Posts by Operai Contro

  • Caro Operai Contro, i Prefetti hanno risposto al delirio nazipadano di Maroni, che loro rendono conto al ministro degli Interni, non a un capo demagogo e parassita che “in questo mondo di ladri”, è diventato presidente della regione Lombardia. Ai Prefetti Maroni aveva chiesto – per non risultare meno nazipadano di Salvini – di sospendere le assegnazioni di immigrati ai comuni lombardi. Lo aveva fatto utilizzando la gran cassa mediatica della tivù, facendo leva e alimentando il razzismo dei bottegai falliti o in bilico, o ancora attivi ma dagli affari calati o aspettative cupe. Aveva minacciato con toni da […] 0

    Nessuno vuole i migranti

    Caro Operai Contro, i Prefetti hanno risposto al delirio nazipadano di Maroni, che loro rendono conto al ministro degli Interni, non a un capo demagogo e parassita che “in questo mondo di ladri”, è diventato presidente della regione Lombardia. Ai Prefetti Maroni aveva chiesto – per non risultare meno nazipadano di Salvini – di sospendere le assegnazioni di immigrati ai comuni lombardi. Lo aveva fatto utilizzando la gran cassa mediatica della tivù, facendo leva e alimentando il razzismo dei bottegai falliti o in bilico, o ancora attivi ma dagli affari calati o aspettative cupe. Aveva minacciato con toni da […]

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  • Caro Operai Contro, insieme agli operai morti per “incidenti sul lavoro”, c’è la lunga fila dei feriti e mutilati del lavoro, ed anche dei suicidi causati dai licenziamenti, dalla povertà, dalle ristrettezze economiche, dall’incertezza di un sistema sociale che porta all’esasperazione, ed il suicidio è la maniera più sbagliata per reagire, la scorciatoia estrema di eliminarsi, anziché unirsi ai tanti che si trovano nelle stesse condizioni, per lottare, per eliminare un mondo capovolto. Allego due notizie dalla Rete. Saluti da un affezionato lettore. Due operai sono rimasti ustionati, uno è grave, mentre lavoravano all’interno di una cisterna alle Sieci, […] 0

    Operai feriti e mutilati, altri spinti al suicidio

    Caro Operai Contro, insieme agli operai morti per “incidenti sul lavoro”, c’è la lunga fila dei feriti e mutilati del lavoro, ed anche dei suicidi causati dai licenziamenti, dalla povertà, dalle ristrettezze economiche, dall’incertezza di un sistema sociale che porta all’esasperazione, ed il suicidio è la maniera più sbagliata per reagire, la scorciatoia estrema di eliminarsi, anziché unirsi ai tanti che si trovano nelle stesse condizioni, per lottare, per eliminare un mondo capovolto. Allego due notizie dalla Rete. Saluti da un affezionato lettore. Due operai sono rimasti ustionati, uno è grave, mentre lavoravano all’interno di una cisterna alle Sieci, […]

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  • Riceviamo e diffondiamo Come sindacato autorganizzato Sial Cobas, insieme al S.I. Cobas e ADL Cobas riteniamo utile far conoscere questa sentenza del Tribunale di Milano del 19 maggio 2015, che ha sancito la reintegra e il risarcimento di 18 lavoratori di una cooperativa che, non accettando il trasferimento ad un’altra sede di lavoro si erano visti esclusi da soci della cooperativa e conseguentemente licenziati. Nella notizia sotto trovate le spiegazioni della sentenza, il testo, il commento di wikilabour, l’intervista all’avvocato dei lavoratori e il comunicato congiunto di Sial Cobas, S.I. Cobas e ADL Cobas.  Preghiamo la diffusione perchè si […] 0

    Art.18 in azione! Giudice del Lavoro reintegra 18 lavoratori soci di cooperativa

    Riceviamo e diffondiamo Come sindacato autorganizzato Sial Cobas, insieme al S.I. Cobas e ADL Cobas riteniamo utile far conoscere questa sentenza del Tribunale di Milano del 19 maggio 2015, che ha sancito la reintegra e il risarcimento di 18 lavoratori di una cooperativa che, non accettando il trasferimento ad un’altra sede di lavoro si erano visti esclusi da soci della cooperativa e conseguentemente licenziati. Nella notizia sotto trovate le spiegazioni della sentenza, il testo, il commento di wikilabour, l’intervista all’avvocato dei lavoratori e il comunicato congiunto di Sial Cobas, S.I. Cobas e ADL Cobas.  Preghiamo la diffusione perchè si […]

