Posts by Operai Contro
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IL CINQUE PER MILLE
Posted 1 Giugno 2014Operai, sostenitori, se dovete fare la denuncia dei redditi: destinate il 5 per mille a Operai Contro, questo il codice fiscale: 97111310153. E’facilissimo! Sostieni la causa degli operai Finanzia con il 5 per mille L’Associazione culturale Robotnik (onlus) Il giornale “Operai Contro”. Firma nel riquadro “sostegno del volontariato” del cud o 730 o L’Unico indica il codice fiscale dell’Associazione 97111310153 non lasciamo che questi soldi vadano allo Stato e ai preti. La classe operaia emancipando se stessa emancipa tutta l’umanità. Operai, sostenitori, se non dovete fare la denuncia dei redditi: destinate il 5 per mille a Operai Contro, questo il […] -
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RENZI SBLOCCA – ITALIA
Posted 1 Giugno 2014Redazione di Operai Contro, Matteo Renzi rilancia il suo bluff. Dopo il bagno elettorale fa ripartire l’orologio, in tutti i sensi. Ricordiamo che alle elezioni del 25 Maggio gli operai non hanno votato Ricordiamo che il Partito di Renzi ha preso il 40% del 57% cioè il 22% dei votanti Ricordiamo che gli astensionisti hanno ottenuto il 43% sul 100% Renzi rilancia le Riforme istituzionali, del fisco, della giustizia, della Pubblica amministrazione. Tutte questioni già sul tavolo, già dal giorno della celebre conferenza stampa con le slide. Nel primo calendario di Renzi le riforme dovevano essere già fatte. Ma l’orologio riparte da ora. E […] -
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2 GIUGNO
Posted 1 Giugno 2014Redazione di Operai Contro, diciamo la verità. Sentivamo la mancanza del pistolotto Meno male è arrivato In Italia c’è «la necessità di forti cambiamenti». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio televisivo in occasione del 2 giugno. Il presidente si rivolge a un’Italia «che ora può parlare a voce alta in Europa» e sottolinea l’ottimismo del momento: «Celebriamo quest’anno la Festa della Repubblica con animo più fiducioso. Perché si è fatta strada la necessità di forti cambiamenti in campi fondamentali». Poi in un passaggio sulle riforme Napolitano auspica «un’intesa civile» e dice: «basta inconcludenze». […] -
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LA FABBRICA È ANCORA IL FULCRO DEL PROFITTO
Posted 1 Giugno 2014PER IL DIBATTITO Redazione di OperaiContro, chi ancora dice che “in Italia non ci sono più gli operai” non ha ovviamente capito un cazzo. Basterebbe mettere la testa fuori dalla sabbia. C’è anche chi lo dice con pelose motivazioni, con il fine di spostare i riflettori sulla propria condizione sociale: il famoso “noi siamo i veri nuovi schiavi” quelli “messi peggio di tutti”. E c’è anche chi lo afferma indirettamente, costruendo una conseguente linea politica di cancellazione delle lotte nelle fabbriche, fatti salvi slogan e dichiarazioni di formale circostanza. Questo capita nel mondo della “sinistra” sempre più intellettualoide e […] -
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Sicilia, tra le spese pazze dei parlamentari cassate, necrologi, bollette e canone Rai
Posted 1 Giugno 2014Redazione di Operai Contro, il popolo siciliano ha tre nemici: i padroni, i politici e i mafiosi. E’ difficile riconoscere le differenze tra i padroni, i politici e i mafiosi. Spesso sono le stesse persone Coi fondi pubblici, gli onorevoli dell’Assemblea regionali, gli onorevoli si pagavano salumi, bistecche, mazzi di mimose, bollette dell’Enel, libri, la gita scolastica, tablet, raccolte di fumetti, pranzi e regali di nozze, che avrebbero dovuto pagare di tasca propria. Il giornale fatto quotidiano pubblica un articolo che ti invio Un disoccupato di Gela Non solo tablet, raccolte di fumetti, necrologi, pranzi e regali di nozze. Coi fondi pubblici, i gruppi […] -
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CRONACA DELLA GUERRA IN UCRAINA
Posted 1 Giugno 2014Lettori, riportiamo le cronache della guerra in Ucraina perché la stampa dei padroni occidentali vuole farla passare come una normale azione di polizia. L’Ucraina non esiste più. Da una parte i soldati e i mercenari del re del cioccolato autoproclamatosi presidente dell’Ucraina. Dall’altra una larga parte della popolazione delle regioni confinanti con la Russia che chiedono l’indipendenza e hanno chiesto l’appoggio dei russi. I padroni russi appoggiano i ribelli, ma fanno accordi con il re del cioccolato di Kiev Operai guerra ai padroni Sono ripresi nella notte i bombardamenti dell’artiglieria dei padroni di Kiev sulla martoriata città di Sloviansk, […] -
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Turchia: vietato manifestare
Posted 1 Giugno 2014“Arresteremo chi manifesta”! Erdogan il capo del governo turco, annuncia il pugno di ferro contro le manifestazioni. “Non potete occupare Taksim, come avete fatto l’anno scorso, dovete rispettare la legge”, ha detto Erdogan durante un discorso a Istanbul di fronte a migliaia di suoi sostenitori. “Se ci andate”, ha avvertito “alle nostre forze sicurezza sono state date istruzioni chiare”. Per ordine dello stesso Erdogan è stato aumentato il turno di lavoro di ogni agente a 12 ore. Rinforzi sono arrivati negli ultimi giorni da 11 province del paese. Al momento intorno piazza Taksim e nelle strade limitrofe agiscono migliaia […] -
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LICENZIAMENTI ALLA REEFER TERMINAL DI SAVONA
Posted 1 Giugno 2014Redazione di Operai Contro, per noi operai continua la cig e i licenziamenti Presidio dei lavoratori della Reefer Terminal sotto la sede dell’Autorità Portuale in via Gramsci a Savona previsto per martedì prossimo dopo che è ventilata l’ipotesi di un taglio di 60 posti di lavoro. Per 70 dei 168 dipendenti del terminal di Vado resta in vigore, fino alla fine dell’anno, la cassa integrazione a rotazione. Per martedì prossimo all’Autorità portuale è previsto un incontro istituzionale che vedrà partecipare la stessa Authority, la Regione, la Provincia e il Comune di Vado. “Qualche timido segnale di ripresa lo abbiamo […] -
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GLI OPERAI NON VOTANO PIU’
Posted 31 Maggio 2014Redazione di Operai contro, ho letto la lettera “CHI SONO I NON VOTANTI?” «Operai Contro». n. 701, 30 maggio 2014. viene da chiedersi CHI SONO I VOTANTI? A questo punto, resta da domandarsi Chi vota e perché vota? Socialmente, chi sono i 26.804.195 votanti? Prima di tutto padroni & padroncini, politicanti & porta borse (con parenti & amici), affaristi & faccendieri, manager & magnaccia. A parte questa gran bella combriccola (circa un milione e mezzo), è direttamente coinvolta e interessata alla gestione della «cosa pubblica» (ormai molto privata, ovvero «cosa loro»), quel nuovo ceto medio proliferato in Italia negli […]