Giornale Archive
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Charlie Hebdo, retorica e ipocrisie
Posted 10 Gennaio 2015per il dibattito dal fatto quotidiano Il massacro degli inveterati libertini, gli anarchici irridenti di Charlie Hebdo, non merita davvero una commemorazione tutta buoni sentimenti e luoghi comuni, retoriche e ipocrisia; palese negazione della loro cifra intellettuale: l’uso demistificante della ragione critica, contro cui si sono accaniti i tagliagole nerovestiti. 1) “Siamo tutti Charlie” proclamano i retori pronto intervento in una sagra del perbenismo compunto; dimenticando che sino al giorno prima quel giornale era oggetto di riprovazione sdegnata da parte dell’opinione benpensante, per il suo cinismo amorale e sessuomane. Lo stesso sdegno che aveva accompagnato fino dall’inizio Hara-Kiri, il […] -
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l’assessore ai musulmani: “Avreste dovuto subire l’Olocausto”
Posted 10 Gennaio 2015Politica & Palazzo Giovanna Tedde, che fa parte della giunta di Bonorva, in provincia di Sassari, con delega alla Cultura e alle Politiche giovanili, su Facebook invita gli islamici a “morire tutti ammazzati”. Dopo le proteste, le dimissioni dal Fatto Quotidiano di Costanza Bonacossa | 9 gennaio 2015 “Voglio che questo post sia chiaro: non accetto richieste di amicizia da parte di musulmani. Per quanto mi riguarda, e vista l’emergenza di questi anni circa il vostro ‘popolo’, potete morire ammazzati tutti. Compresi i bambini. Siete feccia che prolifera in nome di un dio che ignorate essere come quello degli altri […] -
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I BAMBINI DI GAZA
Posted 10 Gennaio 2015Redazione, i massacri di civili a Gaza sono stati dimenticati, ma non hanno dimenticato i bambini di Gaza Avete ragione la guerra scatenata dai padroni nel nostro secolo è prima di tutto è guerra contro i civili: donne e bambini Vi invio un articolo da http://www.aljazeera.com/ Un lettore Gaza City – Le stanze dell’Istituto al-Amal per orfani nella città di Gaza potrebbe appartenere a qualsiasi bambino, con Donald adesivi, Anatra intonacate alle pareti e farcito orsacchiotti disposte in file sui copriletti ordinate. Ma la luminosità è una facciata: Questi bambini disegnano: Essi delineano razzi e aerei da combattimento israeliani, le […] -
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Natuzzi, promesse del padrone e taglio dei salari del 10%
Posted 10 Gennaio 2015Redazione, il padrone della Natuzzi, con la complicità dei sindacalisti e dei politici fa quello che vuole Sono anni che periodicamente ci mette in cassa. Il padrone risparmia e noi ci rimettiamo il salario. Oltre 1500 operai sono in cassa e dichiarati operai in esubero : da licenziare «Ridurre gli esuberi strutturali dai 1506 dipendenti, definiti in data 10 ottobre 2013, a 623, che rimarrebbero in cassa integrazione a zero ore grazie al trasferimento all’interno del perimetro industriale italiano di Natuzzi, alle condizioni di costo di trasformazione previste dal business plan, di una parte importante di sedute della linea […] -
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OM CARRELLI ELEVATORI: SVANISCE L’ULTIMA ILLUSIONE DI UNA STRADA SBAGLIATA
Posted 9 Gennaio 2015Operai Om Carrelli Elevatori, c’è forse da meravigliarsi se anche la Metec ha rinunciato a investire nello stabilimento che ospitava la ex Om di Modugno (Ba) e ad assorbire i circa 200 operai? No, è solo la fine dell’ennesima illusione, è lo smascheramento più completo di chi (padroni, istituzioni, sindacati) ha giocato, per salvare la propria faccia, sulla pelle vostra. Dopo la chiusura della fabbrica, a luglio 2011, da parte della multinazionale tedesca Kion, voi operai avete riposto la vostra fiducia nelle parole dei dirigenti sindacali e vi siete incamminati su una dura via crucis di tavoli di trattative […] -
