Giornale Archive

  • Caro Operai Contro, Renzi si è appena rimangiato il bonus promesso agli incapienti, ai pensionati e alle partite Iva, però ha miracolosamente trovato i soldi per i padroni. Lo apprendo da “il sole 24 ore” dal quale vi giro un passaggio dell’articolo. “ Credito d’imposta alle imprese sugli investimenti in nuovi beni strumentali. Il bonus fiscale – che non vale per importi unitari inferiori ai 10 mila euro – scatterà per le spese effettuate entro il 30 giugno 2015 e sarà concesso nella misura del 15% dell’incremento dei costi sostenuti rispetto alla media degli investimenti realizzati nei 5 periodi […] 0

    Renzi nega il bonus agli incapienti e regala soldi ai padroni

    Caro Operai Contro, Renzi si è appena rimangiato il bonus promesso agli incapienti, ai pensionati e alle partite Iva, però ha miracolosamente trovato i soldi per i padroni. Lo apprendo da “il sole 24 ore” dal quale vi giro un passaggio dell’articolo. “ Credito d’imposta alle imprese sugli investimenti in nuovi beni strumentali. Il bonus fiscale – che non vale per importi unitari inferiori ai 10 mila euro – scatterà per le spese effettuate entro il 30 giugno 2015 e sarà concesso nella misura del 15% dell’incremento dei costi sostenuti rispetto alla media degli investimenti realizzati nei 5 periodi […]

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  • Redazione di Operai Contro, dopo l’accordo con Etihad scatta la mobilità per i lavoratori Scatterà il 15 settembre la mobilità per i 2.171 dipendenti dell’Alitalia esclusi dagli organici Negli accordi siglati con i sindacati è previsto che entro il 10 settembre i dipendenti intenzionati ad andare volontariamente in mobilità lo comunichino alla società ottenendo in cambio un bonus di 10.000 euro lordi. Anche per coloro che saranno licenziati ci potrebbe essere una prospettiva, almeno secondo quanto afferma il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi: “Degli oltre 2.000 esuberi, 1.250 saranno ricollocati subito”.Questo lo dice Lupi Continuano con insistenza le voci […] 0

    ALITALIA: L’OTTIMO LAVORO DI LUPI E SINDACATI

    Redazione di Operai Contro, dopo l’accordo con Etihad scatta la mobilità per i lavoratori Scatterà il 15 settembre la mobilità per i 2.171 dipendenti dell’Alitalia esclusi dagli organici Negli accordi siglati con i sindacati è previsto che entro il 10 settembre i dipendenti intenzionati ad andare volontariamente in mobilità lo comunichino alla società ottenendo in cambio un bonus di 10.000 euro lordi. Anche per coloro che saranno licenziati ci potrebbe essere una prospettiva, almeno secondo quanto afferma il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi: “Degli oltre 2.000 esuberi, 1.250 saranno ricollocati subito”.Questo lo dice Lupi Continuano con insistenza le voci […]

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  • Redazione di Operai Contro, I palestinesi del campo di concentramento di Gaza continuano a combattere contro i carnefici d’Israele I palestinesi buoni sono quelli che lavorano come schiavi nelle fabbriche dei padroni Israeliani. Se i Palestinesi si ribellano i padroni li massacrano Questo è quello che sta avvenendo a Gaza UE e USA non riconoscono il governo dei palestinesi di Gaza UE e USA appoggiano una tregua che veda i palestinesi di Gaza deporre le armi.  In un appello congiunto Germania, Francia e Gran Bretagna esprimono l’apprensione per la violenza nella Striscia e a chiedono una tregua immediata. «Siamo […] 0

