Giornale Archive

  • dal fatto quotidiano Seconda puntata del reportage nel paese dell’Europa orientale dilaniato ormai da mesi da un conflitto che, in barba alle tregue dichiarate, continua a mietere fame, morte e distruzione. Dopo Slovianks e Kiev, ilfattoquotidiano.it ha visitato una delle due province ribelli che, in risposta alla rivolta di Euromaidan, hanno dichiarato unilateralmente la propria indipendenza scatenando la reazione militare del governo ucraino: la Repubblica popolare di Lugansk, proclamata tale il 27 aprile 2014. Dalla “Capitale” ai suoi sobborghi, come Novosvetlovka, fino alla linea del fronte aPervomajsk lo scenario è sempre quello: distruzione sistematica di scuole,ospedali, abitazioni residenziali, acquedotti […] 0

    Ucraina in fiamme, reportage dalla provincia ribelle di Lugansk

    dal fatto quotidiano Seconda puntata del reportage nel paese dell’Europa orientale dilaniato ormai da mesi da un conflitto che, in barba alle tregue dichiarate, continua a mietere fame, morte e distruzione. Dopo Slovianks e Kiev, ilfattoquotidiano.it ha visitato una delle due province ribelli che, in risposta alla rivolta di Euromaidan, hanno dichiarato unilateralmente la propria indipendenza scatenando la reazione militare del governo ucraino: la Repubblica popolare di Lugansk, proclamata tale il 27 aprile 2014. Dalla “Capitale” ai suoi sobborghi, come Novosvetlovka, fino alla linea del fronte aPervomajsk lo scenario è sempre quello: distruzione sistematica di scuole,ospedali, abitazioni residenziali, acquedotti […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, il Mediterraneo è una tomba liquida dei migranti. Tutti riconoscono che nel Mediterraneo è avvenuta una strage di migranti Per i sopravvissuti si aprivano le porte dei campi di concentramento Ma ad Alfano non bastava “Saremo durissimi”, ha annunciato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, in una conferenza stampa al Viminale, dove ha fornito la lista aggiornata dei foreign fighters ‘nostrani’: sono saliti a 59, di cui 5 con passaporto italiano e due dalla doppia nazionalità. E i sospetti jihadisti tenuti d’occhio “sono molti più dei cento” di cui hanno dato conto alcuni media. Il pericolo […] 0

    ALFANO HA APERTO LA CACCIA AL MUSSULMANO

    Redazione di Operai Contro, il Mediterraneo è una tomba liquida dei migranti. Tutti riconoscono che nel Mediterraneo è avvenuta una strage di migranti Per i sopravvissuti si aprivano le porte dei campi di concentramento Ma ad Alfano non bastava “Saremo durissimi”, ha annunciato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, in una conferenza stampa al Viminale, dove ha fornito la lista aggiornata dei foreign fighters ‘nostrani’: sono saliti a 59, di cui 5 con passaporto italiano e due dalla doppia nazionalità. E i sospetti jihadisti tenuti d’occhio “sono molti più dei cento” di cui hanno dato conto alcuni media. Il pericolo […]

    Continue Reading

  • Egregio Direttore, le segnalo un articolo che si addentra nella cosidetta norma salva Berlusconi, voluta segretamente da Renzi e “congelata “ da Renzi stesso, a seguito dell’indignazione da più parti levatasi, dopo che la schifezza è stata scoperta e rivelata da “Il Fatto Quotidiano”. Colgo l’occasione per congratularmi per la puntualità, la scelta e la chiarezza degli articoli pubblicati quotidianamente da “Operai Contro”. La saluto allegando l’articolo che le ho segnalato. Saluti da un lettore. Falso in bilancio: è da ridere, se non ci fosse da piangere Ma perché nessuno glielo dice Renzi che il suo ministro della Giustizia […] 0

    Renzi ha (per ora), congelato una sua schifezza

    Egregio Direttore, le segnalo un articolo che si addentra nella cosidetta norma salva Berlusconi, voluta segretamente da Renzi e “congelata “ da Renzi stesso, a seguito dell’indignazione da più parti levatasi, dopo che la schifezza è stata scoperta e rivelata da “Il Fatto Quotidiano”. Colgo l’occasione per congratularmi per la puntualità, la scelta e la chiarezza degli articoli pubblicati quotidianamente da “Operai Contro”. La saluto allegando l’articolo che le ho segnalato. Saluti da un lettore. Falso in bilancio: è da ridere, se non ci fosse da piangere Ma perché nessuno glielo dice Renzi che il suo ministro della Giustizia […]

    Continue Reading

  • per il dibattito L’assemblea nazionale del movimento NoExpo era prevista all’Università di Milano per il 17 gennaio. Alla vigilia, il rettore Gianluca Vago (in quota PD), d’accordo con il prefetto Francesco Paolo Tronca, ha «serrato» per tre giorni le Facoltà di via Festa del Perdono e di via Conservatorio. «Motivi di sicurezza», hanno detto e scritto. La decisione ha suscitato molte perplessità, anche da parte del «Corriere della Sera» che, nei giorni precedenti, aveva creato allarmismo per l’iniziativa. E ha creato preoccupazioni tra gli «esperti» di ordine pubblico della Questura milanese. Costoro hanno visto nella decisione di Vago-Tronca un […] 0