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Padoan, la ripresa dei debiti
Posted 9 Gennaio 2015Redazione, Padoan è arrabbiato, in italia sono in ripresa solo i debiti. “Il rapporto deficit/Pil ha raggiunto nel terzo trimestre del 2014 il 3,5%, 0,2 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo del 2013. Lo comunica l’Istat, aggiungendo che nei primi tre trimestri il rapporto è stato pari al 3,7%, con un peggioramento di 0,3 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Nello stesso periodo la pressione fiscale è salita di 0,7 punti percentuali al 40,9%: complessivamente nei primi nove mesi del 2014 Povero Padoan, dovrà cambiare mestiere Un lettore -
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Operai ex Merloni, dall’Inps assegno di 10 euro
Posted 9 Gennaio 2015Redazione di Operai Contro, i sindacati parlano di vittoria, quando gli operai finiscono in CIG o mobilità Gli oltre 1000 dipendenti ex Merloni dal 12 ottobre 2014 si trovano in mobilità. La mensilità che si sono visti accreditare dall’Inps molti degli operai ex Antonio Merloni in questi primi giorni del 2015, è di 10 euro. Da una indennità di mobilità che doveva essere per questo mese di 695 euro, ne sono stati detratti 685 di Irpef. “Di cosa vivremo? Come faremo a spiegare ai nostri figli che questo mese non avremo di che mangiare?”. Un operaio in mobilità -
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EX OPERAI FIAT DI TERMINI IMERESE
Posted 9 Gennaio 2015Redazione, ormai non si parla più di noi ex operai della FIAT di Termini Imerese. Dopo l’euforia dell’accordo prima della fine dell’anno, cosa avviene? La Metec con un investimento di pochi milioni si è assicurata i fondi regionali e statali (circa 300 milioni). Non dimentichiamoci che dietro la Metec c’è la FIAT. Potremmo dire che promettendo pochi milioni la fiat si è assicurata 300 milioni. Per noi operai il problema che si pone oggi è quello della garanzia del passaggio previsto dalla cessione di ramo d’azienda. Bisognerà leggere bene ciò che c’è scritto nell’accordo perché con la creazione di una nuova azienda (newco) […] -
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Condono e immunità preventiva ai nuovi padroni dell’Ilva
Posted 9 Gennaio 2015Caro Direttore, l’immunità preventiva e il condono penale, ambientale e fiscale, comprese multe e sanzioni, che il governo Renzi ha concesso al commissario straordinario dell’Ilva, vale anche per il futuro padrone privato acquirente o affittuario. Lo conferma l’avvocato penalista dell’Ilva Markus Wiget, facendo notare che al padrone subentrante basterà osservare l’Aia (autorizzazione integrata ambientale), un pro forma che non vincola a nessuna bonifica ambientale dei disastri già causati. Il governo Renzi tramite il commissario straordinario, darà (a spese della collettività) una ripulita alla buona alle magagne ambientali più macroscopiche, farà un po’ di manutenzione straordinaria in fabbrica, per poi […] -
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RISCHIATE IL LICENZIAMENTO
Posted 8 Gennaio 2015da dirittiglobali.it Il Jobs act non è ancora legge, ma la Fiat — pardon, la Fca Italy — mette le mani avanti. Minacciando di licenziamento chi fa troppi giorni di malattia. Lo fa nella sua fabbrica più grande — 6.600 operai — e meno colpita dalla crisi, quella Sevel di Atessa (Chieti) dove si è continuato a produrre il camion Ducato anche quando tutte le altre fabbriche italiane erano chiuse. Facendo capire in modo assai chiaro di essere pronta ad usare le nuove norme sui licenziamenti per sbarazzarsi di chi è poco produttivo. Lo fa con una lettera recapitata ad inizio anno una ventina […]