Giornale Archive

  • Redazione di Operai Contro, la quantità di liquami fatto fuoriuscire dai sindacati confederali è sempre più evidente e sempre meno celabile; se n’è accorta anche la CGIL di Camusso e soci, fresca di rinnovamento della segreteria nazionale. Peccato però che anzichè interventi strutturali per (tentare di) riparare ai danni, è partita l’ennesima “operazione maquillage” che punta sia a ripristinare una presunta verginità politico-sindacale da parte dei sindacati di Stato sia a marginalizzare l’articolato e radicale lavoro svolto dal S.I.COBAS nel settore della logistica, vitale nutrimento per le “cooperative rosse” amiche del ministro Poletti ex LEGACOOP e l’economia nazionale. Non […] 0

    LOGISTICA: CONFEDERALI ALL’ACCORDO NAZIONALE COI PADRONI

    Redazione di Operai Contro, la quantità di liquami fatto fuoriuscire dai sindacati confederali è sempre più evidente e sempre meno celabile; se n’è accorta anche la CGIL di Camusso e soci, fresca di rinnovamento della segreteria nazionale. Peccato però che anzichè interventi strutturali per (tentare di) riparare ai danni, è partita l’ennesima “operazione maquillage” che punta sia a ripristinare una presunta verginità politico-sindacale da parte dei sindacati di Stato sia a marginalizzare l’articolato e radicale lavoro svolto dal S.I.COBAS nel settore della logistica, vitale nutrimento per le “cooperative rosse” amiche del ministro Poletti ex LEGACOOP e l’economia nazionale. Non […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, Napolitano non poteva mancare di dire la sua: “Sappiamo che allora grandi masse di figli dell’Italia umile e provinciale scoprirono di essere cittadini. L’Italia uscì perciò da quella guerra trasformata socialmente e moralmente”, ha detto il presidente della Repubblica nel centenario dello scoppio della Prima guerra mondiale. Napolitano ha dimenticato di dire che la 1 guerra mondiale dei padroni costo la vita a milioni di giovani. In rutti gli eserciti i giovani si ribellarono al massacro In tutti gli eserciti belligeranti la giustizia militare dei padroni riuscì generalmente a tenere sotto controllo gli episodi di […] 0

    NAPOLITANO CELEBRA LA 1 GUERRA MONDIALE

    Redazione di Operai Contro, Napolitano non poteva mancare di dire la sua: “Sappiamo che allora grandi masse di figli dell’Italia umile e provinciale scoprirono di essere cittadini. L’Italia uscì perciò da quella guerra trasformata socialmente e moralmente”, ha detto il presidente della Repubblica nel centenario dello scoppio della Prima guerra mondiale. Napolitano ha dimenticato di dire che la 1 guerra mondiale dei padroni costo la vita a milioni di giovani. In rutti gli eserciti i giovani si ribellarono al massacro In tutti gli eserciti belligeranti la giustizia militare dei padroni riuscì generalmente a tenere sotto controllo gli episodi di […]

    Continue Reading

  • La magistratura assolve i padroni e condanna gli operai. La magistratura lavora con metodo Il reato degli operai è di non essere tutti già morti di tumore “Siamo tutti indagati per truffa, vogliono lasciarci senza pensione e dovremmo pure restituire quanto ci hanno pagato in questi anni”. Sono più di 800 gli ex metalmeccanici dell’Ansaldo inquisiti dalla procura di Genova. Per i pm gli operai avrebbero usufruito di un beneficio contributivo per chi lavora a contatto con l’amianto senza però averne i requisiti. “Secondo i tecnici della procura eravamo esposti a 0,98 invece che a 1, che è il limite fissato […] 0

    Ansaldo, 800 ex operai indagati per truffa

    La magistratura assolve i padroni e condanna gli operai. La magistratura lavora con metodo Il reato degli operai è di non essere tutti già morti di tumore “Siamo tutti indagati per truffa, vogliono lasciarci senza pensione e dovremmo pure restituire quanto ci hanno pagato in questi anni”. Sono più di 800 gli ex metalmeccanici dell’Ansaldo inquisiti dalla procura di Genova. Per i pm gli operai avrebbero usufruito di un beneficio contributivo per chi lavora a contatto con l’amianto senza però averne i requisiti. “Secondo i tecnici della procura eravamo esposti a 0,98 invece che a 1, che è il limite fissato […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, l’avanzata dellI’ISIS  terrorizza i padroni di tutto il mondo. Dopo più di 10 anni di stragi USA e occupazione militare dell’Iraq per imporre gli interessi dei padroni occidentali,tutto è cambiato in pochi mesi. I ribelli dell’ISIS hanno conquistato tre quarti dell’Iraq e metà Siria. I dittatori degli stati arabi o mussulmani tremano. Le parole d’ordine dell’ISIS possono conquistare rapidamente l’Afghanistan, l’Egitto, l’Arabia, la Libia, ecc Questo vuol dire che la realtà può cambiare in poco tempo La rivoluzione operaia può affermarsi anche dove i padroni si sentono più al sicuro Operai, impariamo dall’avanzata dell’ISIS. Operai, […] 3