    Milano: NoExpo Criminalizzazione preventiva

    per il dibattito L’assemblea nazionale del movimento NoExpo era prevista all’Università di Milano per il 17 gennaio. Alla vigilia, il rettore Gianluca Vago (in quota PD), d’accordo con il prefetto Francesco Paolo Tronca, ha «serrato» per tre giorni le Facoltà di via Festa del Perdono e di via Conservatorio. «Motivi di sicurezza», hanno detto e scritto. La decisione ha suscitato molte perplessità, anche da parte del «Corriere della Sera» che, nei giorni precedenti, aveva creato allarmismo per l’iniziativa. E ha creato preoccupazioni tra gli «esperti» di ordine pubblico della Questura milanese. Costoro hanno visto nella decisione di Vago-Tronca un […]

    Continue Reading

  •   Statuto dell’Associazione Art. 1 – Compito dell’Associazione è promuovere, favorire e sostenere ogni movimento che ha come obbiettivo la liberazione degli operai dalla schiavitù del lavoro salariato. Art. 2 – Coscienti che questa schiavitù viene nascosta sotto una montagna di mistificazioni teoriche e politiche, compito dell’Associazione è usare tutti i mezzi a disposizione per evidenziare la realtà della condizione operaia in tutti i paesi del mondo. Art. 3 – Riconoscendo che il nostro obbiettivo generale non è possibile senza la solidarietà degli operai di tutti i paesi, compito dell’Associazione è quello di combattere ogni tentativo di mettere operai contro operai per sostenere i propri padroni nella guerra di concorrenza che […] 0

    ASSOCIAZIONE PER LA LIBERAZIONE DEGLI OPERAI

      Statuto dell’Associazione Art. 1 – Compito dell’Associazione è promuovere, favorire e sostenere ogni movimento che ha come obbiettivo la liberazione degli operai dalla schiavitù del lavoro salariato. Art. 2 – Coscienti che questa schiavitù viene nascosta sotto una montagna di mistificazioni teoriche e politiche, compito dell’Associazione è usare tutti i mezzi a disposizione per evidenziare la realtà della condizione operaia in tutti i paesi del mondo. Art. 3 – Riconoscendo che il nostro obbiettivo generale non è possibile senza la solidarietà degli operai di tutti i paesi, compito dell’Associazione è quello di combattere ogni tentativo di mettere operai contro operai per sostenere i propri padroni nella guerra di concorrenza che […]

    Continue Reading

  • Caro Operai Contro, ieri riportavi che i disoccupati in Italia sono arrivati a 7 milioni. Ma evidentemente per i mezzi d’informazione sono ancora troppo pochi, da meritarsi una degna attenzione da prima pagina. Mentre ci sono ancora titoloni riservati al grande maneggione: “com’era bravo Napolitano, com’era buono Napolitano”, nonché ampi servizi in stile lotteria di capo d’anno, sul toto nomi del suo successore. I mezzi d’informazione non possono esimersi dal dare certe notizie, ma si defilano, le mettono in secondo piano e senza troppi commenti, in modo che appaiano un’ovvietà e nessuno trasalga e ancor meno si coalizzi contro […] 0

    Se 7 milioni vi sembran pochi

    Caro Operai Contro, ieri riportavi che i disoccupati in Italia sono arrivati a 7 milioni. Ma evidentemente per i mezzi d’informazione sono ancora troppo pochi, da meritarsi una degna attenzione da prima pagina. Mentre ci sono ancora titoloni riservati al grande maneggione: “com’era bravo Napolitano, com’era buono Napolitano”, nonché ampi servizi in stile lotteria di capo d’anno, sul toto nomi del suo successore. I mezzi d’informazione non possono esimersi dal dare certe notizie, ma si defilano, le mettono in secondo piano e senza troppi commenti, in modo che appaiano un’ovvietà e nessuno trasalga e ancor meno si coalizzi contro […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, Eugenio Scalfari è peoccupato. “Il valore primario dell’Occidente è la libertà: libertà di espressione, di religione, di movimento migratorio e di comportamenti. Ecco perché per affrontare questa guerra, per rendere quel pulviscolo inoffensivo, il comando centrale si deve necessariamente estendere a questi settori, tra i quali è compreso anche il fondamentale principio di un limite alle provocazioni che possono suscitare reazioni violente e trasformare il pulviscolo terrorista in un vero esercito che combina insieme la tattica del pulviscolo e la strategia centralizzata del reclutamento, della preparazione militare, del finanziamento e della scelta degli obiettivi”. Faccio […] 1

    LA LIBERTA’

