Giornale Archive
-
0
CONTINUA LA STRAGE DI MIGRANTI
Posted 10 Febbraio 2015Redazione Sono 29 i migranti morti di freddo, dopo essere rimasti alla deriva su un barcone, mentre il mare era in condizioni proibitive. Sono 29 i migranti dell’ennesima strage consumata nel Mediterraneo, ma il bilancio potrebbe ancora salire. La colpa è dei padroni Sono i padroni che impediscono ai migranti di potersi muovere liberamente Le vittime- decedute tutte per ipotermia- facevano parte di un gruppo di 105 migranti che si trovava a bordo di un’imbarcazione alla deriva al largo delle acque libiche. Tra i migranti è già certo che in 29 non ce l’hanno fatta. Ma il bilancio rischia di […] -
0
ANNO I DELL’ERA “FELIX” DI RENZI
Posted 10 Febbraio 2015Redazione, il ducetto Toscano ha detto che con lui si apre l’era “Felix”. Ballano per la gioia un quarto degli italiani che guadagnano meno di 10mila euro l’anno Ballano di gioia coloro (oltre la metà dei salari lordi individuali 54%)” sono tra 10.001 e 30.000euro, il 25,8% sia sotto i 10.001 e il 17,6% sia tra 30.001 e 70.000. Ballano di gioia gli oltre 8 milioni di disoccupati Ballano per la gioia i vecchi pensionati che Renzi sfratta dalle case popolari Una manica di parassiti del Pd e degli altri partiti politici vive con stipendi di oltre 20000 euro […] -
0
Lavoro “nero”, record a Modena: fino al 74%
Posted 10 Febbraio 2015Caro Operai Contro, record di lavoro nero e irregolare nei cantieri dell’Emilia-Romagna. “E attenzione al caporalato mafioso”, lo segnala la Cgil in un articolo sulla “Gazzetta di Modena”. Mentre Renzi da la caccia agli introvabili evasori, la ex regione rossa si scopre essere regina del lavoro nero. Mentre Renzi parla di tutele crescenti, col Jobs act legalizza il lavoro precario abolendo l’art. 18. Saluti da un lettore. L’articolo della Gazzetta di Modena. I dati aggiornati all’1 ottobre 2014 riportano una media del 52% di irregolarità riscontrate a livello regionale. In provincia di Modena, ad esempio, va però peggio con […] -
0
GRUPPO FIAT: Licenziato per “sentito Dire”?
Posted 10 Febbraio 2015Ricapitoliamo; La Fabbrica fà trattori: E’ operaio in una grande fabbrica, dipendente da 20 anni. La grande fabbrica si chiama Fiat Cnh, 20 anni a produrre sotto padrone. Come tutti gli operai, ma a saldare. Significa avere tempi di lavoro. Controllati al secondo. Dentro un ciclo economico impostato dall’alto. L’operaio in questione salda. Nelle linee si lavora fianco a fianco. In saldatura No, non è possibile, si distanzia il lavoro Ci sono postazioni individuali distanziate. Poniamo che l’operaio viene poi distanziato dal suo stesso reparto. Per Anni. In un altro capannone separato. Dicevamo che per prendere il salario […] -
0
L’uscita dalla crisi
Posted 10 Febbraio 2015Redazione di operai Contro mentre passano le immagini in Tv delle riunioni ai massimi livelli, a Kiev e Mosca, tra capi di stato (Merkel, Hollande, Putin, Poroshenko), e i giornalisti ci raccontano le loro balle sugli “sforzi fatti per la pace” in Ucraina, non solo le immagini sul campo di battaglia li smentiscono, ma ben altri preparativi e incontri pongono le basi di un confronto militare di ben più ampia portata. Una settimana fa, all’ultimo incontro annuale della NATO, Il segretario generale dell’Alleanza atlantica Jens Stoltenberg ha avvertito con preoccupazione che la Russia sta aumentando sensibilmente la spesa militare […] -
0
Uova e ortaggi per Salvini