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  • Redazione, vi invio uno scritto che una bella critica dell’Italia di oggi Un lettore Dal fatto quotidiano Copertina di Maurizio Crozza, che apre la nuova puntata di Dimartedì (La7), con un botta e risposta con il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ospite in studio: “Mi scusi, ma lì a Roma chi è rimasto a piede libero ormai? Cazzo, se un turista quest’estate va a Roma, trova più coda a Regina Coeli che ai Musei Vaticani. Marino, si informi, Marino, si svegli quantomeno! Povera Roma. Non c’è più il Grande Raccordo Anulare, ma il Grande Accordo a Rubare“. Il comico […] 0

    Crozza: “G7? Renzi con Obama ha acceso un fuoco solo a forza di strofinargli i coglioni”

    Redazione, vi invio uno scritto che una bella critica dell’Italia di oggi Un lettore Dal fatto quotidiano Copertina di Maurizio Crozza, che apre la nuova puntata di Dimartedì (La7), con un botta e risposta con il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ospite in studio: “Mi scusi, ma lì a Roma chi è rimasto a piede libero ormai? Cazzo, se un turista quest’estate va a Roma, trova più coda a Regina Coeli che ai Musei Vaticani. Marino, si informi, Marino, si svegli quantomeno! Povera Roma. Non c’è più il Grande Raccordo Anulare, ma il Grande Accordo a Rubare“. Il comico […]

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  • Caro Operai Contro, visto che il “sistema” se ne frega, propongo come misura immediata di mettere in galera il padrone, ogni volta che un operaio muore per “incidente sul lavoro”, mentre produce profitto. Una proposta che pongo come dibattito tra gli operai, a cominciare da quanti hanno deciso di farla finita con questo sistema sociale. Allego dal blogSicilia, la notizia di un altro operaio morto sul lavoro. Saluti operai.   I 260 lavoratori della Sis destineranno due ore del loro lavoro alla famiglia di Vitale Mastrangelo, l’operaio morto precipitando da un costone roccioso all’interno di un cantiere della metropolitana […] 0

    In galera i padroni degli operai morti sul lavoro

    Caro Operai Contro, visto che il “sistema” se ne frega, propongo come misura immediata di mettere in galera il padrone, ogni volta che un operaio muore per “incidente sul lavoro”, mentre produce profitto. Una proposta che pongo come dibattito tra gli operai, a cominciare da quanti hanno deciso di farla finita con questo sistema sociale. Allego dal blogSicilia, la notizia di un altro operaio morto sul lavoro. Saluti operai.   I 260 lavoratori della Sis destineranno due ore del loro lavoro alla famiglia di Vitale Mastrangelo, l’operaio morto precipitando da un costone roccioso all’interno di un cantiere della metropolitana […]

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  • Redazione di Operai Contro, il ganster Renzi ha incontrato il terrorista Putin. Tra i due baci e abbracci Putin è il sostenitore dell’assassino Siriano Assad Putin è il massacratore del popolo Ceceno Putin è l’affamatore del popolo Ucraino Il gangster Renzi non può che essere dalla parte di Putin Un lettore ANSA “Cerchiamo di rispettare gli interessi di entrambi i Paesi”: lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin all’inaugurazione della giornata nazionale del paese in Expo. Tra Italia e Russia “i rapporti culturali, commerciali e politici durano da più di 500 anni”, ha ricordato. “Viviamo un quadro internazionale difficile, […] 0

    Putin all’Expo: Italia grande partner. Renzi: uniti contro il terrore

    Redazione di Operai Contro, il ganster Renzi ha incontrato il terrorista Putin. Tra i due baci e abbracci Putin è il sostenitore dell’assassino Siriano Assad Putin è il massacratore del popolo Ceceno Putin è l’affamatore del popolo Ucraino Il gangster Renzi non può che essere dalla parte di Putin Un lettore ANSA “Cerchiamo di rispettare gli interessi di entrambi i Paesi”: lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin all’inaugurazione della giornata nazionale del paese in Expo. Tra Italia e Russia “i rapporti culturali, commerciali e politici durano da più di 500 anni”, ha ricordato. “Viviamo un quadro internazionale difficile, […]

