Giornale Archive

  • (cambiamento della data per la protesta europea) Che alzino la voce contro l’avidità padronale, contro i salari da fame, lo sfruttamento di chi lavora e la destruzione sistematica dei posti di lavoro degli altri.   UNIAMOCI ADESSO !   Manifestiamo tutti insieme il 3 maggio 2014 davanti a tutti i parlamenti europei per alzare con forza le nostre voci. Ognuno davanti al suo parlamento a Stoccolma, Oslo, Berlino, Madrid, Roma, Parigi, Copenaghen, la Haye e Brusselle! Ma anche a Praga, Varsavia, Budapeste e Riga. Poiché siamo colpiti tutti, tedeschi, norvegesi, svedesi, olandesi, cechi, belgi e tanti altri.   UGUALE SALARIO […] 0

    È ora che i camionisti di tutta l’Europa alzino la voce!

    (cambiamento della data per la protesta europea) Che alzino la voce contro l’avidità padronale, contro i salari da fame, lo sfruttamento di chi lavora e la destruzione sistematica dei posti di lavoro degli altri.   UNIAMOCI ADESSO !   Manifestiamo tutti insieme il 3 maggio 2014 davanti a tutti i parlamenti europei per alzare con forza le nostre voci. Ognuno davanti al suo parlamento a Stoccolma, Oslo, Berlino, Madrid, Roma, Parigi, Copenaghen, la Haye e Brusselle! Ma anche a Praga, Varsavia, Budapeste e Riga. Poiché siamo colpiti tutti, tedeschi, norvegesi, svedesi, olandesi, cechi, belgi e tanti altri.   UGUALE SALARIO […]

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  • Redazione di Operai Contro, Le forze Navy Seals della Marina statunitense hanno preso il controllo della petroliera nordcoreana Morning Glory che trasportava greggio di proprietà della compagnia nazionale petrolifera libica. Lo ha reso noto il Pentagono, sottolineando che nessuno è rimasto ferito. Il Pentagono precisa in un comunicato che la petroliera era stata sequestrata da tre uomini libici armati prima di effettuare il carico illegale di greggio. L’operazione, prosegue la nota, ha avuto luogo domenica dopo le ore 22.00 al largo delle coste di Cipro. «Nessuno è stato ferito nell’operazione delle forze statunitensi, richiesta dai governi libico e cipriota», […] 0

    LIBIA: I PIRATI USA

    Redazione di Operai Contro, Le forze Navy Seals della Marina statunitense hanno preso il controllo della petroliera nordcoreana Morning Glory che trasportava greggio di proprietà della compagnia nazionale petrolifera libica. Lo ha reso noto il Pentagono, sottolineando che nessuno è rimasto ferito. Il Pentagono precisa in un comunicato che la petroliera era stata sequestrata da tre uomini libici armati prima di effettuare il carico illegale di greggio. L’operazione, prosegue la nota, ha avuto luogo domenica dopo le ore 22.00 al largo delle coste di Cipro. «Nessuno è stato ferito nell’operazione delle forze statunitensi, richiesta dai governi libico e cipriota», […]

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  • Caro Opera i Contro, nei programmi di Renzi non c’è posto per gli oltre 6 milioni di disoccupati. Il suo piano per il lavoro non tiene conto di loro. Renzi ha promesso di presentare entro sei mesi un nuovo codice del lavoro, e un nuovo assegno di disoccupazione, denominato “universale”, perché oltre l’attuale assegno, sostituisce la cassa integrazione e la mobilità che spariranno per essere sostituite dall’Aspi. Il nuovo assegno di disoccupazione, dall’importo indefinito, durerà un anno poi si resta senza lavoro e senza sussidio. Con i quattro soldi che Renzi promette a maggio a chi un lavoro ce […] 0

    Renzi ignora 6 milioni di disoccupati.

    Caro Opera i Contro, nei programmi di Renzi non c’è posto per gli oltre 6 milioni di disoccupati. Il suo piano per il lavoro non tiene conto di loro. Renzi ha promesso di presentare entro sei mesi un nuovo codice del lavoro, e un nuovo assegno di disoccupazione, denominato “universale”, perché oltre l’attuale assegno, sostituisce la cassa integrazione e la mobilità che spariranno per essere sostituite dall’Aspi. Il nuovo assegno di disoccupazione, dall’importo indefinito, durerà un anno poi si resta senza lavoro e senza sussidio. Con i quattro soldi che Renzi promette a maggio a chi un lavoro ce […]

