Blog Archives
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Legler: 1.300 operai bloccano la 131
Posted 14 Marzo 2015Caro Operai Contro, le tutele crescenti di Renzi sono arrivate anche in Sardegna. 1.300 operai della Legler senza più cassaintegrazione bloccano la 131 dcn. La cronaca della protesta da “Sardiniapost”, avverte che: “Se non si dovesse trovare una soluzione a questo problema nel Nuorese scoppierà una bomba sociale di grandi proporzioni”. Saluti da un lettore Scoppia la protesta dei lavoratori del tessile nella Provincia di Nuoro. Questa mattina gli operai della Legler hanno messo in atto il primo blocco del traffico sulla statale 131 Dcn vicino a Siniscola, contro le mancate risposte da parte di Governo e Regione alla […] -
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QUANDO I PADRONI HANNO PAURA
Posted 14 Marzo 201513 LICENZIAMENTI POLITICI ALLA RHIAG Da sempre i padroni giocano sulla povertà, sulla precarietà e sulle paure della classe operaia, soprattutto quella immigrata, imponendo salari da fame e condizioni di totale sottomissione, facendo crescere insieme ai loro profitti un settore parassitario (le finte cooperative che imperversano ovunque) il cui unico vero ruolo è stato quello di esercitare il massimo controllo sugli operai stessi per impedirne qualunque forma di opposizione sindacale Grosso modo questa è la storia anche alla Rhiag di Siziano (hinterland di milano-sud), hub di smistamento nazionale di pezzi di ricambio auto destinati a raggiungere concessionarie in tutta […] -
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Expo 2015, operai: “Dopo 1 maggio senza lavoro”
Posted 13 Marzo 2015Expo 2015, operai: “Dopo 1 maggio senza lavoro”. Renzi: “Tranquilli, rilanceremo infrastrutture” Da più di un anno lavorano al cantiere Expo, nei cantieri aperti 24 ore su 24 perché tutto sia pronto. Ma dal primo maggio, data dell’inaugurazione, per loro non ci sono più certezze. Sono gli operai che su tre turni giornalieri stanno costruendo i padiglioni dell’esposizione universale. “Non so dove andrò a lavorare dopo Expo. Speriamo di trovare lavoro in altri cantieri di infrastrutture”, confidano i lavoratori. Il premierMatteo Renzi, in visita al mega cantiere, dal palco allestito per l’occasione prontamente promette: “Capisco le vostre preoccupazioni, ma […] -
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Fiat, la rivoluzione di Melfi
Posted 13 Marzo 2015Redazione di Operai Contro, ti invio un articolo del Messagero.it (sezione Motori) Il giornalista parla di Rivoluzione a Melfi L’unica rivoluzione è quella di vedere noi operai completamente sottoposti al padrone. Sbattuti via quando il padrone non ha richiesta di macchine, costretti a lavorare più degli schiavi quando il padrone ha richiesta di macchine. Noi operai abbiamo protestato contro l’accordo che Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri hanno firmato. Ma oggi la semplice protesta non basta più. O noi operai siamo in grado di organizzare il nostro partito che ci guidi nella guerra contro il padrone, o noi saremo […] -
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FIAT SATA DI MELFI: OPERAI RIBELLIAMOCI
Posted 13 Marzo 2015Volantino distribuito alla FIAT SATA di Melfi Agli azionisti FIAT soldi e bella vita. A noi operai un lavoro da schiavi La FIAT prevede di produrre a Melfi 250.000 vetture per il 2015. Se le venderà, con un calcolo approssimativo, ma realistico, incasserà quattro miliardi e mezzo di euro. Con gli sgravi del jobs act sulle nuove assunzioni, spenderà di manodopera operaia sì e no 120 milioni di euro. Questa è la posta in palio! Con i nuovi turni e i nuovi ritmi, noi finiamo per vivere solo per il lavoro e non abbiamo più tempo per noi, mentre […] -
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IL GANGSTER IN VISITA ALL’EXPO per promuovere la vendita dei biglietti
Posted 13 Marzo 2015Redazione di Operai Contro, Mussolini trebbiava il grano a petto nudo e pantaloni bianchi Il gangster Renzi visita la sede dell’Expo 2015 e invita da ex boy scout a vendere biglietti “Ce la faremo – ha detto. Il premier si è detto certo che “alla fine venderemo 10 milioni di biglietti” e “nessuna famiglia italiana non verrà ad Expo”. Una sfida, dunque, ha detto il premier, che verrà vinta, “a dispetto dei gufi” come quella delle riforme “il cui traguardo è vicino”. 10 milioni di biglietti – “Nessuna famiglia italiana – ha detto Renzi – non verrà ad Expo”. Il premier […] -
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Scempio delle opere d’arte in Iraq e Siria.
