Giornale Archive
-
0
LA MANIFESTAZIONE DI GELA:”IL LAVORO E’ L’UNICA FORMA DI LIBERTA’ DELL’UOMO”
Posted 28 Luglio 2014Redazione di Operai Contro, a Gela si è svolta la manifestazione degli operai del petrolchimico e dell’indotto dello stabilimento ENI. Noi operai dell’ ENI con gli operai dell’indotto siamo 3500 In corteo almeno ventimila persone, C’erano tutti: i sindacalisti di tutte le sigle, commercianti,professionisti, amministratori di tutta la Provincia, politici, monsignor Rosario Gisana, nuovo vescovo di Piazza Armerina. Tutti smaniosi e pronti a chiedere all’ENI di dare il lavoro a noii operai. Lungo tutto il tracciato manifesti con la scritta: “Il lavoro è l’unica forma di libertà dell’uomo”. Mi sembrava di rivedere i film dei nazisti che all’ingresso dei […] -
1
Due operai morti in impianto di compostaggio vicino Latina
Posted 28 Luglio 2014Redazione di Operai Contro, Due operai sono morti in un impianto di compostaggio ad Aprilia in provincia di Latina. Stavano lavorando sopra un’autocisterna nello stabilimento Kyklos. Da una prima ricostruzione, sembra che i due operai abbiano aperto un boccaporto della cisterna e siano stati investiti dalle esalazioni. Uno dei due è poi precipitato all’interno dell’autocisterna. Non è ancora chiaro che tipo di sostanza fosse contenuta nella vasca. I cadaveri sono stati recuperati dai vigili del fuoco Un lavoratore di Latina -
0
Ucraina, Onu: “Situazione disperata”. 1129 vittime da inizio conflitto
Posted 28 Luglio 2014Redazione di Operai Contro, la guerra in Ucraina non può più essere nascosta L’Europa è direttamente coinvolta. Oltre 1100 morti e 3442 feriti in Ucraina dove da metà aprile le forze governative e i ribelli si combattono nell’est del Paese. Oltre 100mila le persone fuggite dalle zone di combattimento, temporaneamente stanziate in altre parti del Paese. La situazione viene definita “disperata” dalle Nazioni Unite: 104 edifici, tra cui sedici sedi amministrative locali, sono nelle mani di gruppi armati. E sono pesanti le accuse rivolte ad entrambe le parti: se da un lato il governo non ha adottato precauzioni sufficienti per […] -
0
Il disertore israeliano prima del carcere “Noi sempre di più contro guerra a Gaza”
Posted 28 Luglio 2014Redazione di Operai Contro, anche il popolo di Israele inizia a schierarsi contro i bombardamenti di Gaza T’invio un articolo Udi Segal, 19 anni, israeliano, sta aspettando di essere preso e incarcerato nella prigione militarePrison Six dalle autorità del suo paese. L’accusa è aver rifiutato di arruolarsi nell’esercito: “Israele può continuare questa occupazione, ‘but not in my name’, non nel mio nome”, racconta aIlFattoQuotidiano.it. Un sondaggio del Jerusalem Post rivela che l’86% dei cittadini israeliani si dichiara favorevole all’operazione Protective Edge. Dall’altra parte, però, almeno 50 soldati dell’Israel Defense Force hanno annunciato il loro rifiuto di partecipare all’operazione e migliaia di rappresentanti delle comunità ebraiche di tutto il mondo, guidate dal […] -
0
Fuga dalla Libia in fiamme
Posted 28 Luglio 2014Redazione di Operai Contro, Nella notte un razzo ha colpito un serbatoio di carburante a 10 miglia da Tripoli causando un gravissimo incendio che rischia di provocare una “catastrofe”, riferisce il portavoce della società petrolifera Noc spiegando che i vigili del fuoco non sono riusciti a circoscrivere le fiamme e sono stati costretti ad abbandonare il luogo dove ora si teme un’esplosione, con effetti fino a un raggio di 3-5 km. I residenti sono stati invitati ad abbandonare la zona, teatro negli ultimi giorni di scontri tra milizie rivali. Gli italiani che hanno voluto lasciare la Libia sull’orlo di una nuova guerra […] -
