Giornale Archive
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IKEA: primo sciopero in 25 anni
Posted 31 Maggio 2015Caro Operai Contro, operaie e operai dell’ IKEA non vogliono che l’azienda tagli 25 anni di contratti aziendali. Perciò gli operai e i loro delegati, hanno proclamato lo stato di agitazione e un pacchetto di 16 ore di sciopero, di cui 8 saranno gestite a livello territoriale, con iniziative sparse su tutto il territorio nazionale. In Italia i dipendenti sono più di 6mila occupati in 21 negozi. Tra le pretese dell’azienda, il taglio dei salari su elementi fissi della busta paga, e rivedere al ribasso le maggiorazioni per le prestazioni festive e domenicali. Pretese assurde che gli operai dell’Ikea […] -
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Primi risultati dello sciopero in Germania
Posted 31 Maggio 2015Da “Contropiano” Deutsche Bahn, la società ferroviaria tedesca, ha raggiunto un accordo, dopo difficili trattative, con il sindacato Evg, che rappresenta il personale di bordo (controllori, camerieri, personale agli sportelli). L’accordo prevede un aumento salariale del 5,1%, poco meno del 6% chiesto dal sindacato, che entrera’ in vigore in due tappe: la prima, pari al 3,5%, dal primo luglio e la seconda, dell’1,6%, dal maggio 2016. Il rinnovo ha una durata di 16 mesi e, secondo gli esponenti del sindacato, portera’ circa 120 euro in piu’ al mese nelle tasche degi iscritti. E’ previsto, inoltre, il pagamento di una […] -
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Medio Oriente e Nord Africa: costringono la Cina a rivedere la sua politica
Posted 31 Maggio 2015rassegna stampa Medio Oriente e Nord Africa: costringono la Cina a rivedere la sua politica James M. Dorsey Le tensioni di Medio Oriente e Nord Africa (MENA) costringono la Cina a ripensare alla strategia finora da essa seguita per proteggere i propri interessi: non interferire nelle questioni interne di altri paesi e ad assicurare che non sta cercando di divenire una potenza militare globale stabilendo basi militari estere. – Ora Pechino cerca di formulare una politica mediorientale che serva ai suoi interessi senza scontrarsi con gli USA, su cui si basa per la sicurezza nel Golfo. – Nei vari […] -
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Sull’accordo alla Alenia Aermacchi di Capodichino.
Posted 31 Maggio 2015Redazione Operai Contro, Il fatto che fossero tutti d’accordo, anche FIM UILM e gli altri sindacati filo aziendali, quelli che appoggiano i vari Marchionne e la limitazione del diritto di sciopero, per capirci, non faceva ben pensare. L’accordo raggiunto a Roma con Alenia e Atitech ne è la dimostrazione. Praticamente non cambia quasi niente rispetto a quello che Alenia e Lettieri avevano concordato. Settimane di “lotta”, soldi persi inutilmente da parte degli operai. Forse, rispetto a prima, in più c’è la “quota di conciliazione” che quelli che usciranno da Alenia si metteranno in tasca, una miserabile mancia in cambio […] -
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Lo spettro dell’astensionismo
Posted 31 Maggio 2015Redazione di operai contro, la crisi sta erodendo inesorabilmente ogni credibilità ai partiti borghesi di destra o di sinistra. Gli operai se ne stanno a casa e non vanno a votare, un andamento che in questi anni si sta facendo sempre più chiaro e su cui abbiamo già scritto (si veda l’articolo https://www.operaicontro.it/?p=9755730149 ) Domenica scorsa al ballottaggio di importanti comuni del Trentino come Bolzano nuovo aumento delle astensioni. A Bolzano, che storicamente aveva affluenze superiori al 70%, hanno espresso il proprio voto per i vari partiti di destra e sinistra che li rappresentano 30.558 votanti su 78.460 elettori, il […] -
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Bridgestone nuovi tagli ai salari operai
Posted 30 Maggio 2015Redazione di Operai Contro, per mantenere questo lavoro da schiavi, il padrone e i sindacati nel 2013 ci hanno costretto ad accettare la riduzione del salario per i dipendenti con il taglio della contrattazione di secondo livello e del premio di risultato ed un piano di mobilità incentivata che in questi mesi ha portato circa 181 dipendenti a lasciare la fabbrica a fronte dei 377 esuberi annunciati nel 2013. Gli altri 196 dovranno andar via, incentivati, entro il 31/12/2015. Per tutti i dipendenti la cassa integrazione, inoltre, prosegue a rotazione e continuerà fino alla fine dell’anno. Ma tutto questo non […] -
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Sud, le «nuove» opere di Renzi che dovevano essere già finite
Posted 30 Maggio 2015dalla Gazzetta del Mezzogiorno Andrea Del Monaco* «Signor ministro le ricordo che non tutti gli italiani sono cretini», disse l’allora governatore della Banca d’Italia Guido Carli in una riunione del Cipe dei primi anni Settanta. Il presidente del Consiglio Renzi avrebbe dovuto ricordare questa frase di Carli quando venerdì 22 è stato ospite di Enrico Mentana su La7 a Bersaglio Mobile. Per il premier l’Italia avrebbe avuto un punto di Pil in più «se la Campania fosse stata amministrata come Salerno» è stata amministrata da Vincenzo De Luca. Renzi da Mentana ha detto che vuole far partire «progetti come […] -
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LA LOTTA DEGLI OPERAI TURCHI
Posted 30 Maggio 2015Non siamo capaci di tradurre correttamente dal turco Riportiamo da https://www.facebook.com/metaliscileribirligi.mib e speriamo che qualche lettore ci aiuti -
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I SETTE OPERAI DELLA THYSSEN NON AVRANNO GIUSTIZIA DALLA MAGISTRATURA
Posted 30 Maggio 2015Redazione di Operai Contro, avete ragione. La magistratura dei padroni lavora con metodo. Le pene ai dirigenti della Thyssen sono state ridotte Aver assassinato con ferocia sette operai per i giudici non è poi un reato grave A suscitare l’ira dei parenti, alla fine di un processo iniziato dal 15 gennaio 2009, è il fatto che, spiega il padre di Bruno Santino, «gli imputati non vadano in galera». «Hanno messo in prigione Fabrizio Corona per due foto e loro no, vergognatevi tutti». Infatti i colpevoli ricorreranno in cassazione e otterranno un nuovo sconto di pena e quindi i domiciliari […] -
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IKEA TAGLIA I SALARI
Posted 30 Maggio 2015Redazione di Operai Contro, Dopo Auchan e Coop Estense, anche Ikea annuncia tagli I tagli di Ikea — che diventerebbero operativi dal 1° settembre — riguardano esclusivamente la cosiddetta “contrattazione integrativa” — in altre parole le maggiorazioni salariali legate a domeniche e festivi e i premi produzione — che costituiscono una parte determinante degli stipendi (non alti) di oltre 6mila dipendenti, distribuiti in 21 punti vendita in tutta Italia. Peraltro, il 70-80% degli addetti è impiegato part time. Oggi, al termine del coordinamento unitario convocato a Firenze, i sindacati di categoria — Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil […]