Giornale Archive
-
0
LE SCORIE DELL’ILVA, IL PAVE’ DEI PADRONI
Posted 26 Febbraio 2015DAL FATTO QUOTIDIANO Le scorie d’acciaieria dell’Ilva di Taranto potranno essere usate in tutta Italia. Sotto le strade, nelle massicciate ferroviarie, come materiale di riempimento per le bonifiche e i recuperi ambientali. E cambierà anche la normativa di riferimento per stabilire se quegli scarti industriali sono pericolosi e inquinanti oppure no. Lo prevede un emendamento al decreto Ilva, presentato dai senatori Alessandro Maran (Pd) e Aldo Di Biagio (Fli) e già approvato in commissione lo scorso 19 febbraio. Dunque parte integrante del testo che sarà votato con la fiducia alla Camera il 3 marzo. “Un passepartout per le acciaierie […] -
0
ULTIME DALLA SICILIA: L’ARTE DELLO SCARICABARILE.
Posted 26 Febbraio 2015Redazione, Vorrei raccontare di vicende siciliane, alcune recenti altre meno, in cui si esercita l’arte, o l’abitudine dello scaricabarile. Un mestiere che i politici, locali o nazionali, conoscono molto bene, quando si presenta un problema è sempre colpa di qualcun altro. Alcune delle notizie che riporterò hanno avuto anche una certa eco in campo nazionale, altre hanno avuto diffusione solo locale, ma il filo conduttore è comune. A me interessa raccontare il seguito di queste vicende, spesso dimenticate. È così che si “forma l’opinione pubblica”, evitando approfondimenti scomodi. Cominciamo con ordine. IL PONTE CHE DURA UNA SETTIMANA. La notizia, […] -
0
JOBS ACT: Organizzarsi in fabbrica per organizzare la lotta
Posted 26 Febbraio 2015Caro Operai Contro, Renzi con la sua riforma di lavoro (Jobs Act), ha regalato ai padroni uno strumento pericoloso e dannoso contro gli operai, che può tranquillamente schiavizzarli, sfruttarli e buttarli fuori dalla fabbrica, senza motivo e senza giustificazione. Più di prima quindi, come operai dobbiamo organizzarci per resistere, se non lo facciamo i padroni ne approfitteranno sempre. Renzi é un uomo che non ha mai lavorato e non ha mai visto una fabbrica, se non da ciarlatano. Per questo non dovrebbe neanche parlare di lavoro. Con questa legge rende gli operai più ricattabili, aggrava la concorrenza al loro […] -
0
Il demansionamento del Jobs Act
Posted 26 Febbraio 2015Egregio Direttore, invio un esempio di demansionamento previsto dal Jobs Act. Nell’estratto di un articolo del “Giorno della Martesana” che allego, il demansionamento è richiesto alla Polizia penitenziaria, ma nel Jobs Act è previsto in modo generalizzato per operai e lavoratori in fabbrica e in ogni posto di lavoro. Il demansionamento comporta, direttamente o indirettamente, anche un taglio della busta paga. Saluti da un lettore. Monza, 25 febbraio 2015 – Un giorno agenti, il turno dopo muratori, idraulici, imbianchini o lattonieri. Per mettere una pezza alle magagne strutturali del carcere.«Se non fosse una cosa scritta nera su bianco in […] -
0
OPERAI ThyssenKrupp: ASSASSINATI DUE VOLTE
Posted 26 Febbraio 2015Redazione di Operai Contro, il destino degli operai è questo: sfruttati peggio degli schiavi quando sono in vita, assassinati dai padroni e riassassinati dalla magistratura dei padroni. Il processo per gli operai ThyssenKrupp bruciati vivi nel 2007 è stato rinviato. I parenti in aula potrebbero influenzare i giudici popolari secondo ThyssenKrupp. Gli operai uccisi non avranno giustizia dalla legge dei padroni Un ex operaio della ThyssenKrupp -
