Giornale Archive

  • Redazione di Operai Contro, il gangster Renzi è un padrone peggiore di Riva. Renzi salva i soldi di Riva in Svizzera Renzi afferma la non punibilità anche se non si osserva la normativa Intanto, la direzione del polo siderurgico ha comunicato  che, “a causa di un ridotto approvvigionamento delle materie prime”, gli altiforni rimarranno fermi per 48 ore a partire dalle 7 del mattino del 15 gennaio. Un operaio ILVA   Dal mfatto quotidiano “Così come è stato approvato, il decreto legge sull’Ilva potrebbe bloccare il rientro dalla Svizzera di capitali per un miliardo e 200 milioni, che servirebbero per attuare le prescrizioni […] 0

    Ilva, i decreti del gangster contro gli operai

    Redazione di Operai Contro, il gangster Renzi è un padrone peggiore di Riva. Renzi salva i soldi di Riva in Svizzera Renzi afferma la non punibilità anche se non si osserva la normativa Intanto, la direzione del polo siderurgico ha comunicato  che, “a causa di un ridotto approvvigionamento delle materie prime”, gli altiforni rimarranno fermi per 48 ore a partire dalle 7 del mattino del 15 gennaio. Un operaio ILVA   Dal mfatto quotidiano “Così come è stato approvato, il decreto legge sull’Ilva potrebbe bloccare il rientro dalla Svizzera di capitali per un miliardo e 200 milioni, che servirebbero per attuare le prescrizioni […]

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  • Redazione, Marchionne annuncia 1000 assunzioni a Melfi. Ma oggi i dipendenti di Fca nella Penisola sono meno di 23mila, contro gli oltre 44mila del 2003. Le mille assunzioni fanno ridere. Un operaio di Melfi dal fatto quotidiano Un coro di felicitazioni rotto solo da una nota della Fiom-Cgil, che fa notare come si tratti solo della “prima inversione di tendenza dopo anni di declino caratterizzato da pesanti perditeoccupazionali“. L’annuncio delle 1.000 assunzioni che Fca si appresta a fare nello stabilimento di Melfi, in cui rientreranno anche tutti i 5.418 dipendenti in cassa integrazione, è stato accolto con soddisfazione anche dalla maggior parte delle […] 0

    Fiat Chrysler, nell’era Marchionne persi 21mila posti di lavoro in Italia

    Redazione, Marchionne annuncia 1000 assunzioni a Melfi. Ma oggi i dipendenti di Fca nella Penisola sono meno di 23mila, contro gli oltre 44mila del 2003. Le mille assunzioni fanno ridere. Un operaio di Melfi dal fatto quotidiano Un coro di felicitazioni rotto solo da una nota della Fiom-Cgil, che fa notare come si tratti solo della “prima inversione di tendenza dopo anni di declino caratterizzato da pesanti perditeoccupazionali“. L’annuncio delle 1.000 assunzioni che Fca si appresta a fare nello stabilimento di Melfi, in cui rientreranno anche tutti i 5.418 dipendenti in cassa integrazione, è stato accolto con soddisfazione anche dalla maggior parte delle […]

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  • da baruda.net 10 gennaio 2015 E’ il quotidiano israeliano Haaretz a comunicarci che domani in piazza, a Parigi, alla mastodontica manifestazione “per la libertà di espressione e la democrazia” sarà presente anche Benyamin Netanyahu. Sotto il drappo nero e la scritta “Je suis Charlie” abbiamo visto scorrere, in queste giornate, tra le più terrificanti immagini di questi tempi e sicuramente domani, sull’asfalto parigino, assisteremo alla sagra della mostruosità. Charlie Hebdo era irriverenza e blasfemia, lotta con qualunque arma all’oscurantismo: i caduti di quel giorno son gente nostra, son compagni, sono anarchici, sono blasfemi cazzari che hanno sempre odiato quel che […] 0

    Quando Israele volò fino a Londra per sparare ad un vignettista…

    da baruda.net 10 gennaio 2015 E’ il quotidiano israeliano Haaretz a comunicarci che domani in piazza, a Parigi, alla mastodontica manifestazione “per la libertà di espressione e la democrazia” sarà presente anche Benyamin Netanyahu. Sotto il drappo nero e la scritta “Je suis Charlie” abbiamo visto scorrere, in queste giornate, tra le più terrificanti immagini di questi tempi e sicuramente domani, sull’asfalto parigino, assisteremo alla sagra della mostruosità. Charlie Hebdo era irriverenza e blasfemia, lotta con qualunque arma all’oscurantismo: i caduti di quel giorno son gente nostra, son compagni, sono anarchici, sono blasfemi cazzari che hanno sempre odiato quel che […]

