Operai Contro Archive

  • La morte di Fakir non è una fatalità. E’ la conseguenza diretta della politica dei padroni e dei loro partiti verso i migranti, che, per questo, saranno spinti sempre più a ribellarsi. Sarà compito degli operai stare al loro fianco. 0

    Fakir: una morte di Stato

    La morte di Fakir non è una fatalità. E’ la conseguenza diretta della politica dei padroni e dei loro partiti verso i migranti, che, per questo, saranno spinti sempre più a ribellarsi. Sarà compito degli operai stare al loro fianco.

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  • Confcommercio contesta i dati OCSE sull’andamento dei salari reali in Italia, ma nessun giochetto statistico può eliminare il dato inconfutabile che noi operai viviamo sulla nostra pelle: i salari reali diminuiscono continuamente. 0

    Il gioco delle tre carte

    Confcommercio contesta i dati OCSE sull’andamento dei salari reali in Italia, ma nessun giochetto statistico può eliminare il dato inconfutabile che noi operai viviamo sulla nostra pelle: i salari reali diminuiscono continuamente.

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  • Ricchi guadagni per imprenditori, banche, tecnici e classe media e debiti per gli altri. Questo è il risultato del superbonus, a dimostrazione che governi e partiti in parlamento servono solo gli interessi delle classi superiori 0

    Il Superbonus dei due mondi

    Ricchi guadagni per imprenditori, banche, tecnici e classe media e debiti per gli altri. Questo è il risultato del superbonus, a dimostrazione che governi e partiti in parlamento servono solo gli interessi delle classi superiori

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  • Il governo che ha sfornato più decreti sicurezza della storia italiana, è completamente e volutamente contrario a prendere un qualsiasi serio provvedimento per garantire la sicurezza sui posti di lavoro. Dopo aver riproposto per l’emergenza caldo le stesse inutili norme dell’anno scorso, ha tagliato di oltre la metà i fondi per la cassa integrazione dal caldo ed ha escluso i rider dal decreto. 0

    MELONI TAGLIA DEL 50% LA CIG PER IL CALDO

    Il governo che ha sfornato più decreti sicurezza della storia italiana, è completamente e volutamente contrario a prendere un qualsiasi serio provvedimento per garantire la sicurezza sui posti di lavoro. Dopo aver riproposto per l’emergenza caldo le stesse inutili norme dell’anno scorso, ha tagliato di oltre la metà i fondi per la cassa integrazione dal caldo ed ha escluso i rider dal decreto.

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  • Il giudizio su una guerra deve basarsi sull’analisi del suo effettivo contenuto sociale, sulla disanima degli interessi che ne sono alla base. Non può limitarsi alla valutazione delle ideologie con cui le singole parti in lotta la giustificano. Non di meno è utile demistificare alcune delle narrazioni con cui l’imperialismo russo giustifica la sua guerra di aggressione dell’Ucraina. 0

    IN UCRAINA LA GUERRA IMPERIALISTA CONTINUA A FARE MORTI

    Il giudizio su una guerra deve basarsi sull’analisi del suo effettivo contenuto sociale, sulla disanima degli interessi che ne sono alla base. Non può limitarsi alla valutazione delle ideologie con cui le singole parti in lotta la giustificano. Non di meno è utile demistificare alcune delle narrazioni con cui l’imperialismo russo giustifica la sua guerra di aggressione dell’Ucraina.

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  • Comunicato stampa degli operai della pmc automotive di melfi in presidio da quasi 9 mesi 0

    MELFI, LA VERTENZA PMC È ANCORA IN ALTO MARE

    Comunicato stampa degli operai della pmc automotive di melfi in presidio da quasi 9 mesi

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  • Per i borghesi di tutti gli orientamenti politici anche questo è troppo! Con un appello, un vero manifesto della classe borghese, padroni, manager, intellettuali e politici (da Brunetta a Violante) al loro servizio rivendicano l’impunità legale assoluta nell’esercizio delle loro funzioni di sfruttamento. 0

    STRAGE DI VIAREGGIO. LA MONTAGNA DELLA MAGISTRATURA HA PARTORITO IL TOPOLINO DELLA PENA.

    Per i borghesi di tutti gli orientamenti politici anche questo è troppo! Con un appello, un vero manifesto della classe borghese, padroni, manager, intellettuali e politici (da Brunetta a Violante) al loro servizio rivendicano l’impunità legale assoluta nell’esercizio delle loro funzioni di sfruttamento.

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  • Generale in pensione a 56 anni, dice di rappresentare “lo scarto, la feccia, i figli di nessuno” dopo che si è assicurato un’entrata fissa di oltre 18mila euro al mese. Questo è il mondo rovesciato dove l’ultimo arrivato, facendo l’antisistema, garantisce questi privilegi a lui ed ai suoi commilitoni, li promette scontati ad una piccola borghesia incarognita, che aizza contro chi è più rovinato di lei. 0

    VANNACCI, IL FIGLIO DI NESSUNO DA 18MILA EURO AL MESE

    Generale in pensione a 56 anni, dice di rappresentare “lo scarto, la feccia, i figli di nessuno” dopo che si è assicurato un’entrata fissa di oltre 18mila euro al mese. Questo è il mondo rovesciato dove l’ultimo arrivato, facendo l’antisistema, garantisce questi privilegi a lui ed ai suoi commilitoni, li promette scontati ad una piccola borghesia incarognita, che aizza contro chi è più rovinato di lei.

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  • Alla Stellantis di Pomigliano sono giorni caldi, operai ed operaie sono in agitazione, le condizioni di lavoro sulle linee sono insopportabili. I sistemi di climatizzazione non funzionano e l’intervento aziendale va a rilento. I sindacalisti firmatutto scrivono e scrivono .... 0

    IL TRUCCO C’È E SI VEDE BENE

    Alla Stellantis di Pomigliano sono giorni caldi, operai ed operaie sono in agitazione, le condizioni di lavoro sulle linee sono insopportabili. I sistemi di climatizzazione non funzionano e l’intervento aziendale va a rilento. I sindacalisti firmatutto scrivono e scrivono ....

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  • Nessuno glielo chiedeva, nessun legame politico organizzativo lo legava al presidio della INNSE, eppure era li tutte le mattine all’alba davanti ai cancelli. Per mesi e mesi fino alla riapertura dello stabilimento ed oltre. Una disciplina di un partito informale lo faceva diventare uno di noi ... 0

    IN RICORDO DI ACHILLE DAGLI OPERAI INNSE CHE LO HANNO CONOSCIUTO

    Nessuno glielo chiedeva, nessun legame politico organizzativo lo legava al presidio della INNSE, eppure era li tutte le mattine all’alba davanti ai cancelli. Per mesi e mesi fino alla riapertura dello stabilimento ed oltre. Una disciplina di un partito informale lo faceva diventare uno di noi ...

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