Giornale Archive
-
0
CONTESTAZIONE?
Posted 14 Ottobre 2014Redazione, riportate molte lettere di contestazione, ne ricordo due: – contestato Renzi a Bergamo -contestato il sindaco di Terni A mio parere la semplice contestazione non basta più. Ci licenziano, diminuiscono il salario, rottamano lo statuto dei lavoratori E’ una guerra dei padroni e dei loro politici dichiarata agli operai Alla dichiarazione di guerra, rispondiamo con la guerra Nessuna tregua, nessuna intermediazione dei sindacalisti venduti. Basta con i tavoli, rovesciamoli. Un operaio di Torino -
0
AST CONTESTATO IL CONSIGLIO COMUNALE DI TERNI
Posted 14 Ottobre 2014Redazione , il Messagero riporta: “Bagarre all’ex Cmm questa mattina dove si è svolto il consiglio comunale straordinario sulla vertenza Ast. La contestazione degli operai è stata talmente energica che ha costretto il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Mascio, a sospendere i lavori. Le tute blu sono partite dai cancelli di viale Brin in corteo per raggiungere il centro multimediale. Una volta arrivati sono entrati in massa nella sala congressi, mentre era in corso l’intervento del sindaco Leo Di Girolamo, bersagliato di fischi. Il sindaco è stato costretto a terminare il suo intervento. Alla ripresa dei lavori, quasi […] -
0
Renzi contestato nel bunker di Confindustria
Posted 14 Ottobre 2014Caro Operai Contro, centinaia di operai contestano Renzi con lanci di uova, ortaggi e altro all’ingresso della fabbrica super blindata di Persico a Nembro, dov’è riunita la Confindustria di Bergamo, e dove Renzi in anteprima di due giorni sul parlamento, presenta direttamente ai padroni, i contenuti della finanziaria che va sotto il nome di “legge di stabilità”: 16 miliardi di tagli alla spesa e 18 miliardi di tasse in meno per i padroni. I licenziamenti facili e tutto ciò che comporta lo svuotamento dello Statuto dei lavoratori, Renzi lo da per scontato nel carniere delle misure antioperaie e lo […] -
0
Termini Imerese, per Grifa 250 milioni di aiuti pubblici e “incentivi” pagati da Fca
Posted 14 Ottobre 2014Redazione di Operai Contro, pagano gli affaristi di GRIFA per licenziarci tranquillamente Mentre Fca approda a Wall Street, il Lingotto si prepara a salpare per sempre dalla Sicilia liquidando la pratica Termini Imerese. E per farlo è disposto a mettere sul piatto un incentivo all’esodo per una parte dei 770 dipendenti Fiat e Magneti Marelli dello stabilimento siciliano, che ha chiuso i battenti nel 2011. Incentivo che andrà ad aggiungersi a 250 milioni di euro di aiuti pubblici, più almeno 8 milioni necessari per finanziare fino a due anni la cassa integrazione straordinaria per una parte dei lavoratori. E’ […] -
0
Tir travolge operai Anas su Catania-Siracusa, 3 morti
Posted 14 Ottobre 2014Redazione di Operai Contro, Tre operai dell’Anas sono morti e un quarto è rimasto ferito in un incidente avvenuto sull’autostrada Catania-Siracusa, in territorio di Lentini. Un Tir li ha travolti mentre erano al lavoro. Un quarto operaio rimasto gravemente ferito Ma quale incidente Noi operai siamo costretti a fare la manutenzione mentre continua il traffico normale Predisporre misure di sicurezza costerebbe troppo ai padroni. I padfrono e la loro repubblica sono degli assassini Un operaio ANAS -
0
LE PROMESSE DEL CONIGLIO AI PADRONI
Posted 14 Ottobre 2014Redazione di operai Contro, il coniglio Matteo Renzi annuncia: “Nella legge di stabilità ci saranno “incentivi che permetteranno per un triennio di non pagare contributi a chi fa assunzioni a tempo indeterminato”. “Togliamo per i nuovi assunti l’articolo 18 e togliamo il peso fiscale per i primi tre anni”. I padroni hanno applaudito Il coniglio inizia a rottamare l’art 18, così potremo licenziare quando vogliamo Se ci capta di dover assumere qualcuno Matteo non ci fa pagare le tasse Questo è il paese della cuccagna per i padroni. C’è solo un piccolo particolare: i padroni chiudono e non assumono […] -
0
Renzi alla Dalmine come il Duce
Posted 13 Ottobre 2014Caro Operai Contro, come Mussolini nel marzo 1919, oggi Renzi visiterà la fabbrica siderurgica Tenaris di Dalmine, allora si chiamava Gregorini. Come oggi Renzi, anche nel 1919, Mussolini futuro duce del fascismo, rappresentava una “novità” della politica. Una novità di sinistra che così si presentava anche nella sua visita alla Gregorini. Anche allora come oggi, l’arte della politica dei padroni e dei loro politici, consiste nel far credere che gli interessi degli industriali e degli operai si possano difendere insieme in un unico programma, che in realtà porta al macello gli operai, per difendere, anche a costo di azzerarlo […] -
2
40 anni in una pagina ( riflessioni di un ex operaio Fiat)
Posted 13 Ottobre 2014— 40 anni in una pagina Anni Settanta . Le BR, Prima Linea ed altri progettano azioni di guerriglia urbana contro governi e imprese. Vogliono una svolta autoritaria nel paese, per chiarire ai proletari di cui pensano di essere la punta avanzata – e per ora inascoltata – l’impossibilità di conquistare condizioni migliori di vita senza lottare per prendere il potere con la lotta armata. Uccidono per ora singoli individui, rappresentanti delle aziende e dello stato. La risposta tarda a venire ma sarà fortissima. Imparando dal sapiente uso dei mass media con cui la classe dominante ha indirizzato le reazioni dell’opinione pubblica – che ha […] -
0
Teheran, dopo la “dolce vita” dei ricchi iraniani tocca ai poveri
Posted 13 Ottobre 2014Redazione di Operai Contro, i figli dei padroni iraniani si erano nessi in vetrina Dopo le immagini dei nuovi ricchi di Teheran circolate su Instagram, ecco spuntare sul social network con l’hashtag Poor Kids of Teheran gli scatti dei bambini senza casa che vagano per le strade della capitale iraniana. La photo gallery dei borghesi era piena di immagini di Ferrari, Maserati, orologi di lusso e abitazioni costose nella zona nord di Teheran, “tutti gli accessori di cui ha bisogno un ragazzo persiano”. Sul sito comparivano anche foto di festini a base di alcol e di ragazze con abiti […] -
0
CURDI:GUERRA ALLA GUERRA DEI PADRONI
Posted 13 Ottobre 2014Le ambulanze con i feriti devono aspettare al confine tra 3 e 10 ore per i controlli dell’esercito. Per questo motivo ieri notte sono morte 3 persone“. Fuad Akgul è un medico volontario presso l’ospedale di Suruc, dove vengono trasportati i feriti diKobane. L’esercito turco presidia il confine, ma impedisce che i feriti gravi vengano trasportati subito in ospedale. “Nelle ultime due settimane – continua il dottore – sono morte almeno 12 persone per questo motivo”. Anche i paramedici che lavorano sulle ambulanze si lamentano dell’operato delle Forze armate di Ankara: “Dovremmo poter andare a prendere i le persone […]