Giornale Archive

  • Caro Operai Contro, gli Usa stanno valutando la possibilità di fornire armi all’esercito di Kiev per un valore di tre miliardi di dollari: una mossa che rischia di irritare ulteriormente Mosca – a sua volta accusata di sostenere militarmente i separatisti – e di arroventare ancor di più il conflitto nel sud-est ucraino. A darne notizia è il New York Times, proprio mentre il leader dell’autoproclamata repubblica di Donetsk, Alexander Zakharcenko, annuncia un’imminente mobilitazione generale che rinforzera’ le file dei ribelli facendo arrivare a 100.000 il totale dei miliziani pronti a combattere. Forse un modo per mascherare nuovi arrivi […] 0

    S’infiamma anche in Ucraina lo scenario della terza guerra mondiale

    Caro Operai Contro, gli Usa stanno valutando la possibilità di fornire armi all’esercito di Kiev per un valore di tre miliardi di dollari: una mossa che rischia di irritare ulteriormente Mosca – a sua volta accusata di sostenere militarmente i separatisti – e di arroventare ancor di più il conflitto nel sud-est ucraino. A darne notizia è il New York Times, proprio mentre il leader dell’autoproclamata repubblica di Donetsk, Alexander Zakharcenko, annuncia un’imminente mobilitazione generale che rinforzera’ le file dei ribelli facendo arrivare a 100.000 il totale dei miliziani pronti a combattere. Forse un modo per mascherare nuovi arrivi […]

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  • Caro Operai Contro, la Boschi rassicura Berlusconi, raccontando in tivù la balla che in Francia gli evasori la fanno franca e quindi Renzi porterà avanti il decreto salva Berlusconi. Per il suo insediamento il nuovo capo dello Stato invita anche Berlusconi, nonostante non potrebbe puntare i piedi nelle stanze istituzionali per via della condanna. Il ministro dei capelli lunghi ha praticamente detto che tutto continuerà nel segno di Napolitano: più mafia nelle stanze del Palazzo. Saluti da un lettore. Allego un articolo del Fatto Quotidiano L’articolo 19 bis del decreto attuativo della delega fiscale? “In Francia hanno una norma […] 0

    Le bugie del ministro dei capelli lunghi

    Caro Operai Contro, la Boschi rassicura Berlusconi, raccontando in tivù la balla che in Francia gli evasori la fanno franca e quindi Renzi porterà avanti il decreto salva Berlusconi. Per il suo insediamento il nuovo capo dello Stato invita anche Berlusconi, nonostante non potrebbe puntare i piedi nelle stanze istituzionali per via della condanna. Il ministro dei capelli lunghi ha praticamente detto che tutto continuerà nel segno di Napolitano: più mafia nelle stanze del Palazzo. Saluti da un lettore. Allego un articolo del Fatto Quotidiano L’articolo 19 bis del decreto attuativo della delega fiscale? “In Francia hanno una norma […]

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  • Redazione, Un paese davvero strano l’Italia, dove persino fare le leggi può cambiare modalità nel tempo. In teoria le leggi devono essere fatte dalle due camere del Parlamento, l’unico organo dello Stato cui la costituzione assegna questa prerogativa (art. 70 della costituzione). Nella pratica, da decenni, chi legifera è il governo. E lo fa proprio utilizzando altri due articoli della costituzione che in realtà volevano porre dei particolari limiti proprio alle eventuali arbitrarie assunzione della prerogativa legislativa da parte del governo: Art. 76: “L’esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione dei principi […] 0

    Legge delega e decreti attuativi

    Redazione, Un paese davvero strano l’Italia, dove persino fare le leggi può cambiare modalità nel tempo. In teoria le leggi devono essere fatte dalle due camere del Parlamento, l’unico organo dello Stato cui la costituzione assegna questa prerogativa (art. 70 della costituzione). Nella pratica, da decenni, chi legifera è il governo. E lo fa proprio utilizzando altri due articoli della costituzione che in realtà volevano porre dei particolari limiti proprio alle eventuali arbitrarie assunzione della prerogativa legislativa da parte del governo: Art. 76: “L’esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione dei principi […]

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  • Redazione, i pensionati stiano tranquilli. Il governo non si è dimenticato di loro Arriva Babbo Natale Un pensionato dal fatto quotidiano Non inizia sotto i migliori auspici il nuovo anno per i pensionatiitaliani che hanno scoperto di ricevere un assegno inferiore rispetto a quello di dicembre. Nella rata di gennaio 2015 in molti, infatti, hanno trovato una nuova trattenuta chiamata “conguaglio pensione da rinnovo”. È l’effetto della perequazione automatica, vale a dire il meccanismo dirivalutazione delle pensioni, che nel 2014 ha avuto un effetto negativo. Meccanismo che ha portato l’Inps a sottrarre circa 12 euro ogni 1.000 euro di […] 0