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  • Redazione di OperaiContro, il messaggio che viene convogliato dai più, istituzioni in primis, è che “il jobs act è stato approvato”. Non viene volutamente specificato il fatto che di approvato ci sia ben poco, dato che mancano decine e decine di decreti attuativi: ciò che è stato approvato è semplicemente la delega in bianco a Renzi & Poletti di stabilire criteri di applicazione delle linee guida a proprio piacimento. Il jobs act nasce dall’esigenza di de-regolamentare radicalmente il mondo del lavoro, e congiuntamente di abbaterne i costi per i padroni. Sulla scia delle modifiche del nuovo testo unico per […] 0

    CON IL JOBS ACT NUOVE PICCONATE ALLA SICUREZZA SUL LAVORO

    Redazione di OperaiContro, il messaggio che viene convogliato dai più, istituzioni in primis, è che “il jobs act è stato approvato”. Non viene volutamente specificato il fatto che di approvato ci sia ben poco, dato che mancano decine e decine di decreti attuativi: ciò che è stato approvato è semplicemente la delega in bianco a Renzi & Poletti di stabilire criteri di applicazione delle linee guida a proprio piacimento. Il jobs act nasce dall’esigenza di de-regolamentare radicalmente il mondo del lavoro, e congiuntamente di abbaterne i costi per i padroni. Sulla scia delle modifiche del nuovo testo unico per […]

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  • In Ucraina i padroni filo occidentali e filo russi si fanno la guerra e costringono gli operai a lavorare nonostante i bombardamenti Il 12 GENNAIO 2015: 346 minatori hanno trascorso una mezza giornata sotterraneo senza elettricità Come riportato dal servizio stampa del Donetsk consiglio comunale alle 4 del pomeriggio 11 gennaio a seguito di bombardamenti che hanno colpito la sottostazione elettrica di Zasyadko e 364 minatori sono restati bloccati in miniera I padroni filo occidentali e i padroni filo russi hanno distrutto la protesta operaia, ma costringono gli operai a lavorare per loro e a rischiare la vita. Allego […] 0

    Donetsk incidente miniera

    In Ucraina i padroni filo occidentali e filo russi si fanno la guerra e costringono gli operai a lavorare nonostante i bombardamenti Il 12 GENNAIO 2015: 346 minatori hanno trascorso una mezza giornata sotterraneo senza elettricità Come riportato dal servizio stampa del Donetsk consiglio comunale alle 4 del pomeriggio 11 gennaio a seguito di bombardamenti che hanno colpito la sottostazione elettrica di Zasyadko e 364 minatori sono restati bloccati in miniera I padroni filo occidentali e i padroni filo russi hanno distrutto la protesta operaia, ma costringono gli operai a lavorare per loro e a rischiare la vita. Allego […]

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  • Cara Redazione, segnalo e condivido una dichiarazione rilasciata a “La Repubblica” da Beppe Grillo. Saluti da un operaio non votante. “Gli attacchi dei terroristi? Se bombardi poi la reazione è questa”. Il capo del Movimento a Strasburgo incontra gli europarlamentari del gruppo Efdd: non giustifico, ma bisogna fare una critica alla nostra democrazia, altrimenti non capiamo” Si affretta a dire che è non una giustificazione delle stragi, ma le sue sono parole che faranno discutere. Parlando a Stasburgo agli europarlamentari del gruppo Efdd cui aderisce anche il M5S, Beppe Grillo dice che “si deve avere anche l’altro punto di […] 0

    ” Se bombardi poi la reazione è questa”

    Cara Redazione, segnalo e condivido una dichiarazione rilasciata a “La Repubblica” da Beppe Grillo. Saluti da un operaio non votante. “Gli attacchi dei terroristi? Se bombardi poi la reazione è questa”. Il capo del Movimento a Strasburgo incontra gli europarlamentari del gruppo Efdd: non giustifico, ma bisogna fare una critica alla nostra democrazia, altrimenti non capiamo” Si affretta a dire che è non una giustificazione delle stragi, ma le sue sono parole che faranno discutere. Parlando a Stasburgo agli europarlamentari del gruppo Efdd cui aderisce anche il M5S, Beppe Grillo dice che “si deve avere anche l’altro punto di […]

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  • Redazione, Giorgio Napolitano non è più il presidente della Repubblica italiana. È stata firmata la lettera di dimissioni. Finalmente Noi operai non sentiremo la sua mancanza Ci dispiace solo, che mentre Napolitano vivrà i suoi ultimi giorni tra agi e privilegi, noi operai non sappiamo se arriveremo alla pensione In ogni caso viviamo in miseria oggi e vivremo in miseria domani Un operaio 0

    FINALMENTE

    Redazione, Giorgio Napolitano non è più il presidente della Repubblica italiana. È stata firmata la lettera di dimissioni. Finalmente Noi operai non sentiremo la sua mancanza Ci dispiace solo, che mentre Napolitano vivrà i suoi ultimi giorni tra agi e privilegi, noi operai non sappiamo se arriveremo alla pensione In ogni caso viviamo in miseria oggi e vivremo in miseria domani Un operaio