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  • Redazione, La libertà di stampa come l’eguaglianza delle persone davanti alla legge, il diritto ad esprimere la propria opinione, il diritto ad un lavoro dignitoso e il divieto di ricorrere alla tortura fisica e psicologica degli oppositori sarebbero tra le colonne portanti della società dei padroni. Questi uesti i  valori che, a sentire  gli intellettuali al servizio del capitalismo,  distinguerebbero le società fondate su libero mercato, profitto e lavoro salariato dalla barbarie. Prendiamo, per esempio, la carta stampata in Italia. Riviste mensili, settimanali e quotidiani per la maggior parte sono di proprietà  privata di cordate economico/finanziarie e di queste […] 0

    La libertà di informazione e la democrazia borghese

    Redazione, La libertà di stampa come l’eguaglianza delle persone davanti alla legge, il diritto ad esprimere la propria opinione, il diritto ad un lavoro dignitoso e il divieto di ricorrere alla tortura fisica e psicologica degli oppositori sarebbero tra le colonne portanti della società dei padroni. Questi uesti i  valori che, a sentire  gli intellettuali al servizio del capitalismo,  distinguerebbero le società fondate su libero mercato, profitto e lavoro salariato dalla barbarie. Prendiamo, per esempio, la carta stampata in Italia. Riviste mensili, settimanali e quotidiani per la maggior parte sono di proprietà  privata di cordate economico/finanziarie e di queste […]

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  • Ragusa, il racconto di una bracciante rumena stuprata e sequestrata dal proprio datore di lavoro – Antonio Castaldo /Corriere TV All’alba manca uno spruzzo di notte. Dalla campagna ancora avvolta nel buio una folla silenziosa si riversa nei viottoli deformati dalle buche. Nelle serre di Vittoria, in provincia di Ragusa, si comincia a lavorare presto la mattina perché alle 12 l’aria brucia e la temperatura sfiora i 50 gradi. Poi qualcuno torna ai campi nel pomeriggio. E se c’è da fare si sgobba anche 10, 12 ore al giorno. Sono per il 70% stranieri, perché gli italiani costano di […] 0

    «Mi diceva sei una schiava». L’incubo di Erika, sfruttata nelle serre e costretta a quattro aborti

    Ragusa, il racconto di una bracciante rumena stuprata e sequestrata dal proprio datore di lavoro – Antonio Castaldo /Corriere TV All’alba manca uno spruzzo di notte. Dalla campagna ancora avvolta nel buio una folla silenziosa si riversa nei viottoli deformati dalle buche. Nelle serre di Vittoria, in provincia di Ragusa, si comincia a lavorare presto la mattina perché alle 12 l’aria brucia e la temperatura sfiora i 50 gradi. Poi qualcuno torna ai campi nel pomeriggio. E se c’è da fare si sgobba anche 10, 12 ore al giorno. Sono per il 70% stranieri, perché gli italiani costano di […]

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  •   Redazione Non c’è mai fine al peggio, anche se ormai siamo abituati a non meravigliarci più. Gli “impresentabili” esordiscono nel teatrino della politica. Secondo questi ultimi, la Commissione Antimafia si sarebbe dovuta limitare ad una funzione consultiva senza pubblicare una lista di nomi. In più, la Commissione avrebbe influito sulla formazione della volontà popolare ed avrebbe determinato un danno d’immagine. Queste le basi giuridiche con cui De Luca e Sandra Lonardo Mastella, avrebbero querelato la Commissione Antimafia per diffamazione, attentato ai diritti politici costituzionali e abuso d’ufficio. Insomma, Berlusconi insegna, il voto popolare, quando c’è, va oltre la […] 0

    Non difendono nemmeno più la commissione antimafia

      Redazione Non c’è mai fine al peggio, anche se ormai siamo abituati a non meravigliarci più. Gli “impresentabili” esordiscono nel teatrino della politica. Secondo questi ultimi, la Commissione Antimafia si sarebbe dovuta limitare ad una funzione consultiva senza pubblicare una lista di nomi. In più, la Commissione avrebbe influito sulla formazione della volontà popolare ed avrebbe determinato un danno d’immagine. Queste le basi giuridiche con cui De Luca e Sandra Lonardo Mastella, avrebbero querelato la Commissione Antimafia per diffamazione, attentato ai diritti politici costituzionali e abuso d’ufficio. Insomma, Berlusconi insegna, il voto popolare, quando c’è, va oltre la […]

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