CLANDESTINI PER DECRETO

Il governo sta varando un altro decreto, in linea con le borghesie europee, una nuova stretta sull’emigrazione. Dichiarano che vogliono controllarla con flussi regolari, fumo negli occhi per il razzismo diffuso dei loro elettori. Nel 2025 solo un migrante su 5  ha ricevuto un regolare permesso di soggiorno, gli altri quattro sono diventati clandestini per decreto.

Il governo sta varando un altro decreto, in linea con le borghesie europee, una nuova stretta sull’emigrazione. Dichiarano che vogliono controllarla con flussi regolari, fumo negli occhi per il razzismo diffuso dei loro elettori. Nel 2025 solo un migrante su 5 ha ricevuto un regolare permesso di soggiorno, gli altri quattro sono diventati clandestini per decreto.

Caro Operai Contro, il rogo omicida dei 4 braccianti immigrati è il frutto della politica discriminatoria e razzista, condotta negli anni dai vari governi. Compreso il salto di qualità del governo Meloni. Dalla strage di Cutro fino ai casermoni lager in Albania. Dove deportare e poi “remigrare” nei paesi d’origine i migranti, ritenuti dai melones, colpevoli di “sostituzione etnica” del popolo italico.
Ora, passati 4 giorni dal rogo di Amendolara, il governo Meloni, arricchisce la sua marcia, con una “rivoluzione copernicana”. Così definisce M.Piantedosi, ministro dell’ Interno, il decreto al quale il governo italiano, dopo esserne stato l’apripista, si allinea. Si tratta della stretta europea sull’asilo e sui migranti, che entrerà in vigore tra pochi giorni, il12 giugno. I melones sperano stavolta, di aggirare le numerose sentenze dei giudici che hanno bocciato il “progetto Albania.
Mentre il governo continua a tenere sotto schiaffo una parte dell’immigrazione definendola “clandestina”, in realtà nel 2025 il 69,2% dei clandestini è costituito dall’imbroglio dei ” flussi regolari”, stabiliti e autorizzati dal governo.

La “regolarità” di questi flussi consiste che la maggior parte dei migranti che arrivano in Italia, non da clandestini, finiscono col diventarlo.
Appena 1 migrante su 5, di quanti arrivano regolarmente, ottiene i documenti e regolare permesso di soggiorno.
Il quarto rapporto annuale sul decreto flussi, monitorato dalla campagna “Ero straniero “, dice che nel 2025 su 181.450 quote d’ingresso stabilite dal governo, i permessi di soggiorno rilasciati dalle prefetture, sono stati 14.349 pari al 7,9%. I restanti 92,1%, pari a 162.115 migranti, diventano clandestini per il governo pur essendo arrivati con i “flussi regolari”.
Quindi, come detto, nel 2025 gli ingressi regolari (per finta) diventati clandestini sono stati 162.115
Mentre quelli che il governo definisce clandestini, arrivati con i barconi sono stati 66.300.
Più 5.858 arrivati per altre vie, fanno in totale 72.150. Ovvero i cosiddetti clandestini arrivati sono il 44,5% di quelli che, secondo il governo, sarebbero dovuti arrivare con i “flussi regolari”, ma subito diventati anch’essi clandestini. In Italia i “clandestini” arrivati nel 2025 sono quindi in totale 234.265, di questi il 69,2% proviene dai “flussi regolari”
Se questo trend del 2025, dovesse confermarsi anche per il triennio 2026-2028, per il quale il governo Meloni ha fissato un totale di 497.550 ingressi regolari, sulla carta (164.850 nel 2026; 165.850 nel 2027; 166.850 nel 2028) avremmo in realtà in questi 3 anni, 39.307 ingressi regolarizzati (7,9%) e 459.243 ingressi che diventeranno per il governo e lo stato italiano clandestini.
Ammesso che la “rivoluzione copernicana” annunciata da Piantedosi, non faccia di peggio.
Saluti Oxervator

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