    UN REGALO AI PENSIONATI

    Redazione, i pensionati stiano tranquilli. Il governo non si è dimenticato di loro Arriva Babbo Natale Un pensionato dal fatto quotidiano Non inizia sotto i migliori auspici il nuovo anno per i pensionatiitaliani che hanno scoperto di ricevere un assegno inferiore rispetto a quello di dicembre. Nella rata di gennaio 2015 in molti, infatti, hanno trovato una nuova trattenuta chiamata “conguaglio pensione da rinnovo”. È l’effetto della perequazione automatica, vale a dire il meccanismo dirivalutazione delle pensioni, che nel 2014 ha avuto un effetto negativo. Meccanismo che ha portato l’Inps a sottrarre circa 12 euro ogni 1.000 euro di […]

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  • dall’ANSA Il reporter di Al Jazeera, Peter Greste, di nazionalità australiana, è stato rilasciato oggi da un carcere egiziano dove si trovava dal dicembre 2013. Lo riferisce la Mena. Il giornalista, condannato a maggio per aver diffuso “notizie false” in favore del deposto presidente Mohammed Morsi, è già partito alla volta di Cipro. Proprio oggi Al Jazeera ha pubblicato sul proprio sito, prima della homepage, la foto dei tre giornalisti arrestati con la scritta: “Questi tre giornalisti sono in carcere in Egitto da 400 giorni senza alcun motivo. #FreeAjStaff”. Peter Greste fu arrestato insieme ai colleghi Baher Mohamed e Mohamed […] 0

    LA LIBERTA’ DI STAMPA

    dall’ANSA Il reporter di Al Jazeera, Peter Greste, di nazionalità australiana, è stato rilasciato oggi da un carcere egiziano dove si trovava dal dicembre 2013. Lo riferisce la Mena. Il giornalista, condannato a maggio per aver diffuso “notizie false” in favore del deposto presidente Mohammed Morsi, è già partito alla volta di Cipro. Proprio oggi Al Jazeera ha pubblicato sul proprio sito, prima della homepage, la foto dei tre giornalisti arrestati con la scritta: “Questi tre giornalisti sono in carcere in Egitto da 400 giorni senza alcun motivo. #FreeAjStaff”. Peter Greste fu arrestato insieme ai colleghi Baher Mohamed e Mohamed […]

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  • Caro Operai Contro, 160 accertamenti diagnostici stanno per uscire dalla convenzione del servizio sanitario: Tac, risonanze, radiografie, prelievi ecc. Resteranno solo per la prima volta, se l’accertamento sarà negativo, lo stesso esame ripetuto a distanza di tempo sarà totalmente a carico del paziente. I tagli complessivi saranno di un miliardo di euro, la stessa cifra che serve a Beatrice Lorenzin ministro e artefice della pensata, per introdurre nuove prestazioni mutualistiche, molte di queste già in atto con la copertura delle casse regionali. Il saldo quindi sarebbe un taglio di un miliardo di euro al servizio sanitario nazionale, mentre le […] 0

    Beatrice taglia la sanità

    Caro Operai Contro, 160 accertamenti diagnostici stanno per uscire dalla convenzione del servizio sanitario: Tac, risonanze, radiografie, prelievi ecc. Resteranno solo per la prima volta, se l’accertamento sarà negativo, lo stesso esame ripetuto a distanza di tempo sarà totalmente a carico del paziente. I tagli complessivi saranno di un miliardo di euro, la stessa cifra che serve a Beatrice Lorenzin ministro e artefice della pensata, per introdurre nuove prestazioni mutualistiche, molte di queste già in atto con la copertura delle casse regionali. Il saldo quindi sarebbe un taglio di un miliardo di euro al servizio sanitario nazionale, mentre le […]

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  • Pubblichiamo per il dibattito il testo che Loretta Napoleoni ha scritto per ilfattoquotidiano.it in occcasione dell’uscita del suo nuovo libro. La storia si ripete. I soldati americani che vengono inviati inIraq per combattere lo stato islamico sono “consulenti”, le missioni di ricognizione aeree dei fedeli alleati europei, tra cui anche noi italiani, diventano azioni di guerra, i costi sono proibitivi: 300.000 dollari l’ora per gli americani, un milione di euro la settimana per l’Italia, sembra di tornare indietro nel tempo, agli anni Sessanta, all’apice della guerra fredda, durante quella nel Vietnam. Ma non è così. Ciò che distingue la seconda decade del XXI secolo […] 0

