Posts by Operai Contro

  • Redazione, La Fismic è il primo sindacato nel reparto Fiat Powertrain di Mirafiori. Il sindacato, noto per le sue posizioni spesso filo-aziendaliste, alle ultime elezioni di fabbrica ha confermato gli 8 delegati che aveva in precedenza. E’ falso la Fismic (il sindacato Fiat)non è il primo sindacato 350 operai non sono andati a votare, 126 ha annullato la scheda. In totale sono 476 operai Gli operai non sono andati al voto o hanno annullato la scheda per protesta contro l’esclusione della FIOM dalle elezioni La Fismic ha raccolto 471 preferenze, seguita da Uilm con 136 voti e 2 “rsa” […] 0

    MIRAFIORI ( ex meccaniche) il 40 % degli operai si astengono o annullano la scheda

    Redazione, La Fismic è il primo sindacato nel reparto Fiat Powertrain di Mirafiori. Il sindacato, noto per le sue posizioni spesso filo-aziendaliste, alle ultime elezioni di fabbrica ha confermato gli 8 delegati che aveva in precedenza. E’ falso la Fismic (il sindacato Fiat)non è il primo sindacato 350 operai non sono andati a votare, 126 ha annullato la scheda. In totale sono 476 operai Gli operai non sono andati al voto o hanno annullato la scheda per protesta contro l’esclusione della FIOM dalle elezioni La Fismic ha raccolto 471 preferenze, seguita da Uilm con 136 voti e 2 “rsa” […]

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  • Redazione di Operai Contrfo, Così parlò Mattarella: Quanto avvenuto a Tunisi, e prima a Parigi, è “un’aggressione contro la civiltà e la democrazia che richiede una risposta immediata e collettiva della Comunità internazionale”: è l’ora di “lanciare un Patto di civiltà per contrastare le campagne d’odio e di indottrinamento”. ….. “Il massacro al museo del Bardo di Tunisi  è un segnale d’allarme grave ed è importante capirlo. Questa non è ne’ una guerra di religione, ne’ una guerra tra civiltà diverse. Numerose vittime erano musulmane e noi siamo tutti preoccupati. Come è successo a Parigi a gennaio, con quegli […] 0

    Mattarella: “Un patto di civiltà contro il terrorismo”

    Redazione di Operai Contrfo, Così parlò Mattarella: Quanto avvenuto a Tunisi, e prima a Parigi, è “un’aggressione contro la civiltà e la democrazia che richiede una risposta immediata e collettiva della Comunità internazionale”: è l’ora di “lanciare un Patto di civiltà per contrastare le campagne d’odio e di indottrinamento”. ….. “Il massacro al museo del Bardo di Tunisi  è un segnale d’allarme grave ed è importante capirlo. Questa non è ne’ una guerra di religione, ne’ una guerra tra civiltà diverse. Numerose vittime erano musulmane e noi siamo tutti preoccupati. Come è successo a Parigi a gennaio, con quegli […]

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  • Cara Operai Contro, “Torna sulle strade la rabbia dei lavoratori del tessile del Nuorese, che questa mattina hanno di nuovo bloccato la Statale 131 Dcn, questa volta all’altezza del bivio di Ottana, mettendo in atto il terzo blocco stradale dopo quello di Siniscola del 13 marzo e di Borore una settimana fa. Più di 200 lavoratori (la vertenza riguarda 1500 persone nella provincia di Nuoro) hanno interrotto il traffico nei due sensi di marcia, creando due chilometri di coda in entrambe le direzioni. I lavoratori protestano contro la perdita degli ammortizzatori sociali, unico sussidio rimasto dopo la perdita del […] 0