    GAZA: I PALESTINESI BUONI SONO SOLO QUELLI CHE LAVORANO COME SCHIAVI NELLE FABBRICHE DEI PADRONI ISRAELIANI

    Redazione di Operai Contro, I palestinesi del campo di concentramento di Gaza continuano a combattere contro i carnefici d’Israele I palestinesi buoni sono quelli che lavorano come schiavi nelle fabbriche dei padroni Israeliani. Se i Palestinesi si ribellano i padroni li massacrano Questo è quello che sta avvenendo a Gaza UE e USA non riconoscono il governo dei palestinesi di Gaza UE e USA appoggiano una tregua che veda i palestinesi di Gaza deporre le armi.  In un appello congiunto Germania, Francia e Gran Bretagna esprimono l’apprensione per la violenza nella Striscia e a chiedono una tregua immediata. «Siamo […]

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  • Redazione di Operai Contro., ” i raid americani in Iraq stanno avendo successo, distruggendo armi e attrezzature dello Stato islamico (Isis), mentre due missioni umanitarie sono state completate per portare soccorso alle decine di migliaia di membri della minoranza degli Yazidi in fuga dalle orde dei jihadisti sui monti intorno a Sinjar. Lo ha dichiarato oggi il presidente Barack Obama, aggiungendo che “non c’e’ un programma” per la fine della missione e che servirà tempo, ma ribadendo che “le truppe americane non torneranno a combattere in Iraq” e che non sara’ una nuova guerra. I bombardamenti sono missioni umanitarie, […] 0

    OBAMA IL BOMBARDIERE

    Redazione di Operai Contro., ” i raid americani in Iraq stanno avendo successo, distruggendo armi e attrezzature dello Stato islamico (Isis), mentre due missioni umanitarie sono state completate per portare soccorso alle decine di migliaia di membri della minoranza degli Yazidi in fuga dalle orde dei jihadisti sui monti intorno a Sinjar. Lo ha dichiarato oggi il presidente Barack Obama, aggiungendo che “non c’e’ un programma” per la fine della missione e che servirà tempo, ma ribadendo che “le truppe americane non torneranno a combattere in Iraq” e che non sara’ una nuova guerra. I bombardamenti sono missioni umanitarie, […]

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  • Pneumatici bruciati, lancio di pietre, scontri con i soldati israeliani, e decine di feriti. L’eco delle ostilità risuona in Cisgiordania, dove da Hebron a Betlemme fino a Ramallah, centinaia di persone sono scese in strada per protestare contro l’offensiva dello Stato ebraico nella Striscia di Gaza. Le manifestazioni sono degenerate in scontri con le forze di sicurezza israeliane, che hanno utilizzato anche lacrimogeni e idranti per disperdere la folla. Scopo delle iniziative era anche quello di mostrare solidarietà alla popolazione di Gaza e Hamas, dimostrata – come a Ramallah, da decine di bandiere in corteo. Copyright © 2014 euronews http://it.euronews.com/2014/08/08/manifestazioni-e-scontri-in-cisgiordania/ 0

    Manifestazioni e scontri in Cisgiordania

    Pneumatici bruciati, lancio di pietre, scontri con i soldati israeliani, e decine di feriti. L’eco delle ostilità risuona in Cisgiordania, dove da Hebron a Betlemme fino a Ramallah, centinaia di persone sono scese in strada per protestare contro l’offensiva dello Stato ebraico nella Striscia di Gaza. Le manifestazioni sono degenerate in scontri con le forze di sicurezza israeliane, che hanno utilizzato anche lacrimogeni e idranti per disperdere la folla. Scopo delle iniziative era anche quello di mostrare solidarietà alla popolazione di Gaza e Hamas, dimostrata – come a Ramallah, da decine di bandiere in corteo. Copyright © 2014 euronews http://it.euronews.com/2014/08/08/manifestazioni-e-scontri-in-cisgiordania/

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  • Caro Operai Contro, baci e abbracci scene di giubilo in Parlamento. Calderoli si congratula con Grasso: “Il suo canguro ha un jet nel sedere”. Mentre la disoccupazione giovanile arriva al 44% dei senza lavoro, il governo vara il decreto legge per la Riforma del senato. Risultano determinante i voti di Forza Italia, ma si sa che quella del partito do Berlusconi è un opposizione per finta e a intermittenza, Romani ci tiene a precisare che “la Riforma porta due firme: Renzi e Berlusconi”. La ministra dei capelli lunghi Boschi, di cui il decreto porta il nome, non si chiede […] 0