    ISIS:LO STATO DEL TERRORE

    Pubblichiamo per il dibattito il testo che Loretta Napoleoni ha scritto per ilfattoquotidiano.it in occcasione dell’uscita del suo nuovo libro. La storia si ripete. I soldati americani che vengono inviati inIraq per combattere lo stato islamico sono “consulenti”, le missioni di ricognizione aeree dei fedeli alleati europei, tra cui anche noi italiani, diventano azioni di guerra, i costi sono proibitivi: 300.000 dollari l’ora per gli americani, un milione di euro la settimana per l’Italia, sembra di tornare indietro nel tempo, agli anni Sessanta, all’apice della guerra fredda, durante quella nel Vietnam. Ma non è così. Ciò che distingue la seconda decade del XXI secolo […]

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  •  Scontri fra migliaia di manifestanti, che protestavano per le vignette satiriche di Charlie Hebdo, e la polizia afghana sono avvenuti ieri a Kabul con un bilancio di almeno 24 feriti. Durante la dimostrazione, sono stati sparati numerosi colpi d’arma da fuoco che hanno aggravato il bilancio dei feriti, di cui 17 sono agenti delle forze dell’ordine al servizio degli occupanti. I politici occidentali che avevano sfruttato i fatti di Parigi per ergersi a difensori della libertà hanno rafforzato i  giovani mussulmani Un osservatore 0

    protesta a Kabul,24 feriti

     Scontri fra migliaia di manifestanti, che protestavano per le vignette satiriche di Charlie Hebdo, e la polizia afghana sono avvenuti ieri a Kabul con un bilancio di almeno 24 feriti. Durante la dimostrazione, sono stati sparati numerosi colpi d’arma da fuoco che hanno aggravato il bilancio dei feriti, di cui 17 sono agenti delle forze dell’ordine al servizio degli occupanti. I politici occidentali che avevano sfruttato i fatti di Parigi per ergersi a difensori della libertà hanno rafforzato i  giovani mussulmani Un osservatore

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  • Redazione, Obama parlava di fuoriuscita degli USA dalla crisi. E’ una balla Lo shale gas dopo essere stato il fenomeno che ha contribuito a sostenere la ripresa economica degli Stati Uniti, garantendo indipendenza dalle importazioni e energia elettrica in quantità a basso prezzo, il gas e il petrolio estratto dalla roccia stanno provocando non pochi problemi al sistema finanziario. Con le quotazioni del greggio dimezzate in sei mesi, fallimenti, licenziamenti, bancarotte e una montagna di crediti inesigibili sono all’ordine del giorno un lettore dalla repubblica Il primo fallimento è avvenuto alla fine del 2014. Ma non è giunto inaspettato: […] 0

    Shale gas, è giunta l’ora dello scoppio della bolla

    Redazione, Obama parlava di fuoriuscita degli USA dalla crisi. E’ una balla Lo shale gas dopo essere stato il fenomeno che ha contribuito a sostenere la ripresa economica degli Stati Uniti, garantendo indipendenza dalle importazioni e energia elettrica in quantità a basso prezzo, il gas e il petrolio estratto dalla roccia stanno provocando non pochi problemi al sistema finanziario. Con le quotazioni del greggio dimezzate in sei mesi, fallimenti, licenziamenti, bancarotte e una montagna di crediti inesigibili sono all’ordine del giorno un lettore dalla repubblica Il primo fallimento è avvenuto alla fine del 2014. Ma non è giunto inaspettato: […]

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  • Redazione, la terza guerra mondiale prosegue in Ucraina. Cronaca Ancora un nulla di fatto. I colloqui di pace fra i padroni di Kiev e i separatisti prorussi, che si tenevano oggi a Minsk, sono terminati senza nessun accordo. Lo lo ha detto l’emissario del governo ucraino, l’ex presidente Leonid Kuchma, accusando i ribelli di aver fatto fallire le discussioni. “Hanno rifiutato di discutere sulle misure per un cessate-il-fuoco immediato e il ritiro delle armi pesanti”. Sul fronte opposto, gli insorti si dicono pronti a tornare a Minsk solo quando sarà pronto il documento finale ma soprattutto dopo che il […] 0

    UCRAINA

    Redazione, la terza guerra mondiale prosegue in Ucraina. Cronaca Ancora un nulla di fatto. I colloqui di pace fra i padroni di Kiev e i separatisti prorussi, che si tenevano oggi a Minsk, sono terminati senza nessun accordo. Lo lo ha detto l’emissario del governo ucraino, l’ex presidente Leonid Kuchma, accusando i ribelli di aver fatto fallire le discussioni. “Hanno rifiutato di discutere sulle misure per un cessate-il-fuoco immediato e il ritiro delle armi pesanti”. Sul fronte opposto, gli insorti si dicono pronti a tornare a Minsk solo quando sarà pronto il documento finale ma soprattutto dopo che il […]

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