Giornale Archive
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WHIRLPOOL: ASSEMBLEA DI LANDINI
Posted 19 Maggio 2015Redazione di Operai Contro, eravamo circa 500 operai della Indesit, in sala mensa, ad acoltare la relazione del leader della Fiom Cgil, Maurizio Landini, giunto a Carinaro questa mattina. Il nodo è quello, noto, della vertenza Indesit, il marchio acquistato dalla multinazionale americana Whirlpool, e per i cui stabilimenti italiani si prevede un drastico piano di ridimensionamento. Per Carinaro, centro dell’Agro Aversano in provincia di Caserta, il piano vede addirittura la chiusura dello stabilimento, che impiega 815 unità. Gli operai hanno ascoltato la relazione di Landini, che ha illustrato lo stato della vertenza che, anche nell’ultimo incontro avuto a […] -
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OPERAI NOVELIS DI PIEVE EMANUELE
Posted 19 Maggio 2015NOVELIS PIEVE EMANUELE GLI IMPIANTI RESTANO FERMI: LO SCIOPERO E IL PRESIDIO CONTINUANO Da venerdì pomeriggio, gli impianti della Novelis di Pieve Emanuele, che in condizioni normali funzionano a ciclo continuo, sono fermi. La colpa non è certo degli operai, che da quattro giorni scioperano e presidiano i cancelli della fabbrica, ma del gruppo dirigente dell’impresa, che ha scelto lo scontro frontale licenziando uno dei loro rappresentanti: lo storico delegato della Fiom. Così, anche questa mattina all’alba si sono trovati in tanti al presidio, determinati e con una rivendicazione unanime: il ritiro del licenziamento. E quando, al termine dell’incontro […] -
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ILVA: L’OTTAVA LEGGE AL SERVIZIO DEI PADRONI ASSASSINI
Posted 19 Maggio 2015Redazione di operai Contro, Mentre Renzi parla di bonus, il senato approva una nuova legge per salvare i padroni assassini dell’ILVA Se il disegno di legge 1345 riguardante gli ecoreati, sul quale domani si esprimerà definitivamente il Senato, viene approvato, diventerà l’ottava legge salva-Ilva». Il Ddl ecoreati promosso dal Pd e dal M5S, con il sostegno di un ampio e trasversale fronte politico, fornisce ai padroni un formidabile scudo di impunità. Infatti il disastro ambientale, nella formulazione ambigua del testo, è tale se ‘cagionato abusivamente’. Ma se il disastro ambientale avvenisse in presenza di impianti regolarmente autorizzati?. Allora tutto […] -
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TARANTO: LE RICOLLOCAZIONI
Posted 19 Maggio 2015DALLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO TARANTO – Gli ex lavoratori della Marcegaglia Buildtec di Taranto, che avrebbero dovuto essere ricollocati dall’azienda piemontese Otlec in base a un accordo siglato il 3 dicembre 2014 al ministero dello Sviluppo economico, hanno prima bloccato temporaneamente il ponte girevole, poi si sono radunati sotto la sede del Municipio di Taranto per un sit-in. Sono 84 i lavoratori interessati, attualmente in Cassa integrazione straordinaria (con scadenza a novembre), che dovevano essere riassunti dalla Otlec, azienda che opera nella lavorazione dell’acciaio e nella produzione di cogeneratori e bruciatori, ma l’accordo per la reindustrializzazione è saltato. Una […] -
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OM CARRELLI: CONTINUANO LE PRESE PER IL CULO DEGLI OPERAI
Posted 19 Maggio 2015Redazione di Operai Contro cresce il tempo di chiusura della fabbrica e crescono le prese per il culo degli operai. Ora è il turno del fondo americano Lcv Capital Management. Il fondo prenderà un po di soldi Gli operai pugliesi continueranno ad essere licenziati Vi mando un articolo Un operaio di Bari Un investimento di 120 milioni di euro nel settore dell’industria automobilistica con ricadute occupazionali per Bari e Gioia Tauro tra le 700 e le 1200 persone nel giro di 3-4 anni, grazie a nuove assunzioni ed al riassorbimento dei dipendenti dell’ex Om carrelli, di Modugno (Bari), e di […] -
