Posts by Operai Contro

  • Redazione, i lacchè dei padroni ripetono la chiacchiera della crescita Cresce solo la ricchezza dei padroni I padroni giocavano in borsa per aumentare la loro ricchezza I politici hanno continuato a regalare miliardi ai padroni e ci hanno ridotto in miseria Avete ragione. Basta con le contestazioni stile studenti. Impariamo dagli operai dell’AST di terni, dai facchini di Torino Guerra ai padroni Crollano le piazze finanziarie europee. A picco Madrid (-4,6%), davanti a Milano e Parigi (-3,5%). Molto male anche Francoforte (-2,2%) e Londra (-1,8%) mentre i timori sull’economia scatenano fenomeni di panic selling. Lo spread tra Btp e Bund […] 0

    LE BISCHE DEI PADRONI AFFONDANO

    Redazione, i lacchè dei padroni ripetono la chiacchiera della crescita Cresce solo la ricchezza dei padroni I padroni giocavano in borsa per aumentare la loro ricchezza I politici hanno continuato a regalare miliardi ai padroni e ci hanno ridotto in miseria Avete ragione. Basta con le contestazioni stile studenti. Impariamo dagli operai dell’AST di terni, dai facchini di Torino Guerra ai padroni Crollano le piazze finanziarie europee. A picco Madrid (-4,6%), davanti a Milano e Parigi (-3,5%). Molto male anche Francoforte (-2,2%) e Londra (-1,8%) mentre i timori sull’economia scatenano fenomeni di panic selling. Lo spread tra Btp e Bund […]

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  • CRONACA DAL MESSAGGERO TERNI: La tensione è sempre piú palpabile. Dopo un pomeriggio vissuto ad alta tensione, quella tra mercoledì e giovedì è stata un’altra notte di roghi e cortei. Saltata la trattativa per l’ilserv gli operai hanno dato sfogo a tutta la loro rabbia, prima dando fuoco nuovamente ai cassonetti della spazzatura, poi in corteo hanno raggiunto la casa di un dirigete dell’Ast. Il caso Ilserv Nel primo pomeriggio di mercoledì 15, un gruppo di operaidell’Ilserv hanno perso la pazienza ed hanno messo a soqquadro viale Brin, buttando in mezzo alla strada alcuni cassonetti dei rifiuti, alcuni dei […] 0

    AST DI TERNI, ALTRA NOTTE DI ROGHI E CORTEI

    CRONACA DAL MESSAGGERO TERNI: La tensione è sempre piú palpabile. Dopo un pomeriggio vissuto ad alta tensione, quella tra mercoledì e giovedì è stata un’altra notte di roghi e cortei. Saltata la trattativa per l’ilserv gli operai hanno dato sfogo a tutta la loro rabbia, prima dando fuoco nuovamente ai cassonetti della spazzatura, poi in corteo hanno raggiunto la casa di un dirigete dell’Ast. Il caso Ilserv Nel primo pomeriggio di mercoledì 15, un gruppo di operaidell’Ilserv hanno perso la pazienza ed hanno messo a soqquadro viale Brin, buttando in mezzo alla strada alcuni cassonetti dei rifiuti, alcuni dei […]

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  • Redazione di Operai Contro., sindacati, padroni e governo erano contenti. Vendevano la FIAT di Termini Imerese alla Grifa che mavrebbe provveduto a licenziarci. Tra smentite, rettifiche e precisazioni, l’unica certezza è che, ad oggi, la società designata per fare ripartire la produzione nell’impianto non ha ancora il capitale necessario per portare a termine l’operazione. GRIFA è una trovata di sindacati, FIAT e governo per licenziarci Noi operai della FIAT dobbiamo organizzarci, dobbiamo mandare via i venduti di CGIL-CISL-UIL Vi invio un articolo del fatto quotidiano Eppure Grifa, Gruppo italiano fabbrica automobili, intende insediarsi a gennaio a Termini Imerese per […] 0

    FIAT TERMINI IMERESE, LA GRIFA NON HA UN EURO

    Redazione di Operai Contro., sindacati, padroni e governo erano contenti. Vendevano la FIAT di Termini Imerese alla Grifa che mavrebbe provveduto a licenziarci. Tra smentite, rettifiche e precisazioni, l’unica certezza è che, ad oggi, la società designata per fare ripartire la produzione nell’impianto non ha ancora il capitale necessario per portare a termine l’operazione. GRIFA è una trovata di sindacati, FIAT e governo per licenziarci Noi operai della FIAT dobbiamo organizzarci, dobbiamo mandare via i venduti di CGIL-CISL-UIL Vi invio un articolo del fatto quotidiano Eppure Grifa, Gruppo italiano fabbrica automobili, intende insediarsi a gennaio a Termini Imerese per […]