    3° blocco stradale in 14 giorni

    Cara Operai Contro, “Torna sulle strade la rabbia dei lavoratori del tessile del Nuorese, che questa mattina hanno di nuovo bloccato la Statale 131 Dcn, questa volta all’altezza del bivio di Ottana, mettendo in atto il terzo blocco stradale dopo quello di Siniscola del 13 marzo e di Borore una settimana fa. Più di 200 lavoratori (la vertenza riguarda 1500 persone nella provincia di Nuoro) hanno interrotto il traffico nei due sensi di marcia, creando due chilometri di coda in entrambe le direzioni. I lavoratori protestano contro la perdita degli ammortizzatori sociali, unico sussidio rimasto dopo la perdita del […]

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  • Lavoratori, lavoratrici, con gli scioperi di lunedì e di ieri, forti, unitari, compatti, e la buona partecipazione degli operai degli appalti e degli impiegati, il ghiaccio è rotto anche a Marghera, dopo Muggiano, Riva Trigoso e gli altri cantieri a seguire. E’ la sola risposta possibile alla posizione ultra-aggressiva assunta dal padrone-Fincantieri e formalizzata con il documento aziendale consegnato ai dirigenti sindacali a Roma il 17 marzo. Questo documento è una contro-piattaforma a trecentosessanta gradi, perfettamente in linea con il metodo-Marchionne e l’operato del governo Renzi: per rendere più competitiva l’impresa e fare più profitti, i boss di Fincantieri […] 0

    La lotta è iniziata. Ora bisogna portarla avanti con unità e determinazione. La posta in gioco è molto, molto grossa!

    Lavoratori, lavoratrici, con gli scioperi di lunedì e di ieri, forti, unitari, compatti, e la buona partecipazione degli operai degli appalti e degli impiegati, il ghiaccio è rotto anche a Marghera, dopo Muggiano, Riva Trigoso e gli altri cantieri a seguire. E’ la sola risposta possibile alla posizione ultra-aggressiva assunta dal padrone-Fincantieri e formalizzata con il documento aziendale consegnato ai dirigenti sindacali a Roma il 17 marzo. Questo documento è una contro-piattaforma a trecentosessanta gradi, perfettamente in linea con il metodo-Marchionne e l’operato del governo Renzi: per rendere più competitiva l’impresa e fare più profitti, i boss di Fincantieri […]

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  •   Caro Operai Contro, sull’onda degli “scandali”, per contrastare indagini scomode della magistratura che pregiudicassero interessi e appalti legati alle “infrastrutture” ed alle “grandi opere”, Renzi aveva nominato Cantone, sceriffo del governo a guida Pd. Il ricorso allo sceriffo rientrava nei piani di Renzi, per ridimensionare le commesse pubbliche assegnate alle aziende legate a Comunione e Liberazione, di cui Lupi ministro dimissionario delle infrastrutture, è un massimo esponente, e favorire le aziende e le cooperative legate al Pd, con i testa Poletti, ministro del lavoro dei negrieri. La spartizione delle commesse pubbliche per le infrastrutture e le grandi opere, […] 0

    Cantone, lo sceriffo del Pd

      Caro Operai Contro, sull’onda degli “scandali”, per contrastare indagini scomode della magistratura che pregiudicassero interessi e appalti legati alle “infrastrutture” ed alle “grandi opere”, Renzi aveva nominato Cantone, sceriffo del governo a guida Pd. Il ricorso allo sceriffo rientrava nei piani di Renzi, per ridimensionare le commesse pubbliche assegnate alle aziende legate a Comunione e Liberazione, di cui Lupi ministro dimissionario delle infrastrutture, è un massimo esponente, e favorire le aziende e le cooperative legate al Pd, con i testa Poletti, ministro del lavoro dei negrieri. La spartizione delle commesse pubbliche per le infrastrutture e le grandi opere, […]

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  • Redazione Operai Contro, Sono Giuseppe operaio metalmeccanico in una fabbrica dell’alto lago di Como e iscritto alla Fiom da parecchi anni, mi permetto di scrivervi perché sono sempre più incazzato per come vanno male le cose per noi operai. Da una parte il governo di Renzi e Poletti non fà altro che soddisfare e quindi mettere in pratica tutte le richieste di Confindustria cioè dei padroni che hanno voluto eliminare l’articolo 18 e attuare la nuova riforma del lavoro mantenendo ancora in vigore i contratti interinali e ottenendo totale libertà per licenziare gli operai come e quando vogliono i […] 0

