Posts by Operai Contro

  • Redazione di operai Contro, Da quando la magistratura italiana ha reso note le indagini sullo stabilimento siderurgico ILVA di Taranto si è registrato un relativo aumento dell’interesse da parte della stampa sullo stringente problema di ambiente e salute per i cittadini italiani. Già dal 2007 però il governo italiano, obbligato dalle norme e direttive europee, si è dovuto maggiormente interessare al problema dell’inquinamento di vari siti nel Paese (indicati genericamente in “migliaia” dal Ministero della Salute) istituendo il progetto denominato con l’acronimo di SENTIERI (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a rischio da Inquinamento) nell’ambito del programma strategico “Ambiente & Salute” istituito dal medesimo […] 0

    BONIFICHE: LO STATO ABBANDONA IL TERRITORIO

    Redazione di operai Contro, Da quando la magistratura italiana ha reso note le indagini sullo stabilimento siderurgico ILVA di Taranto si è registrato un relativo aumento dell’interesse da parte della stampa sullo stringente problema di ambiente e salute per i cittadini italiani. Già dal 2007 però il governo italiano, obbligato dalle norme e direttive europee, si è dovuto maggiormente interessare al problema dell’inquinamento di vari siti nel Paese (indicati genericamente in “migliaia” dal Ministero della Salute) istituendo il progetto denominato con l’acronimo di SENTIERI (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a rischio da Inquinamento) nell’ambito del programma strategico “Ambiente & Salute” istituito dal medesimo […]

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  • Redazione di Operai Contro, sono d’accordo gli operai devono partecipare alla lotta contro il governo promossa dal movimento 9 Dicembre. Solo nella lotta può formarsi il partito operaio. Solo nella lotta possono formarsi gli operai che possono dirigere la guerra per liberarsi dalle catene dello sfruttamento. Riporto un articolo che avete pubblicato tempo addietro PER IL DIBATTITO Passare dal parlare di partito operaio a costituirlo è un salto molto difficile, quasi impossibile, ma le missioni impossibili si possono rilevare le uniche che realizzate producono grandi risultati. Alla INNSE il partito operaio informale ha dimostrato cosa può fare una comunità operaia, unita, che sa dove […] 0

    IL PARTITO OPERAIO

    Redazione di Operai Contro, sono d’accordo gli operai devono partecipare alla lotta contro il governo promossa dal movimento 9 Dicembre. Solo nella lotta può formarsi il partito operaio. Solo nella lotta possono formarsi gli operai che possono dirigere la guerra per liberarsi dalle catene dello sfruttamento. Riporto un articolo che avete pubblicato tempo addietro PER IL DIBATTITO Passare dal parlare di partito operaio a costituirlo è un salto molto difficile, quasi impossibile, ma le missioni impossibili si possono rilevare le uniche che realizzate producono grandi risultati. Alla INNSE il partito operaio informale ha dimostrato cosa può fare una comunità operaia, unita, che sa dove […]

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  • Operai Contro, gli operai dello stabilimento Goodyear di Amiens (nord della Francia), minacciato di chiusura, hanno intrappolato due dirigenti nel loro ufficio, impedendo loro di lasciare l’edificio. La porta dell’ufficio, spiega il giornale, sarebbe stata bloccata con un grosso pneumatico per trattori, di quelli prodotti nella fabbrica. Lo stabilimento di Amiens è da mesi al centro di un’aspra diatriba tra l’azienda e gli operai, già più volte protagonisti di proteste sfociate in disordini. Proprio nella mattinata di lunedì 6i ha riaperto dopo le vacanze di fine anno, in un contesto che, secondo fonti del quotidiano sul posto, era parso […] 0

    Goodyear,due dirigenti intrappolati dagli operai

    Operai Contro, gli operai dello stabilimento Goodyear di Amiens (nord della Francia), minacciato di chiusura, hanno intrappolato due dirigenti nel loro ufficio, impedendo loro di lasciare l’edificio. La porta dell’ufficio, spiega il giornale, sarebbe stata bloccata con un grosso pneumatico per trattori, di quelli prodotti nella fabbrica. Lo stabilimento di Amiens è da mesi al centro di un’aspra diatriba tra l’azienda e gli operai, già più volte protagonisti di proteste sfociate in disordini. Proprio nella mattinata di lunedì 6i ha riaperto dopo le vacanze di fine anno, in un contesto che, secondo fonti del quotidiano sul posto, era parso […]