    Giubilo in Parlamento

    Caro Operai Contro, baci e abbracci scene di giubilo in Parlamento. Calderoli si congratula con Grasso: “Il suo canguro ha un jet nel sedere”. Mentre la disoccupazione giovanile arriva al 44% dei senza lavoro, il governo vara il decreto legge per la Riforma del senato. Risultano determinante i voti di Forza Italia, ma si sa che quella del partito do Berlusconi è un opposizione per finta e a intermittenza, Romani ci tiene a precisare che “la Riforma porta due firme: Renzi e Berlusconi”. La ministra dei capelli lunghi Boschi, di cui il decreto porta il nome, non si chiede […]

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  • Redazione di Operai Contro, Dalla guerra commerciale alla guerra militare il passo non è tanto lungo. A volte dalle “scaramucce” militari si passa alle sanzioni commerciali, poi la guerra commerciale inasprisce quella militare e così via. La storia insegna e spiega quello che sta accadendo nel conflitto civile ucraino. Nella guerra civile fra potere centrale ucraino e indipendentisti sud-orientali, a fianco dei quali opera in maniera più o meno scoperta la Russia, la guerra militare sta favorendo quella commerciale. E l’inasprimento di questa non potrà non esacerbare quella militare. Sia pure controvoglia, per i grossi interessi economici che hanno […] 0

    DALLA GUERRA COMMERCIALE ALLA GUERRA MILITARE, IL PASSO È BREVE

    Redazione di Operai Contro, Dalla guerra commerciale alla guerra militare il passo non è tanto lungo. A volte dalle “scaramucce” militari si passa alle sanzioni commerciali, poi la guerra commerciale inasprisce quella militare e così via. La storia insegna e spiega quello che sta accadendo nel conflitto civile ucraino. Nella guerra civile fra potere centrale ucraino e indipendentisti sud-orientali, a fianco dei quali opera in maniera più o meno scoperta la Russia, la guerra militare sta favorendo quella commerciale. E l’inasprimento di questa non potrà non esacerbare quella militare. Sia pure controvoglia, per i grossi interessi economici che hanno […]

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  • Redazione di Operai Contro, L’America è tornata a bombardare l’Iraq. Ancora una volta i padroni USA rivogliono il petrolio dell’Irak È la seconda notte che gli aerei statunitensi sorvolano il territorio dell’Isis, “Uccisi dei terroristi“, ha dichiarato il Pentagono, dopo aver confermato che gli Usa hanno fatto due nuovi attacchi aerei contro obiettivi mirati. Sono almeno tre i raid americani confermati dal Pentagono. Il primo nella mattinata di venerdì, quando alle 6.45 del mattino, ora di Washington, due aerei caccia FA 18 hanno sganciato bombe da 500 pound l’una (226 chilogrammi) contro l’artiglieria e un camion dello Stato islamico, vicino Arbil. Ma nella serata […] 0

    GLI USA TORNANO A BOMBARDARE L’IRAK

    Redazione di Operai Contro, L’America è tornata a bombardare l’Iraq. Ancora una volta i padroni USA rivogliono il petrolio dell’Irak È la seconda notte che gli aerei statunitensi sorvolano il territorio dell’Isis, “Uccisi dei terroristi“, ha dichiarato il Pentagono, dopo aver confermato che gli Usa hanno fatto due nuovi attacchi aerei contro obiettivi mirati. Sono almeno tre i raid americani confermati dal Pentagono. Il primo nella mattinata di venerdì, quando alle 6.45 del mattino, ora di Washington, due aerei caccia FA 18 hanno sganciato bombe da 500 pound l’una (226 chilogrammi) contro l’artiglieria e un camion dello Stato islamico, vicino Arbil. Ma nella serata […]

