Blog Archives
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GLI OPERAI NELLA SOCIETA’ DEI PADRONI NON HANNO DIRITTI
Posted 20 Aprile 2016Redazione di Operai Contro, vorrei aggiungere qualcosa allo scritto da voi pubblicato: ” gli operai nella società dei padroni non hanno nessun diritto, sono degli schiavi salariati. Il ” diritto al lavoro” è solo una necessità per sopravvivere. La dignità del lavoro è una falsità Il diritto alla proprietà della sua forza-lavoro è solo la necessità di vendersi ad un padrone. Il diritto alla satira e alla critica non esiste è una balla dei padroni e della piccola borghesia Il diritto alla vita è una fandonia. I padroni ammazzano gli operai e nessun giudice li condanna. Il padrone può […] -
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PENSIONATI AL MACERO: MISERIA , MISERIA, MORTE
Posted 20 Aprile 2016Redazione di Operai Contro, i due gangster Renzi e Padoan hanno gettato la maschera. Gli 80 euro promessi ai pensionati al minimo, erano una presa per culo. Erano una solita mossa elettorale. I pensionati al minimo possono continuare a morire di fame. La nonnina di Renzi e i genitori di Padoan continueranno a mangiare cibi di lusso. Il gangster Padoan ha pensato ad un’altra presa per il culo: Il prestito d’onore. Si potrà andare in pensione tre anni prima. Si avrà un assegno pensionistico di 850 euro. Una volta raggiunta l’età della pensione occorrerà restituire il prestito in 20 […] -
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ENI: IL RICATTO AGLI OPERAI
Posted 20 Aprile 2016Redazione di Operai Contro, L’Eni ha annunciato l’avvio delle procedure per collocare in cassa integrazione ordinaria i 354 addetti al centro oli che la compagnia ha a Viggiano (Potenza), bloccato dal 31 marzo scorso nell’ambito dell’inchiesta sul petrolio in Basilicata. La compagnia ha incontrato oggi Cgil, Cisl, Uil, Filtcem, Femca e Uiltec. Le organizzazioni lucane dei lavoratori parlano di “segnali negativi anche da alcune aziende dell’indotto”, dove i lavoratori interessati sono “oltre duemila”. I segretari regionali della Basilicata di Cgil, Cisl e Uil – Angelo Summa, Nino Falotico e Carmine Vaccaro – hanno espresso “forte preoccupazione” e hanno auspicato […] -
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Intervento di G. Garzella alle assemblee in Continental sul CCNL
Posted 20 Aprile 2016“Quella in corso sul rinnovo del ccnl è una trattativa pericolosa per gli obiettivi dei lavoratori, pericolosa perché è partita accettando gravi vincoli alle lotte e al diritto di sciopero e mi riferisco alla “esigibilità degli accordi” e alle “clausole di raffreddamento”, che significa? Il primo significa che se la maggioranza della Rsu firma un accordo nessuno può più scioperare contro quell’accordo anche se è un pessimo accordo…il secondo invece impone il divieto di sciopero in fase di trattativa…questo è, ed è chiaro che se questi sono i presupposti abbiamo già perso! (T.U.sulla rappresentanza del 10 gennaio 2014 firmato […] -
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H&M: Negozi in tutto il mondo e produzione in schiavitù
Posted 20 Aprile 2016Caro Operai Contro, la maggior parte di queste aziende sono sprovviste perfino dell’uscita di sicurezza. “H&M” è un logo del vestiario presente ovunque, centri commerciali compresi. Dopo il tragico crollo del Rana Plaza, dove morirono 1.138 persone, anche H&M si era impegnata a migliorare le condizioni di lavoro nella sua catena di fornitura. Ma appena l’ondata delle proteste e dello sdegno è calata, i padroni assassini e non di meno i loro complici, proseguono con il vecchio andazzo, restii ad investire in prevenzione, sicurezza, ambienti sicuri, salubri ed idonei. Ti mando un estratto dal Fatto Quotidiano. Saluti da un […] -
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Call center, sindacati: “Ottomila posti a rischio. Nemmeno Poste e Enel, che sono pubbliche, rispettano clausola sociale”
Posted 19 Aprile 2016Cinquemila posti di lavoro a rischio nelle prossime settimane. Ottomila nei mesi a venire. I sindacati del settore dei call center, Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, lanciano l’allarme sulla crisidel comparto, che in Italia conta circa 80mila operatori. Le sigle sindacali avevano indetto uno sciopero nazionale del settore per il prossimo 11 marzo, poi sospeso quando il ministero dello Sviluppo economico ha convocato le parti sociali il 9 marzo per aprire un tavolo sul tema. La strada però si preannuncia in salita. Le regole per fermare l’emorragia occupazionale e il fenomeno della delocalizzazione ci sono, ma, denunciano i sindacati, sono sistematicamente disattese. Anche da aziende pubbliche come Poste ed Enel. Una […] -
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[FIOM] Marchionne e Renzi ordinano, Landini esegue!