Posted 9 Febbraio 2015Caro Operai Contro, il nazipadano Salvini capo della Lega Nord, sogna di essere a capo di un nuovo centrodestra. A Palermo apparentemente non si accanisce più contro i “terroni”, ma dice che la rovina dell’Italia sono gli immigrati. Nella sala lo aspettano i meridionali razzisti e benestanti, disposti a cavalcare anche la Lega, se questa gli promette di difendere i loro interessi. Una folla di lavoratori e studenti ha invece ricevuto Salvini come si merita. Allego un estratto da “ la Stampa” Saluti da un lettore Il leghista in Sicilia. Lancio di ortaggi davanti all’hotel. Matteo Salvini va a […] -
0
L’industriale paladino dell’antimafia sotto inchiesta in Sicilia per mafia
Posted 9 Febbraio 2015Redazione, la mafia in Sicilia è nata per difendere gli interessi dei latifondisti Quando i latifondisti sono diventati industriali, la mafia era sempre al loro servizio I mafiosi sono diventati latifondisti e industriali Perchè meravigliarsi che degli industriali possano essere mafiosi? Un lettore Dalla Repubblica C’è un pezzo grosso dell’Antimafia dell’ultima ora che è finito sotto inchiesta per mafia. È uno dei volti nuovi dell’Italia che combatte i boss, ha rapporti stretti con più di un ministro e con tanti prefetti, è il presidente degli industriali siciliani e il delegato per la “legalità” di Confindustria. Ci sono alcuni pentiti […] -
0
IL PIANO B DEL TEATRO ALLA SCALA
Posted 9 Febbraio 2015Redazione, Il ducetto Renzi minaccia i lavoratori del Teatro alla Scala che non vogliono lavorare il 1 Maggio. I dirigenti del Teatro alla Scala cercano crumiri Un lavoratore del teatro alla Scala dal corriere Se non la Turandot, un altro spettacolo dove servono meno tecnici. O un concerto. Nei corridoi della Scala è questa una delle proposte che girano per garantire l’alzata del sipario il Primo maggio. Non si è ancora smorzata l’eco delle parole del premier Matteo Renzi, il quale ha detto di essere pronto “a tutto, anche a misure normative” per garantire che la Scala nel giorno […] -
0
Hollande: “Senza accordo, unico scenario è la guerra”
Posted 9 Febbraio 2015Redazione, in Ucraina i padroni di tutti i colori vogliono continuare la guerra. I padroni di tutti i colori vogliono continuare a massacrare la popolazione Ucraina dell’Est e dell’Ovest I padroni vogliono spartirsi l’Ucraina E’ l’ora che gli operai rivolgano le armi contro i padroni Un lettore Cronaca Nessun documento. Nessuna strategia congiunta per il cessate il fuoco in Ucraina. In poche parole, il vertice di Mosca traAngela Merkel, Francois Hollande e Valdimir Putin non ha avuto esito positivo. E il dibattito sulla crisi di Kiev si restringe tra posizioni opposte sull’ipotesi di un intervento militare e lafornitura di armi contro i filorussi. […] -
0
GRECIA: SIAMO STANCHI
Posted 9 Febbraio 2015Redazione, “Mi impegno a rispettare in pieno il programma del partito con cui ho vinto le elezioni”. Così il primo ministro greco Alexis Tsipras ha iniziato il suo discorso programmatico al Parlamento di Atene. Il nuovo leader ateniese, che martedì dovrà incassare il voto di fiducia, rassicura quindi i connazionali sul fatto che non intende cedere ai “ricatti” degli altri Paesi dell’Eurozona, Germania in testa, che gli chiedono di fare marcia indietro sui punti più importanti – e costosi – del programma di Salonicco, come l’aumento del salario minimo. “La strada per la ricostruzione della nostra patria sarà lunga ma renderemo il […]