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  • Redazione di Operai Contro, i cristiani cattolici di Roma hanno lanciato la crociata per liberare l’Iraq dall’ISIS. Il crociato di turno è l’assassino Obama che benedetto da Francesco (il papa umano) ha avuto la benedizione per ammazzare gli Irakeni cattivi dell’ISIS Francesco si è rivelato alla fine per quello che è sempre stato: un cattolico romano che vuole la morte dei mussulmani. Francesco, non ha chiesto ad Obama di bombardare gli assassini d’Israele. I palestinesi  di Gaza sono all’80% mussulmani Francesco benedice anche i bombardieri d’Israele I seguaci di Cristo la smettano di lodare l’umanità di Francesco Un cristiano […] 0

    LA CROCIATA DI FRANCESCO CON I BOMBARDIERI USA

    Redazione di Operai Contro, i cristiani cattolici di Roma hanno lanciato la crociata per liberare l’Iraq dall’ISIS. Il crociato di turno è l’assassino Obama che benedetto da Francesco (il papa umano) ha avuto la benedizione per ammazzare gli Irakeni cattivi dell’ISIS Francesco si è rivelato alla fine per quello che è sempre stato: un cattolico romano che vuole la morte dei mussulmani. Francesco, non ha chiesto ad Obama di bombardare gli assassini d’Israele. I palestinesi  di Gaza sono all’80% mussulmani Francesco benedice anche i bombardieri d’Israele I seguaci di Cristo la smettano di lodare l’umanità di Francesco Un cristiano […]

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  • Artisti e intellettuali scrivono a Renzi: l’Italia condanni la guerra d’Israele —  Daniela Giordano (prima firmataria), 6.8.2014 Il testo dell’appello. Da Valeria Golino ai Fratelli Taviani: “Il governo Renzi cambi atteggiamento” Pub­bli­chiamo il testo dell’appello rivolto al pre­mier da un nutrito gruppo di attori, regi­sti, can­tanti, scrit­tori e intel­let­tuali («Noi società civile, arti­sti, intel­let­tuali, edu­ca­tori», recita l’intestazione) sulla con­dotta di Israele nell’operazione «Mar­gine pro­tet­tivo» e sulla neces­sità che l’Italia cambi la sua poli­tica inter­na­zio­nale. Tra i primi fir­ma­tari dell’appello ci sono Tra i primi fir­ma­tari Daniela Gior­dano, attrice; Moni Ova­dia, regi­sta; Emma Dante, regi­sta; Mario Mar­tone, regi­sta; Vale­ria Golino, attrice; Anto­nio Calenda, regi­sta; Paolo e Vit­to­rio Taviani, regi­sti; Gio­vanna […] 0

    Artisti e intellettuali scrivono a Renzi: l’Italia condanni la guerra d’Israele

    Artisti e intellettuali scrivono a Renzi: l’Italia condanni la guerra d’Israele —  Daniela Giordano (prima firmataria), 6.8.2014 Il testo dell’appello. Da Valeria Golino ai Fratelli Taviani: “Il governo Renzi cambi atteggiamento” Pub­bli­chiamo il testo dell’appello rivolto al pre­mier da un nutrito gruppo di attori, regi­sti, can­tanti, scrit­tori e intel­let­tuali («Noi società civile, arti­sti, intel­let­tuali, edu­ca­tori», recita l’intestazione) sulla con­dotta di Israele nell’operazione «Mar­gine pro­tet­tivo» e sulla neces­sità che l’Italia cambi la sua poli­tica inter­na­zio­nale. Tra i primi fir­ma­tari dell’appello ci sono Tra i primi fir­ma­tari Daniela Gior­dano, attrice; Moni Ova­dia, regi­sta; Emma Dante, regi­sta; Mario Mar­tone, regi­sta; Vale­ria Golino, attrice; Anto­nio Calenda, regi­sta; Paolo e Vit­to­rio Taviani, regi­sti; Gio­vanna […]

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