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  • Redazione di Operai Contro, Il 95% per cento della popolazione della Crimea ha votato per l’annessione alla Russia. Non poteva essere diversamente. La borghesia Russa si è ripreso ciò che aveva regalato  ai borghesi Ucraini. ANSA sfodera tutto il nazionalismo occidentale:”un’orda di oltre un milione di filorussi ha detto “sì” all’adesione alla Russia con percentuali del 95%. La borghesia Russa ha fatto ciò che hanno fatto i padroni USA e Occidentali in Irak e Afghanistan. Barack Obama e l’Europa tuonano contro il Cremlino bollando come “illegale e illegittimo” il referendum e annunciando sanzioni già per domani, Putin, stasera ha […] 0

    CRIMEA: IL 95% VOTA AL REFERENDUM PER L’ANNESSIONE ALLA RUSSIA

    Redazione di Operai Contro, Il 95% per cento della popolazione della Crimea ha votato per l’annessione alla Russia. Non poteva essere diversamente. La borghesia Russa si è ripreso ciò che aveva regalato  ai borghesi Ucraini. ANSA sfodera tutto il nazionalismo occidentale:”un’orda di oltre un milione di filorussi ha detto “sì” all’adesione alla Russia con percentuali del 95%. La borghesia Russa ha fatto ciò che hanno fatto i padroni USA e Occidentali in Irak e Afghanistan. Barack Obama e l’Europa tuonano contro il Cremlino bollando come “illegale e illegittimo” il referendum e annunciando sanzioni già per domani, Putin, stasera ha […]

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  • Alla Sies di Terni società che si occupa di impianti elettrici industriali, i vertici aziendali hanno proposto ai dipendenti di rinunciare al contratto dei metalmeccanici e di formare una sorta di cooperativa. Dall’ articolo di Umbria 24 : La storia è comune a tante altre realtà, spesso piccole, ma anche di medie e grandi dimensioni del territorio. E ripropone la necessità, a giudizio di Fim Cisl e Fiom Cgil di Terni, di «una discussione che coinvolga tutti i soggetti interessati per giungere alla condivisione di un protocollo territoriale sugli appalti». Ma quale discussione si deve fare, sulla pelle degli […] 0

    Sies di Terni, operai respingono proposta aziendale di rinuncia al CCNL.

    Alla Sies di Terni società che si occupa di impianti elettrici industriali, i vertici aziendali hanno proposto ai dipendenti di rinunciare al contratto dei metalmeccanici e di formare una sorta di cooperativa. Dall’ articolo di Umbria 24 : La storia è comune a tante altre realtà, spesso piccole, ma anche di medie e grandi dimensioni del territorio. E ripropone la necessità, a giudizio di Fim Cisl e Fiom Cgil di Terni, di «una discussione che coinvolga tutti i soggetti interessati per giungere alla condivisione di un protocollo territoriale sugli appalti». Ma quale discussione si deve fare, sulla pelle degli […]

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  • Egregio Direttore, 90 miliardi di euro stanziati per pagare i debiti della Pubblica amministrazione, di cui 22 già pagati. In vista delle elezioni un bel colpo per rinvigorire gli intrallazzi tra gli amministratori della cosa pubblica e gli affari legati agli appalti, leciti e non. Sulla stessa lunghezza d’onda 3,5 miliardi di euro, stanziati da Renzi per ristrutturare gli edifici scolastici, e per “premiare” quegli insegnanti disposti a formare i nuovi “figli della lupa”, pronti a sacrificarsi per la patria. Anche lo sblocco di 3 miliardi di euro dai fondi europei, insieme a 1,5 miliardi stanziati per la tutela […] 0

    Renzi rinnova l’intrallazzo con l’appalto

    Egregio Direttore, 90 miliardi di euro stanziati per pagare i debiti della Pubblica amministrazione, di cui 22 già pagati. In vista delle elezioni un bel colpo per rinvigorire gli intrallazzi tra gli amministratori della cosa pubblica e gli affari legati agli appalti, leciti e non. Sulla stessa lunghezza d’onda 3,5 miliardi di euro, stanziati da Renzi per ristrutturare gli edifici scolastici, e per “premiare” quegli insegnanti disposti a formare i nuovi “figli della lupa”, pronti a sacrificarsi per la patria. Anche lo sblocco di 3 miliardi di euro dai fondi europei, insieme a 1,5 miliardi stanziati per la tutela […]

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  • Per il dibattito   Le proteste in Venezuela sono difficili da decifrare anche perché governo e opposizione hanno ugualmente le idee poco chiare su come trarre il paese da una situazione difficile e sono concentrati sulla sfida per il potere a colpi di pessima propaganda. In Venezuela va male e il governo Maduro sembra avere poche idee su come mettere mano alla situazione. All’inizio dell’anno i ministri venezuelani hanno presentato le dimissioni al presidente in risposta all’omicidio dell’ex Miss Venezuela Mónica Spear, morta in una rapina, la cui morte ha richiamato l’attenzione nazionale sul problema della sicurezza. La mossa doveva […] 0

    Cosa succede in Venezuela ?