    IL CALIFFATO TERRORIZZA I PADRONI

    Redazione di Operai Contro, l’avanzata dellI’ISIS  terrorizza i padroni di tutto il mondo. Dopo più di 10 anni di stragi USA e occupazione militare dell’Iraq per imporre gli interessi dei padroni occidentali,tutto è cambiato in pochi mesi. I ribelli dell’ISIS hanno conquistato tre quarti dell’Iraq e metà Siria. I dittatori degli stati arabi o mussulmani tremano. Le parole d’ordine dell’ISIS possono conquistare rapidamente l’Afghanistan, l’Egitto, l’Arabia, la Libia, ecc Questo vuol dire che la realtà può cambiare in poco tempo La rivoluzione operaia può affermarsi anche dove i padroni si sentono più al sicuro Operai, impariamo dall’avanzata dell’ISIS. Operai, […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, a Taranto, ma anche in molte altre città in Italia, è in atto una strage di operai, donne e bambini. Vi pongo alcune domande e vi mando un articolo della Stampa di Torino. Domande: – Perché non c’è la ribellione? – Perché si deve accettare che in nome dei profitti dei padroni deve continuare la strage? – Perché gli operai dell’ILVA devono continuare a lavorare con la morte sulle spalle? – Perché i governi hanno continuato a proteggere Riva? Articolo della Stampa GRAZIA LONGO INVIATA A TARANTO È un pomeriggio assolato come nel resto del […] 0

    Tra i bimbi nei quartieri dell’Ilva “Si ammaleranno per 50 anni” A Taranto dopo i dati choc: solo i volontari aiutano le famiglie

    Redazione di Operai Contro, a Taranto, ma anche in molte altre città in Italia, è in atto una strage di operai, donne e bambini. Vi pongo alcune domande e vi mando un articolo della Stampa di Torino. Domande: – Perché non c’è la ribellione? – Perché si deve accettare che in nome dei profitti dei padroni deve continuare la strage? – Perché gli operai dell’ILVA devono continuare a lavorare con la morte sulle spalle? – Perché i governi hanno continuato a proteggere Riva? Articolo della Stampa GRAZIA LONGO INVIATA A TARANTO È un pomeriggio assolato come nel resto del […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, Renzi parla di riupresa, ma l’unica ripresa che si vede è quella dei licenziamenti Il 18 luglio gli operai dello stabilimento Ideal Standard di Orcenigo di Zoppola (Pordenone) saranno licenziati. Per due anni sindacalisti e governo ci hanno raccontato che noi operai  saremmo rientrati dalla mobilità, erano tutte balle. Lunedì gli operai hanno convocato un’assemblea in fabbrica e da martedì, in mancanza di novità positive, intendono occupare lo stabilimento. Basta con le menzogne l’unica possibilità per noi operai è la lotta. Un operaio Ideal Standard 1

    Ideal Standard: A Orcenico 450 operai verso il licenziamento

    Redazione di Operai Contro, Renzi parla di riupresa, ma l’unica ripresa che si vede è quella dei licenziamenti Il 18 luglio gli operai dello stabilimento Ideal Standard di Orcenigo di Zoppola (Pordenone) saranno licenziati. Per due anni sindacalisti e governo ci hanno raccontato che noi operai  saremmo rientrati dalla mobilità, erano tutte balle. Lunedì gli operai hanno convocato un’assemblea in fabbrica e da martedì, in mancanza di novità positive, intendono occupare lo stabilimento. Basta con le menzogne l’unica possibilità per noi operai è la lotta. Un operaio Ideal Standard

    Continue Reading

  •  Redazione di Operai Contro, Il risultato dell’autopsia preliminare indica che Mohammad Abu Khdeir, il ragazzo palestinese di 16 anni rapito e ucciso nei giorni scorsi a Gerusalemme est, è stato bruciato vivo. Il giovane è stato ammazzato per vendetta A indicarlo sono stati i primi risultati dell’autopsia condotta sul cadavere del giovane, come spiega il procuratore generale palestinese Mohammed al-A’wewy all’agenzia di stampa Wafa. “Le cause del decesso sono state le ustioni”, ha detto. Per le autorità israeliane sono ancora da chiarire le circostanze della morte di Abu Khdair. L’autopsia sul suo corpo è stata condotta da medici israeliani insieme […] 0