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  • Redazione di Operai Contro, dopo gli scioperi di Maggio ( repressa dalla polizia) niente è cambiato per gli oltre duemila facchini del più grande mercato ortofrutticolo di Torino Nella struttura lavorano circa 2 mila persone, di cui la metà irregolari. Il facchinaggio, dicono, è gestito da qualche decina di cooperative, molte arruolate con metodi spesso “da caporalato“, con lavoratori “sottopagati, spesso in nero, e in condizioni di schiavitù“. Una situazione che i lavoratori di Grugliasco non hanno più intenzione di accettare e che ha portato, nella nottata tra mercoledì e giovedì, all’ennesima protesta. Le cooperative continuano a fare profitti […] 0

    LA LOTTA AI MERCATI GENERALI DI TORINO DEI FACCHINI DEL CAAT

    Redazione di Operai Contro, dopo gli scioperi di Maggio ( repressa dalla polizia) niente è cambiato per gli oltre duemila facchini del più grande mercato ortofrutticolo di Torino Nella struttura lavorano circa 2 mila persone, di cui la metà irregolari. Il facchinaggio, dicono, è gestito da qualche decina di cooperative, molte arruolate con metodi spesso “da caporalato“, con lavoratori “sottopagati, spesso in nero, e in condizioni di schiavitù“. Una situazione che i lavoratori di Grugliasco non hanno più intenzione di accettare e che ha portato, nella nottata tra mercoledì e giovedì, all’ennesima protesta. Le cooperative continuano a fare profitti […]

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  • Cara redazione, 400 licenziamenti nella fabbrica di divani con vari stabilimenti in Italia e nel momdo, più trasferimenti tra i vari stabilimenti, più altra cassa integrazione che prefigura ulteriore esuberi. Gli operai sul piede di guerra. Allego un articolo del “Quotidiano di Puglia”, saluti da un lettore.   È partita la mobilitazione negli stabilimenti Natuzzi di Puglia e Basilicata dopo il fallimento dell’incontro di ieri al Mise della cabina di regia che avrebbe dovuto verificare l’andamento dell’accordo del 10 ottobre 2013. Da domani negli stabilimenti di Laterza (Taranto), Santeramo in Colle (Bari) e Matera i sindacati hanno convocato assemblee […] 0

    400 licenziamenti alla Natuzzi  

    Cara redazione, 400 licenziamenti nella fabbrica di divani con vari stabilimenti in Italia e nel momdo, più trasferimenti tra i vari stabilimenti, più altra cassa integrazione che prefigura ulteriore esuberi. Gli operai sul piede di guerra. Allego un articolo del “Quotidiano di Puglia”, saluti da un lettore.   È partita la mobilitazione negli stabilimenti Natuzzi di Puglia e Basilicata dopo il fallimento dell’incontro di ieri al Mise della cabina di regia che avrebbe dovuto verificare l’andamento dell’accordo del 10 ottobre 2013. Da domani negli stabilimenti di Laterza (Taranto), Santeramo in Colle (Bari) e Matera i sindacati hanno convocato assemblee […]

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  • Redazione, Il Consiglio di guerra dello stato Italiano si è riunito sotto la presidenza di Giorgio Napolitano. Hanno preso parte, tra gliu altri, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, il ministro degli Esteri Federica Mogherini, il ministro degli Interni Angelino Alfano, il Ministro della Difesa Roberta Pinotti e il capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Le conclusioni sono le solite dei guerrafondai: “La pressione militare dell’Is in Siria e in Iraq implica rischi rilevanti per l’Europa e per l’Italia” e “il solo sforzo nazionale non potrà essere sufficiente a garantire l’Italia, come ciascuno degli altri […] 0

    LA TERZA GUERRA MONDIALE: BORGHESI E PICCOLI BORGHESI CONTRO L’ISIS

    Redazione, Il Consiglio di guerra dello stato Italiano si è riunito sotto la presidenza di Giorgio Napolitano. Hanno preso parte, tra gliu altri, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, il ministro degli Esteri Federica Mogherini, il ministro degli Interni Angelino Alfano, il Ministro della Difesa Roberta Pinotti e il capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Le conclusioni sono le solite dei guerrafondai: “La pressione militare dell’Is in Siria e in Iraq implica rischi rilevanti per l’Europa e per l’Italia” e “il solo sforzo nazionale non potrà essere sufficiente a garantire l’Italia, come ciascuno degli altri […]