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  • Redazione, anche il gangster Renzi ha partecipato in rappresentanza dei padroni italiani alla marcia di Parigi. Mi sembra utile ricordare i massacri italiani in Libia Un senegalese da memorimese.it Campi di concentramento, stragi, esecuzioni sommarie, gas e armi chimiche sono concetti che rievocano inevitabilmente le atrocità della seconda guerra mondiale Campi di concentramento, stragi, esecuzioni sommarie, gas e armi chimiche sono concetti che rievocano inevitabilmente le atrocità della seconda guerra mondiale: avvenimenti di una tale crudeltà che ancora oggi vengono studiati e raccontati da storici, scrittori e registi. C’è però una altrettanto dura pagina di storia permeata da tali […] 0

    I massacri italiani in Libia

    Redazione, anche il gangster Renzi ha partecipato in rappresentanza dei padroni italiani alla marcia di Parigi. Mi sembra utile ricordare i massacri italiani in Libia Un senegalese da memorimese.it Campi di concentramento, stragi, esecuzioni sommarie, gas e armi chimiche sono concetti che rievocano inevitabilmente le atrocità della seconda guerra mondiale Campi di concentramento, stragi, esecuzioni sommarie, gas e armi chimiche sono concetti che rievocano inevitabilmente le atrocità della seconda guerra mondiale: avvenimenti di una tale crudeltà che ancora oggi vengono studiati e raccontati da storici, scrittori e registi. C’è però una altrettanto dura pagina di storia permeata da tali […]

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  • dalla gazzetta del mezzogiorno TARANTO – I valori di Ipa (Idrocarburi policiclici aromatici) cancerogeni rilevati questa mattina da Peacelink con strumentazione simile a quella in dotazione all’Arpa hanno fatto registrare valori dai 210 ai 250 nanogrammi a metro cubo. Lo rende noto il presidente dell’associazione, Alessandro Marescotti, precisando che “sono valori alti di dieci volte rispetto alla media del 2010 nel quartiere Tamburi. Questi valori sono stati misurati a 5 chilometri dall’Ilva nella zona Bestat. Ciò si è verificato con situazione meteo particolare caratterizzata da venti deboli variabili che hanno fatto ristagnare sulla città gli inquinanti”. Peacelink chiede all’Arpa […] 0

    Peacelink: a Taranto i valori Ipa 10 volte più alti rispetto al 2010

    dalla gazzetta del mezzogiorno TARANTO – I valori di Ipa (Idrocarburi policiclici aromatici) cancerogeni rilevati questa mattina da Peacelink con strumentazione simile a quella in dotazione all’Arpa hanno fatto registrare valori dai 210 ai 250 nanogrammi a metro cubo. Lo rende noto il presidente dell’associazione, Alessandro Marescotti, precisando che “sono valori alti di dieci volte rispetto alla media del 2010 nel quartiere Tamburi. Questi valori sono stati misurati a 5 chilometri dall’Ilva nella zona Bestat. Ciò si è verificato con situazione meteo particolare caratterizzata da venti deboli variabili che hanno fatto ristagnare sulla città gli inquinanti”. Peacelink chiede all’Arpa […]

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  • Redazione di Operai Contro, i bombardamenti israeliani dei mesi scorsi hanno provocato oltre duemila morti tra donne e bambini e più di 10 mila feriti. Ma hanno distrutto le case di oltre 100 mila persone. L’ondata di pioggia, gelo e neve di questi giorni ha reso alcune zone della Striscia un grande pantano di sabbia e detriti. Qualche segno di ricostruzione per le scuole dell’Onu e quelle pubbliche, ma per le case private non è stato ancora fatto nulla. Intanto, i colloqui tra Hamas e Israele, attraverso l’Egitto, sono sospesi. – A Gaza “la tempesta di Huda” uccide. Cinque […] 0

    I PALESTINESI DI GAZA: DOPO LA STRAGE FATTA DAI BOMBARDAMENTI ISRAELIANI, LA STRAGE DI HUDA

    Redazione di Operai Contro, i bombardamenti israeliani dei mesi scorsi hanno provocato oltre duemila morti tra donne e bambini e più di 10 mila feriti. Ma hanno distrutto le case di oltre 100 mila persone. L’ondata di pioggia, gelo e neve di questi giorni ha reso alcune zone della Striscia un grande pantano di sabbia e detriti. Qualche segno di ricostruzione per le scuole dell’Onu e quelle pubbliche, ma per le case private non è stato ancora fatto nulla. Intanto, i colloqui tra Hamas e Israele, attraverso l’Egitto, sono sospesi. – A Gaza “la tempesta di Huda” uccide. Cinque […]

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