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  • E’ passato il Natale, Capodanno ed ora arriva l’Epifania, anche se c’è poco da festeggiare e lo fanno capire chiaramente i lavoratori della Leuci, che da quasi un mese stanno presidiando lo stabilimento ininterrottamente, giorno e notte, festività comprese. Stanziati nella palazzina all’ingresso della fabbrica, i dipendenti si sono divisi l’impegno su tre turni, garantendo la presenza di almeno cinque di loro per volta. All’interno dello stanzone occupato dai lavoratori ci sono generi di conforto ed anche una partita a carte può servire ad ingannare il tempo, già troppo, passato dall’inizio della loro protesta. “Attorno al tavolo si discute, si […] 0

    Leuci: quasi un mese di presidio, si spera nell’accordo

    E’ passato il Natale, Capodanno ed ora arriva l’Epifania, anche se c’è poco da festeggiare e lo fanno capire chiaramente i lavoratori della Leuci, che da quasi un mese stanno presidiando lo stabilimento ininterrottamente, giorno e notte, festività comprese. Stanziati nella palazzina all’ingresso della fabbrica, i dipendenti si sono divisi l’impegno su tre turni, garantendo la presenza di almeno cinque di loro per volta. All’interno dello stanzone occupato dai lavoratori ci sono generi di conforto ed anche una partita a carte può servire ad ingannare il tempo, già troppo, passato dall’inizio della loro protesta. “Attorno al tavolo si discute, si […]

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  • Caro Operai Contro, il giorno della Befana ha portato la calza con i regali. Il ministro dell’Economia Saccomanni assicura che: “Il 2014 sarà l’anno della svolta. La ripresa si consoliderà famiglie e imprese pagheranno meno tasse”. Evviva! Anche lui come Letta sbandiera il “calo record” dello spread, sottacendo che le ragioni di questo calo sono dovute all’andamento dei tassi in Germania, e che fino al 2011 lo spread era sotto gli attuali 200 punti, ma la crisi è sempre andata in peggio. Nel giorno della Befana non poteva mancare la Camusso, a chiedere “1,5 miliardi per il lavoro”, ossia […] 0

    E’ arrivata la Befana.

    Caro Operai Contro, il giorno della Befana ha portato la calza con i regali. Il ministro dell’Economia Saccomanni assicura che: “Il 2014 sarà l’anno della svolta. La ripresa si consoliderà famiglie e imprese pagheranno meno tasse”. Evviva! Anche lui come Letta sbandiera il “calo record” dello spread, sottacendo che le ragioni di questo calo sono dovute all’andamento dei tassi in Germania, e che fino al 2011 lo spread era sotto gli attuali 200 punti, ma la crisi è sempre andata in peggio. Nel giorno della Befana non poteva mancare la Camusso, a chiedere “1,5 miliardi per il lavoro”, ossia […]

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  • Operai contro, Nel 2013 sono 571 i morti sui luoghi di lavoro, ma oltre 1300 se si aggiungono anche i decessi sulle strade e in itinere (stima minima).Ricordiamo ancora una volta che intere categorie di lavoratori non sono annoverate tra gli assicurati dello Stato attraverso l’INAIL; tra questi morti invisibili ci sono anche i lavoratori con partita IVA individuale che spesso nascondono un lavoro dipendente. Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro cadutisullavoro.blogspot.se   Ciao Piero 0

    bollettino di guerra del 2013…

    Operai contro, Nel 2013 sono 571 i morti sui luoghi di lavoro, ma oltre 1300 se si aggiungono anche i decessi sulle strade e in itinere (stima minima).Ricordiamo ancora una volta che intere categorie di lavoratori non sono annoverate tra gli assicurati dello Stato attraverso l’INAIL; tra questi morti invisibili ci sono anche i lavoratori con partita IVA individuale che spesso nascondono un lavoro dipendente. Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro cadutisullavoro.blogspot.se   Ciao Piero

