Posts by Operai Contro
-
0
LAVORO SALARIATO E CAPITALE
Posted 5 Maggio 2013Redazione di Operai Contro, tutti parlano di porre al centro dei problemi il lavoro. Sono stati molto interessanti le due lettere pubblicate sulla “dignità del lavoro” e sulla “schiavitù del lavoro salariato”. Ho cercato qualcosa su Internet (ho capito perchè la signora Boldrini la vuole censurare) Ho trovato la seguente affermazione di Marx: “Il lavoro [29] è dunque una merce, che il suo possessore, il salariato, vende al capitale. Perché la vende? Per vivere. Il lavoro [29], è però l’attività vitale propria dell’operaio, è la manifestazione della sua propria vita. Ed egli vende ad un terzo questaattività vitale per assicurarsi i mezzi di sussistenza necessari. […] -
0
I DISOCCUPATI SONO SOCIALMENTE PERICOLOSI
Posted 5 Maggio 2013Egregio Direttore il sottosegretario al ministero del Lavoro Carlo Dell’Aringa, comunica che “si è arrivati a livelli di disoccupazione socialmente pericolosi”. I disoccupati potrebbero di colpo aumentare di 700 mila, se non si rifinanzia subito la cassa integrazione. Per tutelare il profitto dei padroni, sono allo studio altre misure per aumentare la schiavitù del lavoro salariato: -ulteriori liberalizzazioni per i contratti a tempo -sgravi fiscali a chi assume Il governo Letta è il degno continuatore dei suoi predecessori. Pollice verso. Tutti a casa. Basta con il governi dei padroni che fingono di fare gli interessi di tutti. Ciao da […] -
0
AFGHANISTAN
Posted 5 Maggio 2013Afghanistan, uccisi sette soldati Usa Il ministro Mauro: “La libertà ha un prezzo” Dopo i tre soldati britannici saltati il 30 aprile, cinque militari americani vittime di un ordigno posto lungo la strada nel distretto di Maiwand, nel sud del Paese. Altri due soldati Usa uccisi da un soldato afgano nella zona ovest. Il numero dei morti tra le forze internazionali dall’inizio dell’anno sale a 49, di cui 34 americani. La resistenza del popolo Afghano contro le truppe di occupazione aumenta. In Afghanistan è giunto oggi il neo ministro della Difesa, Mario Mauro, in visita al contingente militare italiano […] -
0
BOLDRINI E LA VIOLENZA SULLE DONNE
Posted 5 Maggio 2013Cara redazione di Operai Contro, Boldrini, presidente della camera dei deputati ci ripensa: non è per la censura sul Web è contro la violenza sulle donne. Boldrini è il presidente della camera dei deputati. Boldrini è un pezzo della macchina borghese che in tutti questi anni ha sviluppato la violenza contro le donne. Il governo Letta si regge con l’appoggio del puttaniere Berlusconi, forse Boldrini non è a conoscenza del fatto. L’Italia borghese non è solo il paese del femminicidio, è anche il paese della violenza dei padroni contro le operaie e gli operai. Noi operaie non entreremo mai […] -
0
BONANNI HA PAURA
Posted 5 Maggio 2013Redazione di Operai Contro, Bonanni ha paura. Il governo trovi «1,5 miliardi di euro entro maggio» per il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga. «A rischio ci sono oltre 700mila cassintegrati, che altrimenti andranno ad aumentare le fila dei disoccupati». Il leader Cisl, Raffaele Bonanni, parlando con l’Ansa, insiste anche su esodati e occupazione e avverte sui rischi per la «tenuta sociale» del Paese. Il governo «apra il confronto» con le parti sociali «al più presto. E prima di illustrare a Bruxelles le misure» per l’occupazione e la crescita. Inoltre sollecita il governo Letta ad «aprire una discussione alla […] -
0
LICENZIAMENTI CONGELATI
Posted 5 Maggio 2013Egregio Direttore I licenziamenti congelati all’ospedale San Raffaele di Milano, danno nuova linfa a questa lotta. La direzione dell’ospedale nei prossimi giorni dovrà portare in Regione i bilanci degli ultimi anni, da questi si vedrà che non sono certo gli stipendi pagati al personale medico e infermieristico, la causa del “buco” di 1,5 miliardi di euro. Ringraziamo tutti i nostri sostenitori e vi invitiamo a starci ancora vicini, anche nei momenti più duri, come avete fatto finora. Lotta e solidarietà generano solidarietà e lotta. Saluti dal presidio San Raffaele di Milano -
0
A RISCHIO ALTRI 2300 OPERAI IN FRANCIA.
Posted 4 Maggio 2013Redazione di Operai Contro, La multinazionale sudcoreana STX attiva nel settore della cantieristica navale minaccia gli stabilimenti francesi di Lorient (112 operai) e soprattutto Sain-Nazaire, dove lavorano in 2200. Previsto il taglio anche nei cantieri di Turku e Rauma, in Finlandia, e quello di Dalian in Cina. La decisione viene giustificata con la crisi del settore ed un piano di rientro dai debiti accumulati, anche attraverso la richiesta di un nuovo flusso di capitali alla Korea Development Bank KDB, detentrice del 20% del debito stesso di STX. Proprio da Lorient sono uscite tre motovedette destinate all’utilizzo sullo scenario africano, […] -
0
IL DIRITTO AL LAVORO
Posted 4 Maggio 2013Redazione di Operai Contro, Landini è d’accordo con Letta: il lavoro è un diritto. Per noi operai il lavoro è un obbligo, una costrizione, una schiavitù Noi operai siamo costretti a lavorare per sopravvivere. Il lavoro degli operai è quello che crea il profitto per i padroni. Quando il nostro lavoro non serve più al padrone, veniamo licenziati e condannati alla fame Il lavoro salariato per noi operai è una schiavitù Dobbiamo spezzare le catene che rendono gli operai degli schiavi Dobbiamo preparare il nostro Partito Il capitalismo è la nostra rovina Un operaio di Torino -
0
Con l’acqua alla gola, non sapendo cosa fare, raccontano balle e invocano la repressione … In margine al Primo Maggio 2013
Posted 4 Maggio 2013Gli italici politicanti l’avevano sfangata il 25 aprile. Una ricorrenza quanto mai ambigua che, in nome di un ambiguo antifascismo, riesce sempre a portare in piazza il parco buoi di una democrazia sempre più anemica. Di cui anche i grilli se ne sono resi conto, provocando la caduta di stile di Laura Boldrini. Altrettanto non è avvenuto il Primo Maggio, ricorrenza ancor oggi troppo densa di significati proletari per esser presa sottogamba. Soprattutto con l’aria che tira. E lo si è visto a Istanbul, Madrid, Dacca, Atene, Berlino … perfino in Italia gli animi si sono un po’ scaldati. […]