Giornale Archive

  • Redazione di Operai Contro, Il Censis, Centro Studi Investimenti Sociali, è un istituto di ricerca socio-economica fondato nel 1964.. E’ un centro studi che è sempre stato al servizio dei padroni e dei loro governi. Ignoranti e ben pagati ricercatori sono sempre pronti a sparare cazzate per far piacere padroni e governo. L’ultima è quella sugli 80 euro promessi dal delinquente segretario del Pd Renzi. Grazie agli 80 euro promessi, l’italia uscirà dalla crisi Abbiamo capito perché Renzi non vi ha nominato tra fli enti inutili da cancellare SERVITE AI PADRONI AL POSTO DELLA CARTA IGIENICA Un lettore 0

    CENSIS AL SERVIZIO DEI GOVERNI E DEI PADRONI

    Redazione di Operai Contro, Il Censis, Centro Studi Investimenti Sociali, è un istituto di ricerca socio-economica fondato nel 1964.. E’ un centro studi che è sempre stato al servizio dei padroni e dei loro governi. Ignoranti e ben pagati ricercatori sono sempre pronti a sparare cazzate per far piacere padroni e governo. L’ultima è quella sugli 80 euro promessi dal delinquente segretario del Pd Renzi. Grazie agli 80 euro promessi, l’italia uscirà dalla crisi Abbiamo capito perché Renzi non vi ha nominato tra fli enti inutili da cancellare SERVITE AI PADRONI AL POSTO DELLA CARTA IGIENICA Un lettore

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  • di GIACOMO RIZZOTARANTO – Tra pietà e indignazione. La sua frase spiazza tutti e sintetizza alla perfezione la rabbia e il dolore di chi ha lavorato nella grande fabbrica e l’inquinamento dell’Ilva lo vive sulla propria pelle. «Io a Riva l’ho perdonato, ma non posso dimenticare». Ha gli occhi inumiditi Piero Mottolese, di 61 anni, ex operaio del Siderurgico, che il Primo maggio a Taranto ha assistito al dibattito su lavoro e ambiente girando un video, come spesso ama fare, con la sua telecamerina. Riprende in maniera quasi ossessiva luoghi e volti. Questa volta è lui l’intervistato. Commenta la […] 0

    ILVA DI TARANTO

    di GIACOMO RIZZOTARANTO – Tra pietà e indignazione. La sua frase spiazza tutti e sintetizza alla perfezione la rabbia e il dolore di chi ha lavorato nella grande fabbrica e l’inquinamento dell’Ilva lo vive sulla propria pelle. «Io a Riva l’ho perdonato, ma non posso dimenticare». Ha gli occhi inumiditi Piero Mottolese, di 61 anni, ex operaio del Siderurgico, che il Primo maggio a Taranto ha assistito al dibattito su lavoro e ambiente girando un video, come spesso ama fare, con la sua telecamerina. Riprende in maniera quasi ossessiva luoghi e volti. Questa volta è lui l’intervistato. Commenta la […]

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  • Redazione di Operai Contro L’immigrazione non sarà arrestata dal gangster Alfano come non l’hanno arrestata i gangster che lo hanno preceduto. Sempre più spesso leggeremo notizie del tipo: KHARTOUM, 30 APR – Circa 300 immigrati sono stati abbandonati dai trafficanti di uomini in pieno deserto fra Libia e Sudan e nove di loro sono morti. E’ quanto fa sapere l’esercito sudanese, che precisa che i migranti erano diretti verso la Libia. Alcune settimane fa avete pubblicato un articolo dal titolo  ” La guerra del mediterraneo”. Chi vuole rileggere l’inchiesta può rivederla al link :http://www.detective.io/detective/the-migrants-files Il motivo per cui si […] 0

    CON GLI IMMIGRATI CONTRO I PADRONI

    Redazione di Operai Contro L’immigrazione non sarà arrestata dal gangster Alfano come non l’hanno arrestata i gangster che lo hanno preceduto. Sempre più spesso leggeremo notizie del tipo: KHARTOUM, 30 APR – Circa 300 immigrati sono stati abbandonati dai trafficanti di uomini in pieno deserto fra Libia e Sudan e nove di loro sono morti. E’ quanto fa sapere l’esercito sudanese, che precisa che i migranti erano diretti verso la Libia. Alcune settimane fa avete pubblicato un articolo dal titolo  ” La guerra del mediterraneo”. Chi vuole rileggere l’inchiesta può rivederla al link :http://www.detective.io/detective/the-migrants-files Il motivo per cui si […]

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  • Redazione di Operai Contro, la guerra in Ucraina è sempre più esplosiva Ponomariov ( sindaco filorusso) ha annunciato la morte, in nottata, di 10 civili del vicino villaggio di Andreievka che tentavano di bloccare un corteo di auto degli ultra nazionalisti ( fascisti Ucraini)di Pravi Sektor e il ferimento di altre 40 persone. Trentotto morti a Odessa, almeno una dozzina a Sloviansk, roccaforte della rivolta separatista filorussa, numerosi feriti e due elicotteri abbattuti: è il bollettino provvisorio della giornata di guerra civile in Ucraina, combattuta ieri nel sud-est, dove Kiev ha rilanciato la sua offensiva militare, ma anche sul […] 0

