Posts by Operai Contro
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Fiat: è rottura sul contratto
Posted 11 Giugno 2014Redazione di Operai Contro, E’ rottura tra Fiat e sindacati sul contratto degli 86.000 lavoratori del gruppo. Non è stato raggiunto un accordo sull’entità dell’una tantum per il 2014. Io sono quasi contento. I sindacalisti servi di Marchionne non sono stati accontentati dal loro protettore Marchionne. “Nel corso della trattativa – ha spiegato Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim – l’azienda ha portato da 200 a 250 euro la cifra da dare a tutti i lavoratori compresi i 30.000 cassaintegrati, ma per noi non era possibile scendere sotto i 300 euro”. “Una distanza che non siamo riusciti a colmare. […] -
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IL PRESIDENTE DEL GRANDE ISRAELE
Posted 11 Giugno 2014Redazione di Operai Contro, papa Francesco è stato accontentato. I padroni d’Israele hanno eletto il nuovo Presidente Reuven Rivlin (Likud,destra) e’ il nuovo presidente di Israele. Rivlin è per la “grande Israele”. Per Rivlin i Palestinesi buoni sono quelli morti Forse è meglio non pregare a Roma Un osservatore -
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GIOVEDI’ 12 GIUGNO: PRESIDIO PER L’OPERAIO FRANCESCO FICIARA’
Posted 11 Giugno 2014Francesco Ficiarà operaio Fiat, licenziato per discriminazione deve tornare al suo posto di lavoro. Ficiarà è un operaio ribelle, ha coscienza di essere uno schiavo che lavora per far arricchire il suo padrone e resiste ad ogni sopruso. La Fiat poteva licenziarlo per questo motivo? Avrebbe calpestato le stesse leggi costituzionali che prevedono libertà di espressione e di organizzazione, di resistenza sindacale. La Fiat per giustificare il licenziamento ha dovuto inventarsi scarso rendimento, atti di insubordinazione inesistenti. Il giudice non ha potuto fare altro che annullare il licenziamento. La Fiat come al solito ha fatto ricorso, ha i soldi […] -
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VENERDÌ 13 GIUGNO DALLE ORE 9.30
Posted 11 Giugno 2014Venerdì 13 giugno 2014 ultima udienza del processo contro i lavoratori e i solidali della lotta alla Bennet di Origgio Nel 2008 gli operai delle cooperative Leonardo e Java (che hanno un appalto al magazzino centrale dei supermercati Bennet), hanno lottato per mesi per rivendicare il rispetto del contratto collettivo nazionale e dei propri diritti, nonché migliori condizioni di lavoro e l’applicazione delle norme più elementari sulla sicurezza e sull’orario. CGIL e UIL avevano sottoscritto un infame accordo in deroga al ccnl che permetteva alle due cooperative di corrispondere ai propri soci-lavoratori solo il 60% del minimo salariale previsto, […] -
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BRASILE
Posted 10 Giugno 2014Licenziati 43 lavoratori del trasporto pubblico di San Paolo (Brasile). Multa di 200mila dollari al sindacato Sosteniamo la lotta! I lavoratori della Metropolitana di San Paolo in Brasile hanno scioperato 5 giorni contro il Governatore socialdemocratico Alckmin. Alckmin sta portando avanti da tempo politiche di tagli a privatizzazione del trasporto pubblico ed è coinvolto in un giro di mazzette da parte di aziende come Siemens e Alstom, che beneficiano di queste misure. Questa lotta si è svolta sullo sfondo di una più ampia mobilitazione che dai primi di giugno vede protagonisti lavoratori della scuola e del pubblico impiego metalmeccanici […] -
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Livorno, il PD esce di scena e lascia il posto a 5 Stelle. Il 50% diserta le urne
Posted 10 Giugno 2014PER IL DIBATTITO Redazione di Operai contro, Qualche anima bella democratica si è stupita per la débâcle diessina nella «rossa» Livorno (rossa di rabbia). Senza scomodare raffinati analisti, ricordo un piccolo episodio non tanto lontano: l’accoglienza riservata dai NOTAV livornesi al provocatorio comizio di Pierluigi Bersani (30 novembre 2012). Il vecchio burocrate la scampò solo per la protezione sbirresca di cui godeva. [vedi il video: http://video.gelocal.it/iltirreno/locale/livorno-gli-scontri-al-terminal-crociere-durante-il-comizio-di-bersani/31716/32382]. A Livorno, come in tutta Italia, troppe porcherie pesano sul Pd, che l’uscita di scena del berlusca non può più mascherare. Il re è nudo. E ancora una volta, 5 Stelle si rivela […] -
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Il PRODOTTO INTERNO LORDO CONTINUA A DIMINUIRE
Posted 10 Giugno 2014Redazione di Operai Contro, Il Pil dell’Italia nel primo trimestre 2014 è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% su base annua. PIL è il valore totale dei beni e servizi prodotti in un Paese da parte di operatori economici residenti e non residenti nel corso di un anno, e destinati al consumo dell’acquirente finale, agli investimenti privati e pubblici, alle esportazioni nette( da Wikipwdia) Dire che il PIL diminuisce è come dire che gli operai vengono licenziati e che la crisi prosegue Pil: Istat, fase stagnante, variazioni intorno a zero L’Italia sta attraversando una ”fase stagnante”, in cui si registrano ”variazioni” congiunturali ”minime, intorno allo zero”. Lo afferma l’Istat, con […] -
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NAPOLITANO E’ TEMPORANEO
Posted 10 Giugno 2014Redazione di Operai Contro, meno male, Napolitano non è eterno. “Quando dico che l’Italia ha bisogno di cambiamenti e riforme dico che bisogna liberarsi da schemi del passato, c’è bisogno di visioni più aperte che sprigionino energie innovative e qualità di crescita”. Lo ha sottolineato il presidente Giorgio Napolitano parlando al Quirinale in occasione dei premi David di Donatello. Doveva aggiungere viva Renzi. “Non potevo mancare visto il temporaneo prolungamento del mio mandato che cerco di esercitare, nei limiti del possibile, fermamente e rigorosamente nell’interesse del Paese”, ha ancora aggiunto. Un estimatore di Napolitano -
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I PADRONI CHIEDONO AGLI OPERAI GLI 80 EURO DEL BONUS DEL GANGSTER RENZI
Posted 10 Giugno 2014Redazione di Operai Contro, Gli 80 euro del bonus lasciali alla tua azienda per aiutarla a rialzarsi dalla crisi. I casi in cui i lavoratori si sentiranno avanzare questa proposta dal proprio datore di lavoro potrebbero aumentare sempre di più. L’operaio intasca il bonus ma contemporaneamente viene chiamato ad accettare un intervento su alcuni aspetti della propria retribuzione: una sorta di compensazione per cercare di dare ossigeno alla propria azienda dichiaratasi in difficoltà. Il ricatto è facile: se non ci dai le 80 euro ti licenziamo Padroni non rompete i coglioni gli 80 euro alla fine si sono ridotti a niente […]