Posted 13 Marzo 2015Redazione Operai Contro, Nei scorsi giorni i quotidiani italiani e i telegiornali nazionali hanno titolato in prima pagina notizie riguardanti distruzioni di statue o di opere d’arte nei musei di siti storici come a Mosul o presso le rovine di Nimrud antica capitale assira. Come al solito i giornalisti non hanno perso l’occasione per scrivere dello scempio per le distruzioni effettuate dai combattenti dell’isis sulle opere d’arte ma non raccontano invece, come spesso e volentieri fanno, quali atrocità subiscono o hanno dovuto subire per anni i popoli iracheni e siriani ridotti in miseria dai loro dittatori e dagli invasori americani e da i loro alleati paesi europei. Soprattutto i leccapiedi giornalisti […] -
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Tsipras ipoteca le pensioni dei greci
Posted 13 Marzo 2015Caro Direttore, avevano proprio ragione quegli operai greci che suonavano la sveglia a non illudersi e adagiarsi sulla vittoria elettorale di Tsipras. Una conferma ci arriva indirettamente da un articolo del “sole 24 ore” che qui allego. Saluti da un lettore affezionato. Tsipras ipoteca le pensioni dei greci Varoufakis: «Politica asfissiante della Bce» Atene mette le mani sulle pensioni dei Greci. Il governo Tsipras ha presentato un disegno di legge per poter utilizzare le riserve dei fondi pensione pubblici. Lo ha comunicato il ministero delle Finanze. È un segnale evidente di come la situazione finanziaria sia sempre più […] -
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TIKRIT RIDOTTA AD UN CUMULO DI MACERIE, E’ STATA LIBERATA DALLA POPOLAZIONE CHE L’OCCUPAVA ABUSIVAMENTE
Posted 13 Marzo 2015Redazione, gli USA dopo Kobane hanno liberato Tikrit. I bombardieri USA hanno ridotto Tikrit ad un cumulo di macerie Contro gli insorti dell’Isis in Iraq hanno dato man forte anche i bombardamenti aerei del dittatore siriano I bombardieri USA hanno ucciso a Tikrit centinaia di civili. I liberatori di Bagdad pagati dagli USA hanno difficoltà ad entrare nella città per le troppe macerie I mercenari Kurdi, i mercenari nazisti europei, i marines USA, non hanno dovuto combattere. I bombardieri USA avevano già “liberato” la città Un osservatore -
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ILVA: FORSE SI SALVA, FORSE FALLIRA’, OPERAI SEMPRE MAZZIATI
Posted 13 Marzo 2015Dalla Gazzetta del Mezzogiorno lva, stop Altoforno 5 TARANTO – L’Ilva ferma l’altoforno 5, il più grande d’Europa. Domani l’ultimo colaggio, poi il cuore dell’impianto – che garantisce il 40% della produzione della ghisa – si spegnerà. Il suo rifacimento è previsto dall’Autorizzazione integrata ambientale. Le operazioni sono graduali: prima la fermata e a seguire gli interventi sugli impianti di condensazione dei vapori loppa, di depolverazione del campo di colata e della Stock House. I lavori dovrebbero durare un anno. La produzione dello stabilimento di Taranto subirà una drastica riduzione fino al riavvio, previsto entro il primo agosto, dell’altoforno 1, […]