Giornale Archive
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400 licenziamenti alla Natuzzi
Posted 16 Ottobre 2014Cara redazione, 400 licenziamenti nella fabbrica di divani con vari stabilimenti in Italia e nel momdo, più trasferimenti tra i vari stabilimenti, più altra cassa integrazione che prefigura ulteriore esuberi. Gli operai sul piede di guerra. Allego un articolo del “Quotidiano di Puglia”, saluti da un lettore. È partita la mobilitazione negli stabilimenti Natuzzi di Puglia e Basilicata dopo il fallimento dell’incontro di ieri al Mise della cabina di regia che avrebbe dovuto verificare l’andamento dell’accordo del 10 ottobre 2013. Da domani negli stabilimenti di Laterza (Taranto), Santeramo in Colle (Bari) e Matera i sindacati hanno convocato assemblee […] -
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LA TERZA GUERRA MONDIALE: BORGHESI E PICCOLI BORGHESI CONTRO L’ISIS
Posted 15 Ottobre 2014Redazione, Il Consiglio di guerra dello stato Italiano si è riunito sotto la presidenza di Giorgio Napolitano. Hanno preso parte, tra gliu altri, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, il ministro degli Esteri Federica Mogherini, il ministro degli Interni Angelino Alfano, il Ministro della Difesa Roberta Pinotti e il capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Le conclusioni sono le solite dei guerrafondai: “La pressione militare dell’Is in Siria e in Iraq implica rischi rilevanti per l’Europa e per l’Italia” e “il solo sforzo nazionale non potrà essere sufficiente a garantire l’Italia, come ciascuno degli altri […] -
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RENZI, LA CRESCITA DEI PROFITTI
Posted 15 Ottobre 2014Redazione, Via libera del governo alla Legge di Stabilità. La manovra è di 36 miliardi: 18 miliardi di tagli alle tasse e 15 di spending review. “La più grande riduzione delle tasse della storia della Repubblica”, ha commentato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. I 18 miliardi di tagli alle tasse sono per i padroni Mentre i 15 miliardi sono una nuova mazzata sui lavoratori “La componente lavoro dell’Irap viene eliminata per sempre dal 2015“, ha aggiunto il Capo del governo. Renzi, quindi, si è rivolto direttamente alle imprese: “Caro imprenditore, assumi a tempo indeterminato? Ti tolgo l’articolo 18, i contributi e […] -
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LA GUERRA IN UCRAINA
Posted 15 Ottobre 2014Redazione, mentre si parla dell’Iraq prosegue la guerra in Ucraina. Vi mando la cronaca. E’ un articolo della Repubblica Un osservatore Cinque persone sono state uccise e altre dieci sono rimaste ferite da proiettili di artiglieria che si sono abbattuti su una processione funebre a Sartanà, nella periferia di Mariupol, nel sud-est ucraino. Lo fanno sapere le autorità sanitarie del Comune della città sul Mar Nero. Le autorità ucraine accusano i separatisti della strage. Anche a Kiev la situazione è incandescente. Nella capitale ucraina almeno 26 esponenti delle forze dell’ordine – tra cui 15 agenti di polizia e 11 […] -
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STORIE DI VITA
Posted 15 Ottobre 2014NESSUNO E’ RESPONSABILE: STORIE DI (IR)RESPONSABILITA’. Negli ultimi tempi i giornalisti irreggimentati sono molto impegnati a neutralizzare gli effetti che gli avvenimenti di cronaca possono avere sull’opinione pubblica: quando la gente muore, si ritrova con le case allagate, i mobili da buttare, oppure quando l’aria si riempie di fumo nero, è importante contenere la rabbia, ed è necessario non individuare le vere cause di tali distruzioni. Questo viene ottenuto in due modi: manipolando gli avvenimenti, magari con l’uso di termini ad effetto, oppure ignorandoli per evitare che se ne parli. LE BOMBE D’ACQUA. Da un po’ di tempo è […] -