    Bruciato vivo il ragazzo palestinese ucciso a Gerusalemme

     Redazione di Operai Contro, Il risultato dell’autopsia preliminare indica che Mohammad Abu Khdeir, il ragazzo palestinese di 16 anni rapito e ucciso nei giorni scorsi a Gerusalemme est, è stato bruciato vivo. Il giovane è stato ammazzato per vendetta A indicarlo sono stati i primi risultati dell’autopsia condotta sul cadavere del giovane, come spiega il procuratore generale palestinese Mohammed al-A’wewy all’agenzia di stampa Wafa. “Le cause del decesso sono state le ustioni”, ha detto. Per le autorità israeliane sono ancora da chiarire le circostanze della morte di Abu Khdair. L’autopsia sul suo corpo è stata condotta da medici israeliani insieme […]

    Continue Reading

  • Continuano senza sosta i ricatti dei padroni italiani ladroni nei confronti degli operai sfruttati in fabbrica sempre e dovunque quando gli affari vanno male, oggi in Veneto come ieri in Lombardia piuttosto che in altre regioni del sud. Da sempre tutti i padroni fanno profitti e la bella vita con la forza lavoro degli operai della loro fabbrica, ma appena il mercato non tira più, allora le colpe e le pene ricadono immediatamente sulla pelle degli operai, gli stessi che per una vita hanno creato la ricchezza dei loro padroni.  E alle fonderie della Metalba in Veneto si confermano per l’ennesima volta i ricatti ingiustificabili […] 0

    Tensione alla Metalba. «Niente licenziamenti ma tagli allo stipendio»

    Continuano senza sosta i ricatti dei padroni italiani ladroni nei confronti degli operai sfruttati in fabbrica sempre e dovunque quando gli affari vanno male, oggi in Veneto come ieri in Lombardia piuttosto che in altre regioni del sud. Da sempre tutti i padroni fanno profitti e la bella vita con la forza lavoro degli operai della loro fabbrica, ma appena il mercato non tira più, allora le colpe e le pene ricadono immediatamente sulla pelle degli operai, gli stessi che per una vita hanno creato la ricchezza dei loro padroni.  E alle fonderie della Metalba in Veneto si confermano per l’ennesima volta i ricatti ingiustificabili […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, Francesco ha voglia di scherzare: «Non avere lavoro non è solo non avere il necessario per vivere: no, noi possiamo mangiare tutti i giorni, andare alla Caritas o altre associazioni. Il problema è non portare il pane a casa, questo toglie la dignità», Il problema Francesco è che noi operai lavoriamo come schiavi per poter portare il pane a casa. Probabilmente Francesco non ha mai dovuto lavorare per i padroni Francesco ha detto:  «Il problema più grave non è la fame, è la dignità: dobbiamo difenderla e la dà il lavoro».  «Oggi vorrei unire la […] 0

    Francesco: «Non poter portare il pane a casa toglie agli uomini la dignità»

    Redazione di Operai Contro, Francesco ha voglia di scherzare: «Non avere lavoro non è solo non avere il necessario per vivere: no, noi possiamo mangiare tutti i giorni, andare alla Caritas o altre associazioni. Il problema è non portare il pane a casa, questo toglie la dignità», Il problema Francesco è che noi operai lavoriamo come schiavi per poter portare il pane a casa. Probabilmente Francesco non ha mai dovuto lavorare per i padroni Francesco ha detto:  «Il problema più grave non è la fame, è la dignità: dobbiamo difenderla e la dà il lavoro».  «Oggi vorrei unire la […]

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, i capitalisti italiani sono tra i principali responsabili della fame in Africa. I capitalisti italiani sono gli stragisti del mediterraneo Vi invio un articolo Un senegalese L’Eni è indagata per corruzione internazionale per l’acquisizione nel 2011 di un giacimento petrolifero al largo della Nigeria del valore di un miliardo e 300 milioni di dollari. Mercoledì 11 giugno i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Milano su mandato dei pm Fabio De Pasquale eSergio Spadaro, della Procura di Milano, sono entrati nella sede della società energetica quotata in borsa e controllata dal ministero dell’economia per notificare due atti. […] 0

    GLI AFFAMATORI

    Redazione di Operai Contro, i capitalisti italiani sono tra i principali responsabili della fame in Africa. I capitalisti italiani sono gli stragisti del mediterraneo Vi invio un articolo Un senegalese L’Eni è indagata per corruzione internazionale per l’acquisizione nel 2011 di un giacimento petrolifero al largo della Nigeria del valore di un miliardo e 300 milioni di dollari. Mercoledì 11 giugno i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Milano su mandato dei pm Fabio De Pasquale eSergio Spadaro, della Procura di Milano, sono entrati nella sede della società energetica quotata in borsa e controllata dal ministero dell’economia per notificare due atti. […]

    Continue Reading