Giornale Archive
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LA GUERRA IN LIBIA
Posted 18 Maggio 2014Redazione di Operai Contro, la Libia è ormai spaccata in tre stati. Con l’offensiva sferrata da Khalifa Haftar, ex generale in pensione ora a capo di un esercito paramilitare dotato anche di aerei e elicotteri che ha lanciato i suoi uomini contro le milizie integraliste islamiche della Cirenaica, definendole gruppi di terroristi. Il risultato è stato un durissimo scontro con un bilancio – ancora provvisorio – di 79 morti e oltre 140 feriti. Il governo di Tripoli ha gridato al colpo di Stato con un comunicato congiunto di governo, parlamento e esercito, letto dal presidente del Congresso generale nazionale […] -
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Vogliamo scuole case e ospedali, non stadi.
Posted 18 Maggio 2014Egregio Direttore, ancora manifestazioni nelle maggiori città brasiliane, contro lo spreco di soldi per gli stadi e le infrastrutture dei mondiali di calcio. Ricordati i nove operai morti sui cantieri. Cortei si sono svolti a San Paolo, Rio de Janeiro, Belo Horizonte, Brasilia e Manaus. I manifestanti hanno esposto striscioni contro la Fifa (‘Fifa terroristà, ‘Fifa tornatene in Svizzerà) e contro il governo (‘Vogliamo scuole e ospedali non stadì, ‘Non vogliamo la Coppa, vogliamo la casà). In piazza operai, lavoratori di più categorie insieme al movimento dei senza tetto. Scontri, arresti e negozi saccheggiati. I mondiali di calcio non […] -
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OPERAI EX BAT IN RIVOLTA CONTRO I POLITICI
Posted 18 Maggio 2014Redazione di Operai Contro, “Dieci mesi senza stipendio! Non vi interessa di noi, tanto voi lo stipendio lo prendete ogni mese”. Con urla e invettive di ogni tipo gli operai cassintegrati della British American Tobacco di Lecce hanno contestato i politici che hanno disertato l’assemblea sindacale organizzata da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil della provincia di Lecce. Ai politici non gliene frega niente degli operai alla fame. Non è tempo di passerelle fra gli operai, perché non hanno niente da promettere. Per essi ora, a pochi giorni dalle elezioni europee e amministrative, è più importante frequentare […] -
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MIGLIORIAMO IL NOSTRO GIORNALE
Posted 17 Maggio 2014Cari lettori, vi ricordiamo che tramite Search è possibile ricercare gli argomenti su cui abbiamo scritto in passato. Nel bottone COMUNICATI potete trovare posizioni importanti per fare volantini da distribuire in fabbrica Siamo per la condivisione della conoscenza. Molti lettori ci inviano dossier pubblicati dai grandi giornali. Le grandi testate hanno molti soldi e spesso alcuni buoni giornalisti. Non abbiamo problemi a condividere i dossier. Abbiamo pubblicato i seguenti dossier: – Milioni sulla pelle dei rifugiati – La morte bianca – Dacca, la strage di operai/e un anno dopo – Migranti la guerra del Mediterraneo Abbiamo una regolare rubrica […] -
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I MINATORI UCRAINI IN PIAZZA
Posted 17 Maggio 2014PER IL DIBATTITO Nel centro industriale di Krivoy Rog, nell’Ucraina sud-orientale, i minatori scendono in piazza con energia per ottenere aumenti salariali e propongono di organizzare una loro autodifesa contro le milizie degli oligarchi e degli sciovinisti filorussi. L’11 maggio i minatori di Krivoy Rog (nella regione industriale di Dnepropetrovsk, cioè il “Krivbass”) sono scesi in strada chiedendo un aumento del 100% del loro stipendio. La marcia di alcune centinaia di persone per le vie centrali della città è stata organizzata dal Sindacato indipendente dei minatori dell’Ucraina. L’iniziativa ha avuto il sostegno, tra gli altri, anche dei rappresentanti dell’unione […] -
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Sikh dopati per lavorare 12 ore al giorno nell’Agro Pontino: “Costretti a drogarci contro la nostra religione”
Posted 17 Maggio 2014Trattati come schiavi, costretti a lavorare nei campi sotto il sole per 12 ore al giorno, pagati 4 euro l’ora nel migliore dei casi, vittime di violenze, vessazioni, incidenti sul lavoro mai denunciati e ‘allontanamenti’ facili per chi tenta di reagire. E’ l’inferno dei braccianti indiani della comunità sikh dell’agro pontino che per sopravvivere ai ritmi massacranti e aumentare la produzione dei ‘padroni’ italiani sono costretti a doparsi con sostanze stupefacenti e antidolorifici per reggere il carico di fatica e attutire stanchezza e dolore. La denuncia è contenuta in un dossier realizzato dall’Associazione In Migrazione Onlus, presentato oggi a […] -
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LA STRAGE DI OPERAI/E DI DACCA UN ANNO DOPO
Posted 17 Maggio 2014Redazione di operai contro, t’invio un video Un palazzo di otto piani che ospita cinque fabbriche tessili. Muoiono 1129 persone, i feriti sono oltre 2500. È il più grave incidente di lavoro della storia recente. Il giorno prima l’edificio viene chiuso per precauzione: ci sono crepe nei pilastri. L’indomani però il proprietario Sohel Rana assicura che non ci sono rischi e fa pressione perché gli operai entrino e rispettino le consegne. Nelle fabbriche si producevano abiti per importanti marchi occidentali, dal canadese Joe Fresh all’irlandese Primark, dall’americana Children’s Place alla spagnola Mango. E le italiane Benetton, Manifattura Corona e Yes-Zee. Anche Robe di Kappa, […] -
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IL TETTO DEL BUFFONE RENZI
Posted 17 Maggio 2014Redazione di Operai Contro, t’invio un altro gruppo di parassiti con le loro indennità un disoccupato -
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TURCHIA, CONTINUA LA PROTESTA PER LA STRAGE DEI MINATORI
Posted 17 Maggio 2014Redazione di Operai Contro. sono oltre 400 minatori uccisi. Diecimila persone in piazza nella cittadina teatro della sciagura in cui hanno perso la vita almeno 400 minatori. Le forze dell’ordine usano lacrimogeni, idranti e proiettili di gomma La strage avvenuta nella miniera di carbone di Soma (nella Turchia occidentale, a circa 450 km da Istanbul) è la più grave nella storia del Paese. Sono continuate le proteste e gli scontri tra polizia e manifestanti. Sebbene nelle maggiori città della Turchia siano ormai parte della vita quotidiana, da qualche tempo scontri e proteste non raggiungevano questa intensità. Qual è però la responsabilità del […] -
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ILVA DI TARANTO: PADRONI, GOVERNO, UN’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE
Posted 17 Maggio 2014Redazione di Operai Contro, l’assassino Riva è morto senza fare un giorno di galera. I delinquenti che lo hanno servito e gli uomini di governo sono al sicuro La magistratura fa molte parole, ma dopo li assolve. L’ILVA di Taranto è come la miniera turca Bondi il servo dell’assassino Riva è al sicuro Associazione a delinquere finalizzata al disastro ambientale, avvelenamento di sostanze alimentari, omissione di sostanze alimentari, concussione, rivelazione di segreto d’ufficio e abuso d’ufficio. Sono le ipotesi di reato contestate dalla procura di Taranto nell’inchiesta “Ambiente svenduto” all’avvocato Franco Perli, il consulente legale della famiglia Riva che nei giorni scorsi è stato confermato come amministrativista […]