    LA GUERRA IN UCRAINA

    Redazione di Operai Contro, la guerra in Ucraina è sempre più esplosiva Ponomariov ( sindaco filorusso) ha annunciato la morte, in nottata, di 10 civili del vicino villaggio di Andreievka che tentavano di bloccare un corteo di auto degli ultra nazionalisti ( fascisti Ucraini)di Pravi Sektor e il ferimento di altre 40 persone. Trentotto morti a Odessa, almeno una dozzina a Sloviansk, roccaforte della rivolta separatista filorussa, numerosi feriti e due elicotteri abbattuti: è il bollettino provvisorio della giornata di guerra civile in Ucraina, combattuta ieri nel sud-est, dove Kiev ha rilanciato la sua offensiva militare, ma anche sul […]

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  • Caro Operai Contro, il giorno prima, il 1° maggio, tutti dai padroni, ai politici, al sindacato, hanno evocato il lavoro che non c’è. Il giorno dopo, ieri, il governo Renzi con una serie di emendamenti, rende ancora più schiavistico il lavoro per chi ce l’ha, con alcune modifiche al decreto in discussione, che in pratica invece di costringere il padrone alle assunzioni a tempo indeterminato, gli consentirebbero il continuo rinnovo delle assunzioni a tempo, basta che le aziende paghino una multa. Il negriero di turno, ministro del Lavoro Giuliano Poletti, in serata si è detto fiducioso in una rapida […] 0

    I 364 giorni dopo il 1° maggio

    Caro Operai Contro, il giorno prima, il 1° maggio, tutti dai padroni, ai politici, al sindacato, hanno evocato il lavoro che non c’è. Il giorno dopo, ieri, il governo Renzi con una serie di emendamenti, rende ancora più schiavistico il lavoro per chi ce l’ha, con alcune modifiche al decreto in discussione, che in pratica invece di costringere il padrone alle assunzioni a tempo indeterminato, gli consentirebbero il continuo rinnovo delle assunzioni a tempo, basta che le aziende paghino una multa. Il negriero di turno, ministro del Lavoro Giuliano Poletti, in serata si è detto fiducioso in una rapida […]

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  • RASSEGNA STAMPA Wsj     140502 Le imprese tedesche chiedono la sospensione delle sanzioni contro la Russia MATTHEW KARNITSCHNIG Mentre si aggrava la situazione in Ucraina, molti dei maggiori gruppi tedeschi, tra cui BASF, Siemens, Vw, Adidas, Deutsche Bank, oltre che la lobby dell’industria tedesca (Commissione orientale dell’economia tedesca – Ost-Ausschuss der Deutschen Wirtschaft) hanno espresso esplicitamente la propria opposizione ad ulteriori sanzioni economiche contro interi settori economici russi, come proposto dagli Usa, per non danneggiare i loro rilevanti interessi in Russia, in alcuni casi costruiti in parecchi decenni (dal crollo URSS); temono di perdere un importante mercato in crescita, mentre […] 0

    Germania, grandi gruppi, Russia, Usa

    RASSEGNA STAMPA Wsj     140502 Le imprese tedesche chiedono la sospensione delle sanzioni contro la Russia MATTHEW KARNITSCHNIG Mentre si aggrava la situazione in Ucraina, molti dei maggiori gruppi tedeschi, tra cui BASF, Siemens, Vw, Adidas, Deutsche Bank, oltre che la lobby dell’industria tedesca (Commissione orientale dell’economia tedesca – Ost-Ausschuss der Deutschen Wirtschaft) hanno espresso esplicitamente la propria opposizione ad ulteriori sanzioni economiche contro interi settori economici russi, come proposto dagli Usa, per non danneggiare i loro rilevanti interessi in Russia, in alcuni casi costruiti in parecchi decenni (dal crollo URSS); temono di perdere un importante mercato in crescita, mentre […]

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  • Redazione di Operai Contro, I media di regime hanno dato notizia che a Torino, nel corso della manifestazione per il 1° Maggio, sono avvenuti scontri tra i cosiddetti «antagonisti» e la polizia. Gli «antagonisti», tra cui i NoTav (contrari alla costruzione della linea ferroviaria Torino-Lione in Val di Susa),contestavano la presenza di un parlamentare del PD – tale Stefano Esposito –, fervido sostenitore della TAV, come d’altra parte tutto l’establishment piemontese (di sinistra e di destra), che sullo sporco affare ci sta mangiando alla grande. La contestazione era rivolta anche contro la disgustoso sceneggiata degli sbirri in assemblea a […] 0

    Un vivace Prima Maggio

    Redazione di Operai Contro, I media di regime hanno dato notizia che a Torino, nel corso della manifestazione per il 1° Maggio, sono avvenuti scontri tra i cosiddetti «antagonisti» e la polizia. Gli «antagonisti», tra cui i NoTav (contrari alla costruzione della linea ferroviaria Torino-Lione in Val di Susa),contestavano la presenza di un parlamentare del PD – tale Stefano Esposito –, fervido sostenitore della TAV, come d’altra parte tutto l’establishment piemontese (di sinistra e di destra), che sullo sporco affare ci sta mangiando alla grande. La contestazione era rivolta anche contro la disgustoso sceneggiata degli sbirri in assemblea a […]

