Posts by Operai Contro
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FICIARA’ DEVE TORNARE AL SUO POSTO DI LAVORO
Posted 6 Giugno 2014Francesco Ficiarà operaio Fiat, licenziato per discriminazione deve tornare al suo posto di lavoro. Ficiarà è un operaio ribelle, ha coscienza di essere uno schiavo che lavora per far arricchire il suo padrone e resiste ad ogni sopruso. La Fiat poteva licenziarlo per questo motivo? Avrebbe calpestato le stesse leggi costituzionali che prevedono libertà di espressione e di organizzazione, di resistenza sindacale. La Fiat per giustificare il licenziamento ha dovuto inventarsi scarso rendimento, atti di insubordinazione inesistenti. Il giudice non ha potuto fare altro che annullare il licenziamento. La Fiat come al solito ha fatto ricorso, ha i soldi […] -
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LADRI DI DESTRA E SINISTRA
Posted 6 Giugno 2014Redazione di Operai contro, hai ragione politici, amministratori, padroni, sono una banda di delinquenti. Si fa prima se li si arresta tutti e si buttano le chiavi della galera La magistratura è al servizio dello stato dei padroni. I processi dureranno secoli. Andranno tutti ai domiciliari o ai sevizi sociali. Intanto si tagliano gli operai, i lavoratori, i pensionati, i poveri cristi. Vengono ridotti alla fame, mentre loro si riempono i portafogli. T’invio un articolo dell’ANSA Un lettore Nel Sistema c’erano le imprese di ogni colore, comprese le cooperative rosse. E infatti il Sistema aveva “a libro paga” i […] -
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Il tetto d’orato degli stipendi
Posted 6 Giugno 2014Egregio Direttore, Renzi ha messo i “tetti massimi” agli stipendi pubblici. Si tratta di tetti d’oro, mentre il governo non h trovato 66 milioni di euro per gli 80 euro ai mono redditi con più figli. Ecco l’esempio dei dipendenti della Regione Sicilia. Allego un breve estratto da “Il fatto quotidiano”. Saluti da un lettore Si va dai 2.898 euro netti di un assistente parlamentare, fino ai 6.984 di un consigliere, passando per i 4.973 di uno stenografo: tutti con quindici mensilità all’anno. In realtà, i tagli sono piccole sforbiciate. Un assistente parlamentare potrà guadagnare 92 mila euro all’anno, […] -
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La lotta degli operai della Dielle è la nostra lotta!
Posted 6 Giugno 2014Dal 18 di maggio, 60 operai del SI. Cobas, che lavorano presso l’azienda Dielle a Cassina de’ Pecchi (riciclaggio plastica) sono in sciopero e picchettano i cancelli dell’impianto. La maggior parte degli operai lavora per 700-800 euro al mese in un fabbrica aperta 24h su 24, 365 giorni all’anno. La sicurezza sul lavoro non esiste e si sono verificati nel corso degli anni numerosi infortuni anche gravi (tra cui uno mortale; quello di Mikhail, operaio rumeno, morto nel 2011), che l’azienda ha affrontato creando ostacoli all’ambulanza che non veniva fatta entrare per arrivare poi addirittura a licenziare gli infortunati. […] -
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RIPRENDONO I BLOCCHI ALLA DIELLE
Posted 5 Giugno 2014Redazione di Operai Contro, Dopo il tracollo (pressochè definitivo) di ogni possibile trattativa con la Dielle e la cooperativa “Fast service” che concedono un aumento a 7€ della paga oraria ma pretendono la contrattazione di 25 esuberi, sono ripresi spontaneamente i blocchi ai cancelli di Cassina de’ Pecchi Alle ore 20 assemblea generale degli operai e dei loro sostenitori per decidere sulla preparazione del meeting di domenica e i passaggi pratici, davanti alla fabbrica, a partire da domattina Prevedibile infatti l’invio della forza pubblica anche se è risultato evidente a tutti il grande imbarazzo dei funzionari della Digos di fronte […] -
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Não vai ter Copa?
Posted 5 Giugno 2014Florianopolis, 3 giugno 2014. Nell’imminenza dei mondiali, il Brasile è un pullulare di movimenti sociali variegati e – ovvio – complessi. Logico quindi che, coi riflettori di tutto il mondo puntati sugli stadi, anche i movimenti sociali intendano cavalcare – in senso opposto, chiaro – l’onda, trovando un collante nella contestazione al grande evento sportivo. Di qui il movimento Não vai ter Copa! Dopo la grande esplosione del giugno dell’anno scorso i media mainstream di tutto il mondo avevano messo la sordina su quanto stava accadendo da queste parti, ma adesso, a pochissimi giorni dalla «Copa», non potendo più […] -
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Expo e Mose: delinquenti politici di professione
Posted 5 Giugno 2014Caro Operai Contro, slittano ancora di un mese i poteri speciali per Cantone. E’ quindi più che mai evidente che, il super commissario voluto da Renzi per l’Expo, serve solo a intralciare le indagini e il lavoro della magistratura. Renzi nominerà un super commissario anche per il Mose a Venezia, per nascondere altri coinvolti e tutto ciò che si può insabbiare? Se Renzi non nomina un super commissario anche a Venezia , usa 2 pesi e 2 misure, perché? Proprio ieri il governo Renzi ha rinviato gli 80 euro (in autunno, forse) per i monoreddito con più figli. Motivo […] -
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IL GANGSTER RENZI LAVORA COME UN PAZZO
Posted 5 Giugno 2014Redazione di Operai Contro, Quando la notizia dello scandalo del Mose è giunta sulle agenzie di stampa Matteo Renzi non voleva crederci. Cazzo ci sono dei gangster che agiscono per conto loro Il premier era a colloquio con Raffaele Cantone per definire il problema legato al ruolo del commissario anticorruzione nella vicenda delicatissima dell’Expo, ed ecco arrivare quest’altra tegola. «Sono cose raccapriccianti, che fanno malissimo all’immagine dell’Italia e mai come in questo momento questo è controproducente», è stato poi lo sfogo del presidente del Consiglio. E ancora: «Ma come, io sto lavorando come un pazzo per convincere gli investitori […] -
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G7: POLIZIOTTI DEL MONDO A CONGRESSO
Posted 5 Giugno 2014Redazione di Operai Contro, Dopo sedici anni i grandi? della Terra tornano a riunirsi senza la Russia: è Putin il grande assente del primo G7 ospitato a Bruxelles dall’Unione europea, ma sarà ugualmente protagonista della due giorni di summit perché il primo punto dell’agenda dei leader è la crisi in Ucraina. “L’azione della Russia è inaccettabile e deve fermarsi”, recita il G7 nel comunicato finale, e resta pronto a “intensificare sanzioni mirate” contro Mosca se necessario. L’appuntamento con il presidente russo comunque è solo rimandato. I leader lo hanno escluso dal loro summit ma quasi tutti hanno fissato con […]