    Redazione di Operai Contro, Eugenio Scalfari è peoccupato. “Il valore primario dell’Occidente è la libertà: libertà di espressione, di religione, di movimento migratorio e di comportamenti. Ecco perché per affrontare questa guerra, per rendere quel pulviscolo inoffensivo, il comando centrale si deve necessariamente estendere a questi settori, tra i quali è compreso anche il fondamentale principio di un limite alle provocazioni che possono suscitare reazioni violente e trasformare il pulviscolo terrorista in un vero esercito che combina insieme la tattica del pulviscolo e la strategia centralizzata del reclutamento, della preparazione militare, del finanziamento e della scelta degli obiettivi”. Faccio […]

    Continue Reading

  • Dopo Pakistan, Algeria, Sudan, Somalia, Inguscezia, Afghanistan, Egitto, Iraq, Gerusalemme, dilagano in Niger le proteste contro la Francia ANSA Cresce il bilancio delle vittime nelle proteste in Niger contro le vignette satiriche del settimanale francese Charlie Hebdo. Secondo il presidente del paese, Mahamadou Issoufou, i morti sarebbero almeno dieci. Cinque – ha spiegato – sono stati riportati dopo le manifestazioni nella capitale Niamey. Sette chiese sono state date alle fiamme dopo devastazioni e saccheggi. Due a Zinder, nel sud del Paese, dove gli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza hanno causato cinque morti e una cinquantina di feriti, altre due stamane nella […] 1

    NIGER

    Dopo Pakistan, Algeria, Sudan, Somalia, Inguscezia, Afghanistan, Egitto, Iraq, Gerusalemme, dilagano in Niger le proteste contro la Francia ANSA Cresce il bilancio delle vittime nelle proteste in Niger contro le vignette satiriche del settimanale francese Charlie Hebdo. Secondo il presidente del paese, Mahamadou Issoufou, i morti sarebbero almeno dieci. Cinque – ha spiegato – sono stati riportati dopo le manifestazioni nella capitale Niamey. Sette chiese sono state date alle fiamme dopo devastazioni e saccheggi. Due a Zinder, nel sud del Paese, dove gli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza hanno causato cinque morti e una cinquantina di feriti, altre due stamane nella […]

    Continue Reading

  • Redazione, è sceso sotto quota 2.400 il numero dei lavoratori del gruppo Ast di Terni, che il 30 giugno scorso erano invece 2.672. I licenziamenti volontari sono oltre 300 la forza lavoro dell’acciaieria ternana, ad oggi, è di 2.344 persone. In particolare, nello stabilimento lavorano 1.472 operai e 484 impiegati Non poteva andare meglio al padrone. Visto che si trovava il segretario della FIOM ( un distaccato AST) ne ha approfittato e ha preso gli euro dall’AST. Un operaio   0

    AST DI TERNI: GRANDE VITTORIA DEL PADRONE E DEI SINDACATI

    Redazione, è sceso sotto quota 2.400 il numero dei lavoratori del gruppo Ast di Terni, che il 30 giugno scorso erano invece 2.672. I licenziamenti volontari sono oltre 300 la forza lavoro dell’acciaieria ternana, ad oggi, è di 2.344 persone. In particolare, nello stabilimento lavorano 1.472 operai e 484 impiegati Non poteva andare meglio al padrone. Visto che si trovava il segretario della FIOM ( un distaccato AST) ne ha approfittato e ha preso gli euro dall’AST. Un operaio  

    Continue Reading

  • Redazione di OperaiContro, le cose potevano andare ed essere gestite diversamente da mesi, alla legatoria di Landriano. Se solo tanti operai, purtroppo maggioranza, si svegliassero dal torpore rinunciando alla vertenzialità confederale ed assumendo finalmente un carattere conflittuale. Questo comunque è quanto accade a Landriano (Pavia) RESOCONTO SCIOPERO 16 GENNAIO 2015 Quest’oggi gli operai della LEGATORIA INSERVICE SRL di Landriano (PV), inquadrati come soci lavoratori della cooperativa appaltante SERVIZI MULTILAVORO, sono entrati in sciopero dopo l’apertura dello stato di agitazione di ieri, giovedì 15 gennaio, da parte del S.I.COBAS.Motivazioni dello sciopero erano sostanzialmente due: -La totale indeterminatezza della continuità della propria attività lavorativa, e di conseguenza la […] 0

    SCIOPERO OPERAI INSERVICE LANDRIANO (PV)

    Redazione di OperaiContro, le cose potevano andare ed essere gestite diversamente da mesi, alla legatoria di Landriano. Se solo tanti operai, purtroppo maggioranza, si svegliassero dal torpore rinunciando alla vertenzialità confederale ed assumendo finalmente un carattere conflittuale. Questo comunque è quanto accade a Landriano (Pavia) RESOCONTO SCIOPERO 16 GENNAIO 2015 Quest’oggi gli operai della LEGATORIA INSERVICE SRL di Landriano (PV), inquadrati come soci lavoratori della cooperativa appaltante SERVIZI MULTILAVORO, sono entrati in sciopero dopo l’apertura dello stato di agitazione di ieri, giovedì 15 gennaio, da parte del S.I.COBAS.Motivazioni dello sciopero erano sostanzialmente due: -La totale indeterminatezza della continuità della propria attività lavorativa, e di conseguenza la […]

    Continue Reading