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  • Redazione di Operai Contro, la resistenza Irakena contro l’occupazione americana non è mai terminata. Il governo di Baghdad ha perso il controllo di Falluja, ora nelle mani dei parigiani, Le truppe USA avevano compiuto stragi della popolazione per impossessarsi di Falluja. Bombardamenti con armi chimiche della città La realtà è che gli USA dovranno scappare dall’Iraq e dall’Afghanistan Un lettore Riporto un vecchio articolo del fatto quotidiano Sei in: Il Fatto Quotidiano > Mondo > Il massacro ame… Il massacro americano di Falluja ha avuto conseguenza peggiori anche di Hiroshima Uno studio americano rivela come dopo i bombardamenti le percentuali di tumori sono aumentati esponenzialmente, segno […] 4

    IRAQ: Falluja in mano alla resistenza

    Redazione di Operai Contro, la resistenza Irakena contro l’occupazione americana non è mai terminata. Il governo di Baghdad ha perso il controllo di Falluja, ora nelle mani dei parigiani, Le truppe USA avevano compiuto stragi della popolazione per impossessarsi di Falluja. Bombardamenti con armi chimiche della città La realtà è che gli USA dovranno scappare dall’Iraq e dall’Afghanistan Un lettore Riporto un vecchio articolo del fatto quotidiano Sei in: Il Fatto Quotidiano > Mondo > Il massacro ame… Il massacro americano di Falluja ha avuto conseguenza peggiori anche di Hiroshima Uno studio americano rivela come dopo i bombardamenti le percentuali di tumori sono aumentati esponenzialmente, segno […]

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  • Redazione di Operai Contro, riparte il “Movimento 9 dicembre”. Non facciamoci fregare dal governo e dalla piccola borghesia. Strilleranno nuovamente attenti ai fascisti. Ma cosa hanno da perdere gli operai? Abbandonati dai sindacalisti mazzettari della CGIL-CISL-UIL, Licenziati dai padroni Pensionati ridotti alla fame Certo il Movimento del 9 Dicembre va a protestare anche per i loro interessi Gli operai devono unirsi alla lotta portando le loro rivendicazioni Operai non perdiamo quest’altra occasione, altrimenti non ci resta che scrivere le letterine a Napolitano e Francesco. ll direttivo nazionale del Comitato 9 Dicembre si è riunito a Soave (Verona) per dettare le condizioni al governo. […] 0

    LA PROTESTA CONTRO IL GOVERNO

    Redazione di Operai Contro, riparte il “Movimento 9 dicembre”. Non facciamoci fregare dal governo e dalla piccola borghesia. Strilleranno nuovamente attenti ai fascisti. Ma cosa hanno da perdere gli operai? Abbandonati dai sindacalisti mazzettari della CGIL-CISL-UIL, Licenziati dai padroni Pensionati ridotti alla fame Certo il Movimento del 9 Dicembre va a protestare anche per i loro interessi Gli operai devono unirsi alla lotta portando le loro rivendicazioni Operai non perdiamo quest’altra occasione, altrimenti non ci resta che scrivere le letterine a Napolitano e Francesco. ll direttivo nazionale del Comitato 9 Dicembre si è riunito a Soave (Verona) per dettare le condizioni al governo. […]

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  • Redazione di Operai Contro, La popolazione della terra dei fuochi è stata condannata a morte dallo stato dei padroni. Gli esecutori della condanna a morte sono i politici e gli amministratori della repubblica dei padroni. Il boia, i camorristi legati ai politici e agli amministratori. Il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, e i vescovi delle diocesi della Terra dei fuochi definiscono “ la condanna a morte” come dramma umanitario. Ma quale dramma umanitario. I vescovi vogliono salvare il culo ai politici e agli amministratori locali. I porporati hanno scritto una lettera aperta alle istituzioni locali: “Fate presto, sentiamo il dovere di dire […] 1

    CONDANNATI A MORTE DALLO STATO DEI PADRONI

    Redazione di Operai Contro, La popolazione della terra dei fuochi è stata condannata a morte dallo stato dei padroni. Gli esecutori della condanna a morte sono i politici e gli amministratori della repubblica dei padroni. Il boia, i camorristi legati ai politici e agli amministratori. Il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, e i vescovi delle diocesi della Terra dei fuochi definiscono “ la condanna a morte” come dramma umanitario. Ma quale dramma umanitario. I vescovi vogliono salvare il culo ai politici e agli amministratori locali. I porporati hanno scritto una lettera aperta alle istituzioni locali: “Fate presto, sentiamo il dovere di dire […]

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