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  • Redazione, Via libera del governo alla Legge di Stabilità. La manovra è di 36 miliardi: 18 miliardi di tagli alle tasse e 15 di spending review. “La più grande riduzione delle tasse della storia della Repubblica”, ha commentato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. I 18 miliardi di tagli alle tasse sono per i padroni Mentre i 15 miliardi sono una nuova mazzata sui lavoratori “La componente lavoro dell’Irap viene eliminata per sempre dal 2015“, ha aggiunto il Capo del governo. Renzi, quindi, si è rivolto direttamente alle imprese: “Caro imprenditore, assumi a tempo indeterminato? Ti tolgo l’articolo 18, i contributi e […] 0

    RENZI, LA CRESCITA DEI PROFITTI

    Redazione, Via libera del governo alla Legge di Stabilità. La manovra è di 36 miliardi: 18 miliardi di tagli alle tasse e 15 di spending review. “La più grande riduzione delle tasse della storia della Repubblica”, ha commentato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. I 18 miliardi di tagli alle tasse sono per i padroni Mentre i 15 miliardi sono una nuova mazzata sui lavoratori “La componente lavoro dell’Irap viene eliminata per sempre dal 2015“, ha aggiunto il Capo del governo. Renzi, quindi, si è rivolto direttamente alle imprese: “Caro imprenditore, assumi a tempo indeterminato? Ti tolgo l’articolo 18, i contributi e […]

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  • Redazione, mentre si parla dell’Iraq prosegue la guerra in Ucraina. Vi mando la cronaca. E’ un articolo della Repubblica Un osservatore Cinque persone sono state uccise e altre dieci sono rimaste ferite da proiettili di artiglieria che si sono abbattuti su una processione funebre a Sartanà, nella periferia di Mariupol, nel sud-est ucraino. Lo fanno sapere le autorità sanitarie del Comune della città sul Mar Nero. Le autorità ucraine accusano i separatisti della strage. Anche a Kiev la situazione è incandescente. Nella capitale ucraina almeno 26 esponenti delle forze dell’ordine – tra cui 15 agenti di polizia e 11 […] 0

    LA GUERRA IN UCRAINA

    Redazione, mentre si parla dell’Iraq prosegue la guerra in Ucraina. Vi mando la cronaca. E’ un articolo della Repubblica Un osservatore Cinque persone sono state uccise e altre dieci sono rimaste ferite da proiettili di artiglieria che si sono abbattuti su una processione funebre a Sartanà, nella periferia di Mariupol, nel sud-est ucraino. Lo fanno sapere le autorità sanitarie del Comune della città sul Mar Nero. Le autorità ucraine accusano i separatisti della strage. Anche a Kiev la situazione è incandescente. Nella capitale ucraina almeno 26 esponenti delle forze dell’ordine – tra cui 15 agenti di polizia e 11 […]

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  • NESSUNO E’ RESPONSABILE: STORIE  DI (IR)RESPONSABILITA’. Negli ultimi tempi i giornalisti irreggimentati sono molto impegnati a neutralizzare gli effetti che gli avvenimenti di cronaca possono avere sull’opinione pubblica: quando la gente muore, si ritrova con le case allagate, i mobili da buttare, oppure quando l’aria si riempie di fumo nero, è importante contenere la rabbia, ed è necessario non individuare le vere cause di tali distruzioni. Questo viene ottenuto in due modi: manipolando gli avvenimenti, magari con l’uso di termini ad effetto, oppure ignorandoli  per evitare che se ne parli. LE BOMBE D’ACQUA. Da un po’ di tempo è […] 0

    STORIE DI VITA

    NESSUNO E’ RESPONSABILE: STORIE  DI (IR)RESPONSABILITA’. Negli ultimi tempi i giornalisti irreggimentati sono molto impegnati a neutralizzare gli effetti che gli avvenimenti di cronaca possono avere sull’opinione pubblica: quando la gente muore, si ritrova con le case allagate, i mobili da buttare, oppure quando l’aria si riempie di fumo nero, è importante contenere la rabbia, ed è necessario non individuare le vere cause di tali distruzioni. Questo viene ottenuto in due modi: manipolando gli avvenimenti, magari con l’uso di termini ad effetto, oppure ignorandoli  per evitare che se ne parli. LE BOMBE D’ACQUA. Da un po’ di tempo è […]

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