Giornale Archive

  • Strage di operai in una fabbrica cinese che produce ruote per le case automobilistiche americane, inclusa la General Motors. Un’esplosione avvenuta alle 7,30 (ora locale) alla Zhongrong Metal Products Company situata nella città di Kunshan, nella provincia di Jiangsu, ha causato almeno 65 morti e oltre 120 feriti, di cui molti con gravi ustioni, secondo fonti ufficiali cinesi che aggiungono che si tratta del peggior incidente industriale in un anno nel gigante asiatico. In base alle prime testimonianze, quando l’esplosione è avvenuta si trovavano al lavoro circa 200 operai, di cui 45 sono morti all’istante. L’esplosione si è verificata […] 0

    CINA: STRAGE DI OPERAI

    Strage di operai in una fabbrica cinese che produce ruote per le case automobilistiche americane, inclusa la General Motors. Un’esplosione avvenuta alle 7,30 (ora locale) alla Zhongrong Metal Products Company situata nella città di Kunshan, nella provincia di Jiangsu, ha causato almeno 65 morti e oltre 120 feriti, di cui molti con gravi ustioni, secondo fonti ufficiali cinesi che aggiungono che si tratta del peggior incidente industriale in un anno nel gigante asiatico. In base alle prime testimonianze, quando l’esplosione è avvenuta si trovavano al lavoro circa 200 operai, di cui 45 sono morti all’istante. L’esplosione si è verificata […]

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  • Gaza bombe sull’ospedale E’ durata poco l’interruzione dei combattimenti tra Israele e Palestinesi nella Striscia di Gaza, concordata nella serata di ieri al termine del 24° giorno di combattimenti. Circa due ore dopo l’inizio del silenzio, Israele ha informato l’inviato dell’Onu nella zona, Robert Serry, che il cessate-il-fuoco era da considerarsi terminato. La tregua era iniziata alle 8 ore locali, sarebbe dovuta durare 72 ore. Il pretesto degli assassini Israeliani  ruota attorno alla cattura di Hadar Goldin, 23 anni, ufficiale della brigata di fanteria Ghivati. Il soldato è stato catturato dai miliziani di Hamas, ma restano ancora oscuri i contorni dell’accaduto. Dopo il sequestro, l’Israel Defense Force ha condotto un pesante […] 0

    GAZA: STRAGE E MACERIE

    Gaza bombe sull’ospedale E’ durata poco l’interruzione dei combattimenti tra Israele e Palestinesi nella Striscia di Gaza, concordata nella serata di ieri al termine del 24° giorno di combattimenti. Circa due ore dopo l’inizio del silenzio, Israele ha informato l’inviato dell’Onu nella zona, Robert Serry, che il cessate-il-fuoco era da considerarsi terminato. La tregua era iniziata alle 8 ore locali, sarebbe dovuta durare 72 ore. Il pretesto degli assassini Israeliani  ruota attorno alla cattura di Hadar Goldin, 23 anni, ufficiale della brigata di fanteria Ghivati. Il soldato è stato catturato dai miliziani di Hamas, ma restano ancora oscuri i contorni dell’accaduto. Dopo il sequestro, l’Israel Defense Force ha condotto un pesante […]

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  • Redazione di Operai Contro, le riforme del gangster vanno avanti. Il Senato ha detto sì: non ci saranno più parlamentari eletti dai cittadini a Palazzo Madama. I 100 nominati saranno in larga parte scelti dai consigli regionali (95), mentre 5 saranno di nomina presidenziale. Prima i cittadini che votavano potevano scegliere i ladri proposti dai partiti, ora i ladri proposti dai partiti alle elezioni regionali, nomineranno i ladri del senato dei 100. L’Aula dopo ore di bagarre, con le opposizioni dentro e fuori in polemica con il governo e scontri con i commessi, ha approvato l’articolo 2 del ddl Boschi che modifica la […] 0

    IL SENATO DEI 100 LADRONI: I LADRI NOMINANO I LADRI

    Redazione di Operai Contro, le riforme del gangster vanno avanti. Il Senato ha detto sì: non ci saranno più parlamentari eletti dai cittadini a Palazzo Madama. I 100 nominati saranno in larga parte scelti dai consigli regionali (95), mentre 5 saranno di nomina presidenziale. Prima i cittadini che votavano potevano scegliere i ladri proposti dai partiti, ora i ladri proposti dai partiti alle elezioni regionali, nomineranno i ladri del senato dei 100. L’Aula dopo ore di bagarre, con le opposizioni dentro e fuori in polemica con il governo e scontri con i commessi, ha approvato l’articolo 2 del ddl Boschi che modifica la […]

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  • Caro Operai Contro, Renzi si rimangia il bonus di 80 euro promessi a: incapienti, pensionati e partite iva. Mentre i mezzi d’informazione riconfermano la fine delle ferie di massa, con molte famiglie senza soldi costrette a rinunciavi, mentre la disoccupazione giovanile sfiora il 34% dei disoccupati, mentre l’Istat fotografa un’Italia verso la stagnazione con i consumi e la produzione industriale fermi, Renzi rassicura: “italiani in vacanza tranquilli, nessuna stangata in arrivo, le cose si stanno rimettendo in carreggiata”. Renzi ci prende per il culo. Saluti da un pensionato 0