0
UCRAINA: LA GUERRA DEL GAS
Posted 26 Febbraio 2015Redazione di Operai Contro, in Ucraina la guerra continua. I civili dell’una e dell’altra parte le vittime. I padroni Russi minacciano di tagliare il Gas a Kiev. I padroni di Kiev minacciano di tagliare il gas ai ribelli dell’est I padroni occidentali temono il taglio del gas russo che passa per l’Ucraina I morti e le minacce sono contro i civili Guerra alla guerra dei padroni. Rivolgiamo le armi contro i padroni di Kiev, Russi e Occidentali Un operaio Ucraino -
0
ISTAT 2014: ANNO NERO MA BUONA LA FIDUCIA
Posted 26 Febbraio 2015Redazione di Operai Contro, l’ISTAT è peggio dell’OVRA di Mussolini Signori ben pagati che confezionano statistiche buone per i padroni e il governo Il 2014 è stato per operai, lavoratori e pensionati un anno nero:: licenziamenti, cassa integrazione, miseria e povertà. I signori dell’ISTAT si sono inventati un dato: la fiducia. Il 2014 anno nero, ma la fiducia sale. Più stronzi di così si muore. Quelli dell’ISTAT si sono prenotati calci nel culo Vi invio un articolo dell’ANSA Un pensionato ANSA Il 2014 passa agli archivi come un altro anno ‘nero’ per il commercio al dettaglio, con le vendite […] -
0
ASSEMBLEA PROVINCIALE DEI LAVORATORI
Posted 26 Febbraio 2015Il Foglio Bianco Il Foglio Bianco Posted: 25 Feb 2015 01:16 PM PST Lo scorso Ottobre abbiamo promosso una prima Assemblea Provinciale dei Lavoratori, che si era conclusa con l’impegno a proseguire il lavoro intrapreso. Negli ultimi anni è chiaramente mancata una risposta all’attacco padronale e i cedimenti sono stati continui in tutti i settori e i luoghi di lavoro. L’obiettivo che ci proponiamo è quello di provare a trasformare l’insoddisfazione dei lavoratori per la politica sindacale in una iniziativa in grado di contrastare la pratica dei cedimenti in tutte le fabbriche, a livello provinciale, e far ripartire […] -
0
I licenziamenti collettivi del Jobs Act
Posted 25 Febbraio 2015Caro Operai Contro, nel giro di 4 mesi l’azienda può licenziare da un minimo di 5 dipendenti, ad un massimo indefinito. Dal momento del loro licenziamento, i dipendenti non avranno più gli stessi diritti. Quelli assunti col vecchio contratto a tempo indeterminato, avranno un trattamento diverso dei nuovi assunti col Jobs Act “a tutele crescenti”, (sic). Per i primi, se il giudice riterrà illegittimo il licenziamento, ordinerà il reintegro al posto di lavoro. Per i secondi, disporrà un miserabile indennizzo economico. L’illegittimità potrebbe consistere anche nel mancato rispetto dei criteri di scelta nei licenziamenti collettivi (carichi familiari, disabili ecc.). […] -
0
ILVA: UN’ALTRA GRANDE VITTORIA DEI MAZZIERI DEL PADRONE
Posted 25 Febbraio 2015Redazione di Operai Contro, la soddisfazione dei sindacalisti dell’ILVA attraversa le alpi. I mazzieri hanno ottenuto di ridurre gli operai in esubero a 4000. vi invio un articolo Un operaio dell’ILVA Accordo raggiunto tra Ilva e sindacati per la proroga di un anno dei contratti di solidarietà per una vasta platea di lavoratori dello stabilimento di Taranto, in relazione anche alla ridotta capacità produttiva per i lavori di adeguamento degli impianti alle prescrizioni dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia). Rispetto alla richiesta avanzata martedì scorso dall’azienda, il numero massimo di lavoratori in esubero è sceso da 4.459 a 4.074. La ‘solidarieta», […]