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BANLIEUE DI PARIGI
Posted 19 Maggio 2015Redazione di Operai Contro, negli USA si ammazzano i giovani neri, in Francia si ammazzano i giovani figli degli immigrati Nuovi scontri a Parigi Vi invio un articolo Un lettore La settima notte di fuoco nel 2005: la rivolta durò tre settimane A Bobigny, nella banlieue di Parigi, sono in corso scontri tra polizia e manifestanti, dopo la decisione della giustizia francese diassolvere i due agenti coinvolti nel processo sulla morte dei due ragazzi Zyed e Bouna, che scatenò le proteste del 2005. Secondo I-Télé, una donna è stata ferita e i gendarmi sul posto hanno dovuto chiamare i rinforzi. […] -
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UN FURTO CHIAMATO BONUS
Posted 19 Maggio 2015Redazione di Operai Contro, Renzi è un gangster che sguazza nella menzogna Elimina l’articolo 18 e da la possibilità ai padroni di licenziare e lo chiama decreto assunzioni Riforma la scuola e la rende una perfetta scuola di classe e la chiama “scuola buona” Rapina la pensione e lascia un biglietto usato per il tram e lo chiama Bonus Il capo del Pd è sicuro che le sue menzogne passeranno Operai, pensionati, disoccupati, tocca a noi sotterrarlo Un operaio -
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Pronte le navi da guerra
Posted 19 Maggio 2015Caro Operai Contro, “La decisione di stabilire una missione navale Ue per distruggere il modello di business dei contrabbandieri e delle reti di trafficanti nel Mediterraneo è stata appena presa”. L’annuncio di ieri è di Federica Mogherini, parla a nome del Consiglio Ue che ha preso la decisione e di cui la Mogherini ne è l’alto rappresentante. Quindi l’Italia e l’Europa sono pronte a intervenire con le navi da guerra sulle coste libiche, devono però aspettare il via libera dell’Onu. L’Italia e l’Europa non hanno neanche tentato un approccio con i gruppi che comandano in Libia, in guerra fra […] -
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LA TRUFFA DI RENZI AI PENSIONATI
Posted 18 Maggio 2015ANSA Se i dati di Renzi dovessero essere confermati, il rimborso erogato sarà pari a circa l’11 per cento dell’importo effettivamente spettante ai pensionati. Lo sostiene la Cgia di Mestre che attraverso il segretario Giuseppe Bortolussi spiega che a fronte di 18 miliardi di euro a cui ammonterebbe l’importo derivante dal blocco dell’ indicizzazione delle pensioni superiori tre volte il minimo bocciato dalla Consulta, il rimborso interesserà 4 milioni di pensionati che riceveranno, ad agosto, circa 2 miliardi di euro”. “Pertanto conclude Bortolussi – il rimborso promesso dal Governo equivale all’11,1 per cento dell’impatto complessivo della sentenza della Consulta”. […] -
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Nonostante le stragi con i bombardamenti Ramadi è in mano all’ISIS
Posted 18 Maggio 2015Redazione di Operai Contro, gli assassini USA continuano i bombardamenti di Palmira in Siria I loro obbiettivi sono i civili e le opere d’arte. Ramadi, capitale della piu’ grande provincia dell’Iraq, e’ oramai nelle mani dell’Isis, dopo che i jihadisti hanno occupato una delle ultime roccaforti in mano alle forze governative. Lo afferma il Washington Post citando fonti locali: centinaia di agenti delle forze dell’ordine, soldati e combattenti “sono in fuga”. Migliaia di civili sono in fuga da Ramadi, citta’ cento chilometri a Ovest di Baghdad, dove l’Isis continua l’offensiva per impadronirsi di tutto il centro. I civili sanno […]