÜZÜDÜR! Şubat’ta işçi ücretlerinin düşüklüğünden dem vururken 53 işçi ailesinin sofrasına kan doğrayan Ali Koç, bugün Kapitalizm’in ortadan kalkmasını söylerken 600’ü aşkın işçiyi kış arefesinde işsiz bıraktı, üstelik işçi kıyımı devam ediyor… Şatafatlı sözlerin ardında bir yanda mallarının reklamlarına milyon dolarlar harcarken diğer yanda işçileri kölelik düzeninde çalıştırıyor, tehditlerle, işten atmalarla kapitalizmin hakkını en iyi KOÇ veriyor! Koç’un gerçek yüzü, vahşi kapitalizmin yüzüdür; arsız ve doymak bilmeyen kâr hırsı…. Coach, il vero volto del capitalismo; in volto! Febbraio da operaio düşüklüğünden dem lucidando la famiglia 53 operai […] 0

    OPERAI TURCHI

    Metal İşçileri Birliği – MİB 10 h · KOÇ’UN GERÇEK YÜZÜ; KAPİTALİZM’İN YÜZÜDÜR! Şubat’ta işçi ücretlerinin düşüklüğünden dem vururken 53 işçi ailesinin sofrasına kan doğrayan Ali Koç, bugün Kapitalizm’in ortadan kalkmasını söylerken 600’ü aşkın işçiyi kış arefesinde işsiz bıraktı, üstelik işçi kıyımı devam ediyor… Şatafatlı sözlerin ardında bir yanda mallarının reklamlarına milyon dolarlar harcarken diğer yanda işçileri kölelik düzeninde çalıştırıyor, tehditlerle, işten atmalarla kapitalizmin hakkını en iyi KOÇ veriyor! Koç’un gerçek yüzü, vahşi kapitalizmin yüzüdür; arsız ve doymak bilmeyen kâr hırsı…. Coach, il vero volto del capitalismo; in volto! Febbraio da operaio düşüklüğünden dem lucidando la famiglia 53 operai […]

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  • Caro Operai Contro, il capo del governo inglese Cameron, vuole bombardare la Siria, come sta già facendo in Iraq. Cameron punta sulla risoluzione Onu per chiedere al Parlamento di allargare l’attuale autorizzazione, che dal settembre 2014 permette a Londra di partecipare in Iraq ai raid che bombardano i civili, in nome della guerra all’Isis e agli gruppi combattenti. Cameron non vede l’ora di sganciare bombe anche sui civili in Siria. Saluti da un estimatore di Operai Contro   Agenzia Adnkronos Intervistato dalla Bbc, il ministro delle Finanze Georhe Osborne ha confermato l’intenzione di Cameron di puntare sulla risoluzione Onu […] 0

    L’Inghilterra pronta a bombardare anche la Siria

    Caro Operai Contro, il capo del governo inglese Cameron, vuole bombardare la Siria, come sta già facendo in Iraq. Cameron punta sulla risoluzione Onu per chiedere al Parlamento di allargare l’attuale autorizzazione, che dal settembre 2014 permette a Londra di partecipare in Iraq ai raid che bombardano i civili, in nome della guerra all’Isis e agli gruppi combattenti. Cameron non vede l’ora di sganciare bombe anche sui civili in Siria. Saluti da un estimatore di Operai Contro   Agenzia Adnkronos Intervistato dalla Bbc, il ministro delle Finanze Georhe Osborne ha confermato l’intenzione di Cameron di puntare sulla risoluzione Onu […]

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  • Pubblichiamo queste due lettere di un disoccupato La redazione   Gentile redazione di Operai Contro sono un disoccupato in cerca di lavoro e per ovvi motivi sono impegnato nel barcamenarmi nella giungla del mercato del lavoro o più semplicemente in quello che ne è rimasto, leggendo gli annunci in merito, recandomi nelle agenzie interinali eccetera, quello che come solitamente accade vi è l’aspetto esperienza che emerge poichè se non si è esperti si rimane in panchina molto spesso,  i padroni non investono sulla persona ma vogliono avere il massimo profitto in breve tempo questa è dimostrazione che come normalmente […] 1

    L’esperienza nel sistema dei padroni

    Pubblichiamo queste due lettere di un disoccupato La redazione   Gentile redazione di Operai Contro sono un disoccupato in cerca di lavoro e per ovvi motivi sono impegnato nel barcamenarmi nella giungla del mercato del lavoro o più semplicemente in quello che ne è rimasto, leggendo gli annunci in merito, recandomi nelle agenzie interinali eccetera, quello che come solitamente accade vi è l’aspetto esperienza che emerge poichè se non si è esperti si rimane in panchina molto spesso,  i padroni non investono sulla persona ma vogliono avere il massimo profitto in breve tempo questa è dimostrazione che come normalmente […]

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  • da la Repubblica Una strage nella miniera degli scavi. Quasi cento morti, forse di più sotto la frana in una miniera di giada in Myanmar. E un altro centinaio sarebbero i dispersi. La maggior parte delle vittime sarebbero disperati che vivono accanto alla miniera arrampicandosi ogni giorno sulle montagne di scarti della lavorazione della giada alla ricerca di frammenti del prezioso minerale da rivendere. Quelli sfuggiti agli scavatori meccanici utilizzati dalle imprese del settore. Decine di baracche sarebbero rimaste sepolte e si teme che all’interno si possano trovare altri corpi senza vita. Il crollo si è verificato nello stato […] 0

    Myanmar, strage nella miniera degli schiavi: cento morti

    da la Repubblica Una strage nella miniera degli scavi. Quasi cento morti, forse di più sotto la frana in una miniera di giada in Myanmar. E un altro centinaio sarebbero i dispersi. La maggior parte delle vittime sarebbero disperati che vivono accanto alla miniera arrampicandosi ogni giorno sulle montagne di scarti della lavorazione della giada alla ricerca di frammenti del prezioso minerale da rivendere. Quelli sfuggiti agli scavatori meccanici utilizzati dalle imprese del settore. Decine di baracche sarebbero rimaste sepolte e si teme che all’interno si possano trovare altri corpi senza vita. Il crollo si è verificato nello stato […]

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  • Redazione di Operai Contro, vi invio l’elenco delle basi dei terroristi USA. Un lettore da http://www.kelebekler.com La fonte principale di questo elenco – tratto da Wilhelm Langthaler e Werner Pirke, Ami Go Home. Zwölf gute Gründe für einen Antiamerikanismus, di cui offriamo una recensione in italiano su questo sito – è il “Base Structure Report 2002” del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Questo fornisce un totale di 725 installazioni militari al di fuori del territorio statunitense, controllate direttamente dall’esercito USA. Purtroppo, in alcuni paesi, il rapporto fornisce solo il numero delle installazioni senza la località. Oltre a quelle […] 0

    LE BASI MILITARI DEGLI USA FUORI DAGLI STATI UNITI

    Redazione di Operai Contro, vi invio l’elenco delle basi dei terroristi USA. Un lettore da http://www.kelebekler.com La fonte principale di questo elenco – tratto da Wilhelm Langthaler e Werner Pirke, Ami Go Home. Zwölf gute Gründe für einen Antiamerikanismus, di cui offriamo una recensione in italiano su questo sito – è il “Base Structure Report 2002” del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Questo fornisce un totale di 725 installazioni militari al di fuori del territorio statunitense, controllate direttamente dall’esercito USA. Purtroppo, in alcuni paesi, il rapporto fornisce solo il numero delle installazioni senza la località. Oltre a quelle […]

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