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  • Redazione di Operai Contro, SETTECENTO migranti africani hanno assaltato la frontiera che separa il Marocco dall’enclave spagnola di Melilla. 140 sono riusciti a entrare, altri 150 sono rimasti arrampicati in cima alla barriera, cercando di tenere lontani gli agenti: hanno dato fuoco a vestiti, lanciandoli e brandito i manganelli sottratti ad alcuni ufficiali. La polizia ha utilizzato lo spray al peperoncino per provare a costringere i migranti a scendere dalla recinzione, alta circa sei metri, ma a quel punto alcuni si sono arrampicati sui lampioni utilizzati per illuminare il confine gridando “libertà”. Il caos è durato per diverse ore. […] 0

    Marocco, migranti assaltano enclave spagnola di Melilla Scontri e feriti

    Redazione di Operai Contro, SETTECENTO migranti africani hanno assaltato la frontiera che separa il Marocco dall’enclave spagnola di Melilla. 140 sono riusciti a entrare, altri 150 sono rimasti arrampicati in cima alla barriera, cercando di tenere lontani gli agenti: hanno dato fuoco a vestiti, lanciandoli e brandito i manganelli sottratti ad alcuni ufficiali. La polizia ha utilizzato lo spray al peperoncino per provare a costringere i migranti a scendere dalla recinzione, alta circa sei metri, ma a quel punto alcuni si sono arrampicati sui lampioni utilizzati per illuminare il confine gridando “libertà”. Il caos è durato per diverse ore. […]

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  • Redazione di Operai Contro, I “mitici” 80 euro di Matteo Renzi? Un trucco. Un’illusione. Lo si era già capito, ma ora c’è la prova, un fatto incontestabile che nessuno potrà smentire. E’ stato un lavoratore dipendente a sbugiardare Matteo Renzi, ieri a “La Gabbia”, mostrando un documento inoppugnabile: la sua busta paga di aprile 2014. Nella busta paga, sventolata fra le mura dello studio televisivo di Gianluigi Paragone, sono scritte nero su bianco due riduzioni: una di 60 euro sulla detrazione per il lavoratore dipendente, una di 20 euro sulla detrazione per il figlio a carico. Morale della favola: il […] 0

    BUSTA PAGA SHOCK DEL LAVORATORE, RENZI VAI A CASA

    Redazione di Operai Contro, I “mitici” 80 euro di Matteo Renzi? Un trucco. Un’illusione. Lo si era già capito, ma ora c’è la prova, un fatto incontestabile che nessuno potrà smentire. E’ stato un lavoratore dipendente a sbugiardare Matteo Renzi, ieri a “La Gabbia”, mostrando un documento inoppugnabile: la sua busta paga di aprile 2014. Nella busta paga, sventolata fra le mura dello studio televisivo di Gianluigi Paragone, sono scritte nero su bianco due riduzioni: una di 60 euro sulla detrazione per il lavoratore dipendente, una di 20 euro sulla detrazione per il figlio a carico. Morale della favola: il […]

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  • Redazione di OperaiContro, ieri a Torino la sbirraglia ha cominciato presto ad attaccare, insieme ai gorilloni (dall’aspetto anche politicamente poco rassicurante) del servizio d’ordine del PD. Intorno alle 9 sono partite le cariche contro (usando termini dei pennivendoli di regime) “anarchici” ed “antagonisti”. La foto che alleghiamo pare abbastanza eloquente circa i pericolosi terroristi che hanno anche duramente contestato la CISL insieme ad attivisti e S.I.COBAS TORINO. A seguire, un comunicato dal S.I.COBAS TORINO in risposta al nostro messaggio di solidarietà, partito dal corteo pomeridiano di Bologna. PROSSIMO APPUNTAMENTO SABATO 10 MAGGIO, CON LA MANIFESTAZIONE A SOSTEGNO DELLE RAGAZZE […] 0

    I TERRORISTI DEL 1 MAGGIO A TORINO

    Redazione di OperaiContro, ieri a Torino la sbirraglia ha cominciato presto ad attaccare, insieme ai gorilloni (dall’aspetto anche politicamente poco rassicurante) del servizio d’ordine del PD. Intorno alle 9 sono partite le cariche contro (usando termini dei pennivendoli di regime) “anarchici” ed “antagonisti”. La foto che alleghiamo pare abbastanza eloquente circa i pericolosi terroristi che hanno anche duramente contestato la CISL insieme ad attivisti e S.I.COBAS TORINO. A seguire, un comunicato dal S.I.COBAS TORINO in risposta al nostro messaggio di solidarietà, partito dal corteo pomeridiano di Bologna. PROSSIMO APPUNTAMENTO SABATO 10 MAGGIO, CON LA MANIFESTAZIONE A SOSTEGNO DELLE RAGAZZE […]

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