I CIE DI TURCO-NAPOLITANO E LA LEGGE BOSSI-FINI

Redazione di Operai Contro, Il neo ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge ha affermato: “Il reato di clandestinità andrebbe abrogato“. I fascisti del Pdl e i nazisti della Lega gli sono saltati addosso per azzannarla. Io sono d’accordo con Cecile Kyenge A mio parere deve aggiungere anche la chiusura dei CIE I centri di identificazione ed espulsione (CIE), prima denominati centri di permanenza temporanea (CPT), sono strutture previste dalla legge italiana istituite per trattenere gli stranieri “sottoposti a provvedimenti di espulsione e o di respingimento con accompagnamento coattivo alla frontiera” nel caso in cui il provvedimento non sia immediatamente eseguibile. Essi sono stati istituiti in ottemperanza a quanto disposto all’articolo 12 della legge […]

Redazione di Operai Contro,

Il neo ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge ha affermato:

“Il reato di clandestinità andrebbe abrogato“.

I fascisti del Pdl e i nazisti della Lega gli sono saltati addosso per azzannarla.

Io sono d’accordo con Cecile Kyenge

A mio parere deve aggiungere anche la chiusura dei CIE

I centri di identificazione ed espulsione (CIE), prima denominati centri di permanenza temporanea (CPT), sono strutture previste dalla legge italiana istituite per trattenere gli stranieri “sottoposti a provvedimenti di espulsione e o di respingimento con accompagnamento coattivo alla frontiera” nel caso in cui il provvedimento non sia immediatamente eseguibile. Essi sono stati istituiti in ottemperanza a quanto disposto all’articolo 12 della legge Turco-Napolitano (L. 40/1998)[1]

I CIE sono delle galere.

Un immigrato Senegalese

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