0
Sionismo, l’ambiguità delle parole
Posted 28 Luglio 2014Chiamiamo le cose con il loro nome! Di fronte all’ennesima aggressione israeliana contro il popolo palestinese sale la rabbia e il senso di impotenza, pensando che tanti sforzi per ostacolare lo scempio lasciano il tempo che trovano. Viene allora da chiedersi che cosa sarebbe successo, se quegli sforzi non fossero stati intrapresi… Ma allora, forse, qualche cosa non funziona nel modo stesso in cui si esprimono solidarietà e sostegno alla lotta dei palestinesi. Come da uno stanco copione, anche questa volta, si levano accuse e maledizioni contro il sionismo. L’aggressore è Israele. Israele è un Paese capitalista, strettamente legato […] -
0
Gaza, Obama e Onu: “tregua immediata e senza condizioni”
Posted 28 Luglio 2014Redazione di Operai contro, Gaza è un grande campo di concentramento. I palestinesi di Gaza erano riusciti a cacciare gli israeliani fuori dal campo. Dopa più di 1000 palestinesi uccisi e oltre 6000 feriti gli israeliani hanno rioccupato parte di Gaza con la scusa di distruggere i tunnel. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha adottato nella notte una dichiarazione unanime in cui chiede un “cessate il fuoco umanitario immediato e senza condizioni” a Gaza. I 15 paesi membri, riunitisi d’urgenza a New York, esortano Israele ed Hamas a far “applicare pienamente” la tregua per tutta la durata della festa musulmana dell’Eid al […] -
0
LA GUERRA CIVILE IN UCRAINA
Posted 27 Luglio 2014CRONACA Nei combattimenti a Gorlivka sono state uccise 13 persone, tra cui due bambini. Lo riferiscono le autorità di Donetsk. Gorlivka è a 250 chilometri da Donetsk, nell’area dove si concentra il conflitto ucraino. Lo scontro armato tra le truppe di Kiev e i ribelli non si è mai fermato I governi fingono di ignorare il conflitto e emanano sanzioni contro la Russia. La Russia emana sanzioni contro i governi occidentali e la Russia. L’unico sbocco è la terza guerra mondiale -
0
LA GUERRA CIVILE IN LIBIA
Posted 27 Luglio 2014Cronaca i padroni occidentali che hanno contribuito ad eliminare Gheddafi erano convinti di poter importare quella che chiamano democrazia parlamentare per impossessarsi facilmente del petrolio libico. Non avevano fatto i conti con le varie fazioni armate libiche. Dal 13 luglio si fronteggiano a Tripoli una milizia islamica di Misurata, a 200 km da Tripoli, e un gruppo armato di Zintan, nel nord-ovest del Paese, che controlla l’aeroporto dalla caduta di Gheddafi. Gli USA hanno abbandonato la Libia. Alle prime ore di venerdì mattina gli ultimi diplomatici hanno lasciato Tripoli: erano rimasti per giorni nel super-compound in cui si erano […] -
0
La presa per il culo delle “riforme”.
Posted 27 Luglio 2014Caro Operai Contro, Renzi fa sapere di non avere fretta. Di andare anche oltre l’otto agosto, il termine ultimo fissato dal governo, per approvare la cosi detta riforma del Senato. Dichiara Renzi: “se vogliono fare ostruzionismo con 8 mila emendamenti, facciano pure, noi ci mettiamo lì e, poco alla volta, andiamo avanti con la serenità di chi sa che non ci stanchiamo”. Ma su cosa si tanno “scontrando” realmente in Parlamento? Quelle che Renzi chiama “riforme”, sono invece cambiamenti di leggi e regole per sveltire il decisionismo del governo e delle cariche istituzionali. Non c’è in cantiere nessuna “riforma”, […]