    Renzi si rimangia il bonus di 80 euro

    Caro Operai Contro, Renzi si rimangia il bonus di 80 euro promessi a: incapienti, pensionati e partite iva. Mentre i mezzi d’informazione riconfermano la fine delle ferie di massa, con molte famiglie senza soldi costrette a rinunciavi, mentre la disoccupazione giovanile sfiora il 34% dei disoccupati, mentre l’Istat fotografa un’Italia verso la stagnazione con i consumi e la produzione industriale fermi, Renzi rassicura: “italiani in vacanza tranquilli, nessuna stangata in arrivo, le cose si stanno rimettendo in carreggiata”. Renzi ci prende per il culo. Saluti da un pensionato

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  • CASSINA DEI PECCHI Dalle 6 di mattina, all’improvviso, i 60 operai della Dielle, (per i quali è stata aperta una procedura di licenziamento collettivo da parte della cooperativa Fast Service) iniziano a presidiare i cancelli della fabbrica, presto raggiunti da folte delegazioni operaie del SI.Cobas provenianti da Carpiano, Lodi, Brescia, Piacenza, Pavia, Parma e Bologna, oltre ad una ventina di solidali dell’hinterland milanese, che hanno portato il numero dei partecipanti oltre le 150 unità Le attività aziendali sono così state completamente bloccate; un pizzico di buona sorte, inoltre, ha voluto che a rimanere intrappolati nel blocco ci fossero una […] 0

    NUOVO BLOCCO AI CANCELLI DIELLE: 150 operai in picchetto bloccano l’azienda!

    CASSINA DEI PECCHI Dalle 6 di mattina, all’improvviso, i 60 operai della Dielle, (per i quali è stata aperta una procedura di licenziamento collettivo da parte della cooperativa Fast Service) iniziano a presidiare i cancelli della fabbrica, presto raggiunti da folte delegazioni operaie del SI.Cobas provenianti da Carpiano, Lodi, Brescia, Piacenza, Pavia, Parma e Bologna, oltre ad una ventina di solidali dell’hinterland milanese, che hanno portato il numero dei partecipanti oltre le 150 unità Le attività aziendali sono così state completamente bloccate; un pizzico di buona sorte, inoltre, ha voluto che a rimanere intrappolati nel blocco ci fossero una […]

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  • padroni e polizia! Gli operai non si toccano: il lavoro non si ferma, i padroni non licenziano! Solidarietà con gli operai della thissen-krupp di terni. http://www.ilmessaggero.it/UMBRIA/terni-ast-thyssen-autostrada-ccupata/notizie/825507.shtml#fg-slider-2 TERNI – L’ad Lucia Morselli ha potuto lasciare gli uffici solo stamattina alle 5. Per tutta la notte é stata assediata nei suoi uffici da centinaia di ternani e operai. Stamattina i sindacati hanno indetto un’assemblea per confrontarsi con i lavoratori e si andrà allo sciopero ad oltranza mentre si prepara la chiusura della fabbrica dal 4 al 25 per la fermata estiva. Dopo aver bloccato in mattinana l’autostrada A1 nel pomeriggio la […] 0

    OPERAI AST DI TERNI: BLOCCANO L’AUTOSTRADA E ASSEDIANO I DIRIGENTI

    padroni e polizia! Gli operai non si toccano: il lavoro non si ferma, i padroni non licenziano! Solidarietà con gli operai della thissen-krupp di terni. http://www.ilmessaggero.it/UMBRIA/terni-ast-thyssen-autostrada-ccupata/notizie/825507.shtml#fg-slider-2 TERNI – L’ad Lucia Morselli ha potuto lasciare gli uffici solo stamattina alle 5. Per tutta la notte é stata assediata nei suoi uffici da centinaia di ternani e operai. Stamattina i sindacati hanno indetto un’assemblea per confrontarsi con i lavoratori e si andrà allo sciopero ad oltranza mentre si prepara la chiusura della fabbrica dal 4 al 25 per la fermata estiva. Dopo aver bloccato in mattinana l’autostrada A1 nel pomeriggio la […]

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  • Redazione di Operai Contro, “i gruppi dell’estremismo islamico” sono più pericolosi di Netanyahu” Sono in molti i padroni o dittatori dei paesi  arabi che la pensano in questo modo: dall’Egitto all’Arabia Saudita, passando per la Giordania e gli Emirati Arabi. Questo spiega il silenzio di fronte ai bombardamenti di queste ore sulla Striscia di Gaza. Afferma Aaron David Miller, ex mediatore per il Medio Oriente con diversi presidenti americani:”Non ho mai visto una situazione del genere – spiega – dove molti Stati arabi sono cosi’ acquiescenti di fronte alla morte e alla distruzione a Gaza”. Osserva Khaled Elgindy, ex […] 0