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Il più famoso giornalista tedesco: mi dettava tutto la CIA, siamo di fatto una colonia
Posted 15 Ottobre 2014Redazione, spesso chiamate i giornalisti leccaculo al servizio dei padroni e dei loro partiri Avete ragione Vi mando un articolo trovato su informare per resister Un operaio «Per 17 anni sono stato pagato dalla Cia». Udo Ulfkotte è il più famoso giornalista della Germania, vincitore di tanti premi internazionali. «Io e altri centinaia abbiamo lavorato per favorire la Casa Bianca». Ulfkotte è stato uno dei più importanti corrispondenti esteri del più prestigioso quotidiano tedesco, “Frankfurter Allgemeine”. Il reporter ha messo nero su bianco le sue confessioni in un libro, dal titolo eloquente: “Giornalisti comprati”, di cui abbiamo parlato qui >> (Per chi […] -
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Il picchiatello di Firenze
Posted 15 Ottobre 2014Caro Direttore, che sbadato Renzi! Aveva appena ufficializzato “faremo come la Germania” senza accorgersi che anche l’economia della locomotiva d’Europa, appunto la Germania, non solo ha frenato bruscamente, ma sta addirittura andando indietro. Il picchiatello di Firenze, pensava già a contratti di lavoro di una, massimo due giornate, come i modelli che vuole prendere dalla Germania. Sognava di affiancare altre diavolerie contrattuali, alle cinquantina già esistenti in Italia, per raddrizzare l’economia, con salari di mezzo voucher a botta e l’altro mezzo solo a distanza di tempo, giusto per mettere alla prova la fedeltà del lavoratore, se resiste in condizione […] -
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” Corriera come carro bestiame “
Posted 15 Ottobre 2014Caro Operai Contro, non centra il maltempo, nè il terremoto. Il botto viene dall’esito – rivelatosi un boomerang – del questionario voluto dal Comune di Modena riguardo il servizio del trasporto pubblico, Seta. I voti arrivano tra il 6 e il 7. La lista delle lamentele è ben nutrita, con prevalenza dell’incazzatura degli utenti del servizio extraurbano. Costi dei biglietti eccessivo rispetto alla qualità dei servizi, puntualità latente, scarso il numero delle corse, pulizia insufficiente, scadente il comfort del mezzo, poche le pensiline alle fermate, cambi di orari comunicati all’ultimo minuto, ritardi aumentati da quando gli autisti devono fare […] -
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Iraq, il libro nero delle milizie al servizio degli USA
Posted 14 Ottobre 2014Redazione di Operai Contro, a baghdad le milizie al servizio degli USAammazzano e torturano Non ne parlano gli USA,che continuano a massacrare i civili con i democratici bombardamenti Non ne parla la piccola borghesia italiana che chiede ai Curdi di combattere per i carnefici americani I media inventano e propagano le atrocità dell’ISIS La realtà è diversa Le milizie che, secondo Amnesty International, sono protette dal governo di Bagdad, “che sta approvando crimini di guerra e sta alimentando un pericoloso ciclo di violenza settaria”. Le “procedure” attraverso le quali si uccide in modo deliberato. Lasciano senza fiato soprattutto le […] -
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Livorno, sciopero degi operaii contro chiusura Eni
Posted 14 Ottobre 2014dal fatto quotidiano Circa trecento lavoratori della raffineria Eni di Livorno da questa mattina hanno incrociato le braccia e dato il via a uno sciopero e un presidio fuori dallo stabilimento che dovrebbe durare tutto il giorno. A rischio, tra dipendenti diretti e indiretti dell’impianto, ci sono 1200 posti di lavoro,una fetta importante dell’occupazione sul territorio livornese. Il futuro dello stabilimento è incerto, si teme la vendita da parte di Eni che sembra voler uscire dalla raffinazione petrolifera.