Posts by Operai Contro
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I MERCENARI DEI PADRONI IN LIBIA
Posted 19 Febbraio 2015Redazione di Operai Contro, l’assassino AL-SISI dopo i raid aerei di ieri in cui sono stati massacrati dai bombardieri americani solo civili libici ha compiuto una incursione di terra a Derna, la città conquistata dall’Isis nell’est della Libia. Un blitz di terra dei terroristi egiziani è stato attuato a Derna ( città di 100 mila abitanti): il bilancio dell’operazione è stato, oòltre 200 civili uccisi. I padroni europei e USA tentano anche in libia di trovare mercenari nella guerra contro i giovani mussulmani Già finanziano un esercito privato di un generale assassino con sede a Tobruk Intanto la rivolta si avvicina alla Tunisia […] -
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OPERAI GRECI COSTRUIAMO IL NOSTRO PARTITO
Posted 19 Febbraio 2015Redazione, noi operai greci sappiamo bene che Tsipars è un politico dei padroni. Noi operai greci sappiamo bene che i padroni greci aiutati dai padroni europei, tenteranno di massacrarci nuovamente. Non ci interessa il balletto del governo Greco con i governi europei Il governo greco deve mantenere le promesse elettorali. Noi operai greci sappiamo che il nostro compito principale è costruire il nostro partito. Ci stiamo armando perché sappiamo che i padroni ci attacheranno con le armi Un operaio greco fatto quotidiano Un presidente della Repubblica di pacificazione percalmierare il Parlamento ellenico: è la mossa di Alexis Tsiprasche, candidando […] -
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BOSCHI E RENZI MINISTRI DEI PADRONI
Posted 19 Febbraio 2015Redazione Operai Contro, Matteo Renzi a un anno da suo insediamento a presidente del consiglio procede imperterrito per la sua strada, pretende di cambiare l’Italia a suon di riforme soprattutto utilizzando sempre più il voto di fiducia che di fatto blocca la discussione in Parlamento facendo decadere qualunque proposta di modifica. Fin qui niente di nuovo, anche i suoi predecessori hanno in passato abusato del voto di fiducia per approvare le leggi. Ma il suo governo oltre ad aver approvato leggi e riforme, vedi il job Act contro gli interessi degli operai, dei giovani, dei disoccupati, dei precari, ha anche approvato decreti a favore dei […] -
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PER UNA CONTROINFORMAZIONE SULL’EXPO.
Posted 18 Febbraio 2015Redazione, Qualche settimana fa ho proposto un approfondimento contro informativo sull’EXPO di Milano, all’epoca avevo “promesso” di fornire dei materiali da cui poter approfondire le problematiche dell’alimentazione. A mio avviso non bisogna trascurare quello che c’è dietro questo evento, e pongo una domanda ai lettori: è un caso se i vertici delle borghesie mondiali hanno scelto questa tematica per collassarsi e consumare i surplus di capitali, anche illeciti, perché a questo servono questi eventi? Chiaramente no , le borghesie hanno ben chiaro che è strategico e cruciale controllare le risorse primarie per perpetuare i profitti e dominare il mondo! […] -
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GUERRA UCRAINA: LA TREGUA E’ FALLITA
Posted 18 Febbraio 2015Redazione di Operai Contro, la tregua è fallita ancora una volta. Anzi la tregua non è mai cominciata. Le parti non hanno iniziato a ritirare le armi pesanti nei tempi previsti e dopo un lungo assedio i ribelli dell’Ucraina dell’Est hanno lanciato un attacco all’interno della città di Debaltsevo, strategico nodo ferroviario tra le regioni di Donetsk e Lugansk. Il padrone di Kiev Poroshenko non ha usato mezzi termini: l’escalation del conflitto nell’est ucraino “minaccia non solo l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina ma anche la sicurezza in Europa e in tutto il mondo”. Chiede a Putin di esercitare […] -
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LIBIA: LA PAURA FA 90
Posted 18 Febbraio 2015Redazione di Operai Contro, L’ aviazione Egiziana dell’assassino AL-SISI continua a massacrare i civili in Libia. Ma gli USA hanno franato la richiesta di un intervento militare in libia fatta da Renzi e Hollande. I motivi sono diversi: – Un azione militare dei padroni occidentali unificherebbe le varie formazioni di giovani mussulmani che agiscono in Siria – AL-SISI può continuare a massacrare i civili libici, ma vede crescere l’opposizione in egitto – Al Sisi non è in grado di mandare soldati a combattere i giovani mussulmani libici – Una guerra in Libia richiederebbe almeno 100 mila uomini, ma nessuno […] -
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I PADRONI LA SUPPOSTA LA PREPARANO BENE!
Posted 18 Febbraio 2015Redazione di Operai Contro, “Colpo di scena” all’Ansaldo Caldaie di Gioia del Colle (Ba). I padroni, cioè il Gruppo Sofinter, che fino a qualche giorno fa avevano la ferma intenzione di chiudere la fabbrica e trasferire la produzione all’estero, al Tavolo presso il Ministero dello Sviluppo economico hanno “cambiato” strategia! Allettati dalla promessa della Regione Puglia di scucire un bel po’ di milioni di euro in cambio di un programma di riconversione industriale realmente credibile, hanno ventilato la disponibilità a ripensare la chiusura dello stabilimento e a presentare a breve un programma del genere. Quali siano le loro […] -
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Operai Fiat stremati: “Ci stanno schiattando il fegato”
Posted 18 Febbraio 2015La nuova linea (Renegade+500) corre a ritmi impossibili. Cosa dicono i sindacati? di Eugenio Bonanata Nessuno canta più “Happy” (felice) sulla catena di montaggio. Alla Fiat-Sata di S.Nicola di Melfi le linee da un paio di mesi viaggiano all’impazzata. Come un treno ad alta velocità che non conosce fermate. Gli operai appaiono come automi stanchi e stremati. Dal ‘montaggio’, sotto voce, arrivano notizie che lasciano basiti. “La velocità della linea è aumentata, non riesco più a stare al passo”. Tradotto vuol dire che “solo il tempo di montare una vite o un bullone e girarmi e mi trovo fuori […] -
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AST DI TERNI: ALL’ASSALTO DEGLI OPERAI DELL’INDOTTO
Posted 17 Febbraio 2015Redazione di Operai Contro, all’AST di Terni dopo che i sindacati hanno accettati i licenziamenti, gridando alla vittoria perchè sono passati come autolicenziamenti, l’AST martella gli operai dell’indotto. Dopo gli auotilicenziamenti i tagli al salario degli operai dell’indotto un operaio da rassegna.it “I lavoratori dell’indotto non possono essere la valvola di sfogo delle tensioni che la politica di ThyssenKrupp su Ast Terni sta generando dopo l’accordo del 3 dicembre. La multinazionale sta portando all’estremo la sua strategia di contenimento dei costi sugli appalti e, a catena, le ditte appaltatrici, pur di non perdere commesse vitali, scaricano sui lavoratori tutto […]