Posted 19 Aprile 2016da sicobas.org Come abbiamo già sottolineato in un ampio comunicato successivo al vergognoso processo ordito dalla burocrazia Fiom nei confronti delle RSA ribelli di Melfi e Termoli, la Fiom di Landini è oramai in maniera sempre più palese divenuta un prezioso strumento nelle mani dei padroni funzionale alla neutralizzazione delle lotte operaie. L’epurazione di Sergio Bellavita avvenuta nelle ultime ore non fa che confermare e consolidare questa evidenza. Proprio per questo crediamo che per i compagni vittime di questa vera e propria pulizia etnica sia giunta l’ora di tirare le somme. Come S. I. Cobas non siamo mai stati indifferenti […] -
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LA GUERRA A GERUSALEMME
Posted 19 Aprile 2016Redazione di Operai Contro, i padroni occidentali pensano di poter stare tranquilli. In Palestina hanno affidato ai killer dei padroni d’Israele il compito del genocidio dei palestinesi. I padroni occidentali dovrebbero incominciare ad aver paura Un amico -
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AFGHANISTAN: I PARTIGIANI ALL’ATTACCO
Posted 19 Aprile 2016Redazione di Operai contro, la lotta di resistenza contro l’occupazione dei padroni ocidentali guidati dagli USA continua. I padroni Russi non bombardano, sono già dovuti scappare una volta. Ha provocato 24 morti e oltre 100 feriti un attentato a Kabul, vicino al ministero della Difesa. L’attentato è stato rivendicato dai Talebani nell’ambito dell’offensiva di primavera lanciata lo scorso 12 aprile: ad annunciarlo era stato il consiglio direttivo degli insorti con una nota pubblicata sul sito ‘Islamic Emirate of Afghanistan’. La nuova offensiva, si legge nel comunicato, si terrà in onore del mullah Omar, il defunto leader talebano, sotto la cui […] -
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DE FILIPPO UNO DELLA BANDA DI RENZI
Posted 19 Aprile 2016Ma quante precauzioni usava, al telefono, il sottosegretario alla Salute Vito De Filippo. Parlava con “frasi cifrate”. Tentava di “dissimulare”. “Utilizzava il telefono fisso del ministero della Salute – scrive la Squadra mobile di Potenza – per paura di essere intercettato”. Temeva di “far capire agli organi inquirenti l’argomento trattato”. IL “CONVEGNO” – Secondo gli investigatori De Filippo, presidente della Regione Basilicata dal 2005 al 2013, temeva che gli inquirenti scoprissero il suo interessamento per l’assunzione in Eni del figlio di Rosaria Vicino, sindaco di Corleto Perticara (Potenza), finita ai domiciliari per l’inchiesta sul petrolio in Basilicata. Lo temeva al […]