    Gaza, il silenzio dei padroni dei paesi arabi

    Redazione di Operai Contro, “i gruppi dell’estremismo islamico” sono più pericolosi di Netanyahu” Sono in molti i padroni o dittatori dei paesi  arabi che la pensano in questo modo: dall’Egitto all’Arabia Saudita, passando per la Giordania e gli Emirati Arabi. Questo spiega il silenzio di fronte ai bombardamenti di queste ore sulla Striscia di Gaza. Afferma Aaron David Miller, ex mediatore per il Medio Oriente con diversi presidenti americani:”Non ho mai visto una situazione del genere – spiega – dove molti Stati arabi sono cosi’ acquiescenti di fronte alla morte e alla distruzione a Gaza”. Osserva Khaled Elgindy, ex […]

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  • Redazione di Operai Contro, alcuni giornalisti leccaculo dei padroni continuano a parlare di guerra tra Israele e Hamas. Sono dei giornalisti che campano benissimo con le mazzette che gli danno i padroni. Questi giornalisti non hanno distinzioni destra- sinistra li ritroviamo in tutti i giornali Ribadiamo che i morti e feriti sono Palestinesi, che gli autori della strage sono i soldati dell’esercito Israeliano. Cronaca della strage E’ durata due ore l’interruzione dei combattimenti tra Israele e Palestinesi nella Striscia di Gaza, concordata nella serata di ieri al termine del 24° giorno di combattimenti. Almeno 35 palestinesi sono stati uccisi e più di […] 0

    Gaza, Israele: Strage di palestinesi, “colpito un ospedale”

    Redazione di Operai Contro, alcuni giornalisti leccaculo dei padroni continuano a parlare di guerra tra Israele e Hamas. Sono dei giornalisti che campano benissimo con le mazzette che gli danno i padroni. Questi giornalisti non hanno distinzioni destra- sinistra li ritroviamo in tutti i giornali Ribadiamo che i morti e feriti sono Palestinesi, che gli autori della strage sono i soldati dell’esercito Israeliano. Cronaca della strage E’ durata due ore l’interruzione dei combattimenti tra Israele e Palestinesi nella Striscia di Gaza, concordata nella serata di ieri al termine del 24° giorno di combattimenti. Almeno 35 palestinesi sono stati uccisi e più di […]

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  • Redazione di Operai Contro, fino a 2 giorni fa  l’ ENI dichiarava che voleva chiudere il petrolchimico di Gela Ieri, ENI, Sindacati e Governo si trovano d’accordo nel ritenere validi gli accordi del 2013 Roba da matti Noi operai da un mese blocchiamo il petrolchimico e poi ci sentiamo dire che gli accordi del 2013 sono validi e che a Settembre ricomincia il tavolo ENI- Sindacati Noi operasi di Gela non ci fidiamo e non rimuoviamo i blocchi mal petrolchimico E’ inutile che il sindacato e il sindaco ci dicano che è tutto finito, che abbiamo vinto, che l’ENI […] 0

    ACCORDO ENI-SINDACATI, GLI OPERAI MANTENGONO I BLOCCHI

    Redazione di Operai Contro, fino a 2 giorni fa  l’ ENI dichiarava che voleva chiudere il petrolchimico di Gela Ieri, ENI, Sindacati e Governo si trovano d’accordo nel ritenere validi gli accordi del 2013 Roba da matti Noi operai da un mese blocchiamo il petrolchimico e poi ci sentiamo dire che gli accordi del 2013 sono validi e che a Settembre ricomincia il tavolo ENI- Sindacati Noi operasi di Gela non ci fidiamo e non rimuoviamo i blocchi mal petrolchimico E’ inutile che il sindacato e il sindaco ci dicano che è tutto finito, che abbiamo vinto, che l’ENI […]

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  • Cronaca Fumo si alza dalla città di Donetsk (afp)   KIEV – Oltre 1100 morti e 3442 feriti. Sono i terribili numeri del rapporto Onu sulla guerra in Ucraina dove da metà aprile le forze governative e i ribelli filorussi si combattono nell’est del Paese. Oltre 100mila le persone fuggite dalle zone di combattimento, temporaneamente stanziate in altre parti del Paese. Ben 812 le persone rapite e arrestate dai separatisti nelle zone di Donetsk e Luhansk per lo più cittadini comuni, tra cui insegnanti, giornalisti, membri del clero e studenti. “I combattimenti devono finire” è stato il monito del Commissario Onu […] 0

    Ucraina, Onu: “Situazione disperata”. Dall’inizio del conflitto 1129 vittime

    Cronaca Fumo si alza dalla città di Donetsk (afp)   KIEV – Oltre 1100 morti e 3442 feriti. Sono i terribili numeri del rapporto Onu sulla guerra in Ucraina dove da metà aprile le forze governative e i ribelli filorussi si combattono nell’est del Paese. Oltre 100mila le persone fuggite dalle zone di combattimento, temporaneamente stanziate in altre parti del Paese. Ben 812 le persone rapite e arrestate dai separatisti nelle zone di Donetsk e Luhansk per lo più cittadini comuni, tra cui insegnanti, giornalisti, membri del clero e studenti. “I combattimenti devono finire” è stato il monito del Commissario Onu […]

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