    Furlan serva dei padroni non rappresenta gli operai

    Redazione Operai Contro, Sono Giuseppe operaio metalmeccanico in una fabbrica dell’alto lago di Como e iscritto alla Fiom da parecchi anni, mi permetto di scrivervi perché sono sempre più incazzato per come vanno male le cose per noi operai. Da una parte il governo di Renzi e Poletti non fà altro che soddisfare e quindi mettere in pratica tutte le richieste di Confindustria cioè dei padroni che hanno voluto eliminare l’articolo 18 e attuare la nuova riforma del lavoro mantenendo ancora in vigore i contratti interinali e ottenendo totale libertà per licenziare gli operai come e quando vogliono i […]

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  • Pubblichiamo in Italiano il manifesto per la campagna di 30 ore di lavoro settimanale, in Spagna e in Catalogna In allegato i Testi originali. Lo pubblichiamo perchè molte affermazioni sono per noi giuste MANIFESTO PER LA SETTIMANA LAVORATIVA DI 30 ORE “LAVORARE MENO PER LAVORARE TUTTI-E E CON UNA MIGLIORE QUALITÀ DI VITA” La lotta dei lavoratori e delle lavoratrici è stata decisiva per ridurre l’orario di lavoro, dagli orari disumani del passato fino alla conquista della settimana lavorativa di 40 ore. I passi avanti della scienza e della tecnica, la diffusione dell’automatizzazione nei processi di produzione e nei […] 0

    Campagna per le 30 ore di lavoro settimanale

    Pubblichiamo in Italiano il manifesto per la campagna di 30 ore di lavoro settimanale, in Spagna e in Catalogna In allegato i Testi originali. Lo pubblichiamo perchè molte affermazioni sono per noi giuste MANIFESTO PER LA SETTIMANA LAVORATIVA DI 30 ORE “LAVORARE MENO PER LAVORARE TUTTI-E E CON UNA MIGLIORE QUALITÀ DI VITA” La lotta dei lavoratori e delle lavoratrici è stata decisiva per ridurre l’orario di lavoro, dagli orari disumani del passato fino alla conquista della settimana lavorativa di 40 ore. I passi avanti della scienza e della tecnica, la diffusione dell’automatizzazione nei processi di produzione e nei […]

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    IVECO BRESCIA

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  • Redazione, in quattro anni i governi dei padroni hanno ridotto i pensionati alla fame. Il gangster Renzi appena nominato rappresentante dei padroni aveva dichiarato che la sua nonnina non aveva bisogno della pensione Il gangster è ricco di famiglia. Il padre è un padrone. vi invio un articolo un pensionato Una vera e propria tagliola si è abbattuta negli ultimi quattro anni su 5,5 milioni di pensionati. Lo denuncia lo Spi-Cgil secondo cui, con il blocco della rivalutazione degli assegni, sono stati sottratti ai pensionati 9,7 miliardi di euro, pari ad una perdita media pro-capite di 1.779 euro. Nel […] 0

    Pensioni: -9,7 mld in 4 anni, 1.800 euro a testa

    Redazione, in quattro anni i governi dei padroni hanno ridotto i pensionati alla fame. Il gangster Renzi appena nominato rappresentante dei padroni aveva dichiarato che la sua nonnina non aveva bisogno della pensione Il gangster è ricco di famiglia. Il padre è un padrone. vi invio un articolo un pensionato Una vera e propria tagliola si è abbattuta negli ultimi quattro anni su 5,5 milioni di pensionati. Lo denuncia lo Spi-Cgil secondo cui, con il blocco della rivalutazione degli assegni, sono stati sottratti ai pensionati 9,7 miliardi di euro, pari ad una perdita media pro-capite di 1.779 euro. Nel […]

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