Giornale Archive
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LA GUERRA IN UCRAINA COLPISCE ANCORA I CIVILI
Posted 5 Febbraio 2015Redazione, i soldati di Kiev continuano a colpire i civili. La guerra dei padroni va combattuta eliminando i padroni Un edificio residenziale di 14 piani e’ stato colpito da un colpo di artiglieria dell’esercito, dei padroni di Kiev, a Donetsk, nel quartiere di Solnechni. Ci sono dei morti e almeno dieci feriti. Lo riporta l’agenzia Interfax. Bombardato ospedale Donetsk, sale bilancio vittime Sale il bilancio delle vittime dei bombardamenti che hanno colpito l’ospedale numero 27 di Donetsk: secondo la Tass, che cita il ministero dell’autoproclamata repubblica locale, sono almeno 5 (e 4 feriti), mentre il ministero delle situazioni di […] -
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Piaggio: 81 part – time tra i 250 che rientrano dalla Cig
Posted 5 Febbraio 2015Caro Operai Contro, col passare degli anni il lavoro part – time è diventato sempre più “involontario”. Proprio all’opposto di quella “sciccheria” quale veniva presentato ai suoi esordi, come una libera scelta, una opportunità di emancipazione: lavorare solo 4 ore al giorno. Per gli operai il part – time ha sempre voluto dire salari da fame. Funziona per quella parte della piccola borghesia, che oltre il part –time vive in altre condizioni e con altre entrate economiche. C’è pure il part – time verticale, in cui il tempo di lavoro può essere spalmato su una giornata lavorativa di 8 […] -
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Quirinale: Mattarella? Siam morti democristiani
Posted 5 Febbraio 2015dal blog di di Marcello Barison “Bravo Renzi, allora. Sì e no. Non dobbiamo infatti compiere l’errore di passare per fessi pure noi, ribolliti (toscanamènte) come un Berluska qualsiasi – per giunta a fine corsa. Anche nei confronti dell’opinione pubblica, difatti, Renzi ha replicato la mossa di cui sopra. Tutti s’aspettavano un Presidente moderatamente berlusconiano: della serie c’eravamo tanto Amato, aut similia. Invece quando Renzi, sparigliate le carte, ha fatto eleggere un prelato non troppo gradito, a quanto pare, a Berlusconi, ecco tutti glihouse organ di Palazzo Chigi, prostrati come lacchè, tra flabelli che sventagliano e turiboli fumiganti, applaudire […] -
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LA VENDETTA DEI PADRONI EGIZIANI
Posted 5 Febbraio 2015Redazione di Operai Contro, Al Sisi, il carnefice, al servizio dei padroni egiziani si vendica. Dopo le centinaia di condanne a morte, 230 condanne all’ergastolo. La stampa occidentale, i padroni democratici, non hanno niente da dire. Per quale motivo noi giovani arabi dovremmo abbracciare la democrazia occidentale che sostiene il carnefice Al Sisi? Basta con le menzogne della democrazia occidentale. Basta con i padroni Un giovane egiziano dal fatto quotidiano Una nuova vendetta contro i protagonisti della Primavera araba che nel 2011 portò alla caduta del governo di Hosni Mubarak.Duecentotrenta condanne all’ergastolo sono state inflitte dalla Corte d’assise del […] -
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IL GANGSTER RENZI AL SERVIZIO DEI PADRONI DELL’ILVA
Posted 5 Febbraio 2015Redazione di Operai Contro, La famiglia Riva, per fare profitti, ci ha condannati a una morte atroce Ora grazie al gangster Renzi la famiglia Riva non dovrà pagare neanche i 30 miliardi di euro richiesti dalle centinaia di parti civili ammesse nel processo. “È la morte del diritto e della democrazia. Negare i risarcimenti ai parenti delle vittime dell’Ilva e tutte le altre parti civili significa condannarli ancora a morte” Operai dell’ILVA cosa aspettiamo? Un operaio dell’ILVA dal fatto quotidiano Il decreto Renzi salva l’Ilva anche dal pagamento dei risarcimento. È la notizia emersa nel corso dell’udienza preliminare dinanzi al […] -