    Per il dibattito   Le proteste in Venezuela sono difficili da decifrare anche perché governo e opposizione hanno ugualmente le idee poco chiare su come trarre il paese da una situazione difficile e sono concentrati sulla sfida per il potere a colpi di pessima propaganda. In Venezuela va male e il governo Maduro sembra avere poche idee su come mettere mano alla situazione. All’inizio dell’anno i ministri venezuelani hanno presentato le dimissioni al presidente in risposta all’omicidio dell’ex Miss Venezuela Mónica Spear, morta in una rapina, la cui morte ha richiamato l’attenzione nazionale sul problema della sicurezza. La mossa doveva […]

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  • Redazione di Operai Contro   Francesco è operaio saldatore della fiat trattori(cnh) Modena, in forza dal 1994. Francesco Ficiarà è un operaio combattivo e un militante dell’Aslo, associazione per la liberazione degli operai. Francesco si è distinto in molteplici lotte contro lo sfruttamento nella sua fabbrica, e nel territorio modenese. Si sono organizzate tante lotte non solo per il salario, ma per la salute e la sicurezza degli operai nei reparti di lavorazione saldatura, montaggio, macchine utensili, anche in contrapposizione al “lassismo” sindacale in fabbrica su queste questioni centrali.   Per questo si è attirato l’odio e la vendetta di […] 0

    Francesco Strikes back again!!!

    Redazione di Operai Contro   Francesco è operaio saldatore della fiat trattori(cnh) Modena, in forza dal 1994. Francesco Ficiarà è un operaio combattivo e un militante dell’Aslo, associazione per la liberazione degli operai. Francesco si è distinto in molteplici lotte contro lo sfruttamento nella sua fabbrica, e nel territorio modenese. Si sono organizzate tante lotte non solo per il salario, ma per la salute e la sicurezza degli operai nei reparti di lavorazione saldatura, montaggio, macchine utensili, anche in contrapposizione al “lassismo” sindacale in fabbrica su queste questioni centrali.   Per questo si è attirato l’odio e la vendetta di […]

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  • Redazione di Operai Contro, ho trasformato il comunicato del partito operaio sulle 85 € in pdf. Ogni operaio lo può stampare e distribuirlo nella sua fabbrica. In allegato il volantino: Matteo Renzi cialtrone nella forma (1) Gli operai che distribuiscono il volantino potrebbero darne comunicazione al giornale Antonio un operaio 0

    VOLANTINO PER LE FABBRICHE

    Redazione di Operai Contro, ho trasformato il comunicato del partito operaio sulle 85 € in pdf. Ogni operaio lo può stampare e distribuirlo nella sua fabbrica. In allegato il volantino: Matteo Renzi cialtrone nella forma (1) Gli operai che distribuiscono il volantino potrebbero darne comunicazione al giornale Antonio un operaio

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  • Redazione di Operai Contro, Francesco non ha rinunciato ai soldi dello IOR Il papa povero ha chiamato solo una squadra di pulitori Centinaia di milioni di euro depositati sui conti dell’Istituto Opere Religiose Ior stanno uscendo in queste ore verso paesi esteri, anche a bassa fiscalità e con scarsa trasparenza come la Svizzera, senza che il Vaticano comunichi all’Italia i nomi dei correntisti (potenziali evasori se non peggio) né la destinazione. Lo Ior sta ripulendo la sua clientela intimando a 1250 correntisti di lasciare la banca vaticana con una lettera di recesso unilaterale. Il vento di pulizia di Papa Bergoglio però si ferma alle mura leonine. Il Vaticano […] 0

    FRANCESCO E I SOLDI DELLO IOR

    Redazione di Operai Contro, Francesco non ha rinunciato ai soldi dello IOR Il papa povero ha chiamato solo una squadra di pulitori Centinaia di milioni di euro depositati sui conti dell’Istituto Opere Religiose Ior stanno uscendo in queste ore verso paesi esteri, anche a bassa fiscalità e con scarsa trasparenza come la Svizzera, senza che il Vaticano comunichi all’Italia i nomi dei correntisti (potenziali evasori se non peggio) né la destinazione. Lo Ior sta ripulendo la sua clientela intimando a 1250 correntisti di lasciare la banca vaticana con una lettera di recesso unilaterale. Il vento di pulizia di Papa Bergoglio però si ferma alle mura leonine. Il Vaticano […]

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