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IL POPOLO GRECO NON DEVE DARE UN EURO ALLA BCE DI DRAGHI
Posted 5 Febbraio 2015Redazione di Operai Contro, Draghi ha regalato miliardi di euro alle banche e ai padroni Greci. Ora Draghi minaccia. Il popolo Greco non deve dargli un euro Draghi richieda i soldi ai padroni greci Operai Greci bisogna armarsi I padroni prima o poi tenteranno il colpo di stato Operai Greci dobbiamo sotterrare i padroni Greci e il mariuolo della BCE Un operaio Greco -
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Fs, i macchinisti: “I dirigenti rinviati a giudizio? Promossi. I ferrovieri licenziati”
Posted 4 Febbraio 2015dal fatto quotidiano “In Ferrovie i dirigenti rinviati a giudizio vengono promossi, i ferrovieri sospesi o licenziati”. La holding controllata dallo Stato sarebbe garantista solo con i colletti bianchi: è questa l’accusa lanciata dai macchinisti sulla rivista InMarcia.Ilfattoquotidiano.it ha chiesto un commento a Ferrovie dello Stato e a Rete Ferroviaria Italiana, ma ad oggi non ha ricevuto una risposta. Il caso Antonini: ferroviere e sindacalista a fianco dei familiari delle vittime della strage di Viareggio Il caso più famoso è probabilmente quello del ferroviere viaregginoRiccardo Antonini, 63 anni, di cui 40 passati con Fsi. Fu licenziato a un anno […] -
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I POLITICI DEI PADRONI PRONTI AD APPLAUDIRE
Posted 4 Febbraio 2015Redazione di operai contro, i politici del parlamento dei padroni sono pronti ad applaudire, ma poi bocciano la discussione del ddl anticorruzione. I padroni sono corrotti e per fare affari fanno alleanze con i mafiosi I politici della Repubblica non possono votare leggi contro i padroni Operai, noi siamo gli unici a poter eliminare la corruzione Un operaio di Torino Scrosciano gli applausi da tutti i partiti quando il neopresidente della Repubblica Sergio Mattarella esorta alla lotta contro il sistema delle mazzette, ma gli stessi partiti bloccano per l’ennesima volta la discussione del ddl anticorruzione giacente in Senato da ormai […] -
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Libia, attacco jihadisti a campo Total
Posted 4 Febbraio 2015Redazione di Operai Contro, in libia è sempre più guerra aperta. I padroni occidentali vogliono continuare a rubare il petrolio libico. I padroni occidentali hanno formato e sovvenzionato un esercito di mercenari I jihadisti di Ansar al Sharia, formazione alleata dell’Isis, “hanno attaccato un giacimento petrolifero” gestito dal gruppo francese Total nella regione di Al Jafra, a sud della città di Sirte, Diversi i morti un francese rapito Un osservatore -
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Jesolo: ci rapinano i beni comuni
Posted 4 Febbraio 2015Redazione, La scellerata operazione immobiliare che si sta per consumare a Jesolo è il prezzo da pagare alla lobby della svendita dei beni comuni, rappresentata dai partiti politici che governano l’Italia, dai governi delle larghissime intese, creati ad arte per garantire “governabilità”. Lo sviluppo dell’edilizia a Jesolo è il frutto di un’idea di progresso schizofrenica. Nell’ultimo ventennio Jesolo è stata aggredita da una sola potenza economica e mediatica: la dittatura del mercato, che ha consolidato mercificazione e legittimazione dell’accumulazione quali unici regolatori delle relazioni sociali e lavorative. Stiamo vivendo nel tempo della rapina e dell’espropriazione dei poteri, dei diritti […]